Mum's Life

Mamma sei di fretta e tuo figlio non ti ascolta? Ecco le strategie per gestire al meglio la routine quotidiana

29/09/2020

Lavarsi denti e faccia prima di andare a scuola, fare il bagnetto prima di andare a nanna, mettere a posto i giochi prima di uscire. Questi sono i momenti “hot” nella giornata di una mamma, momenti in cui spesso noi siamo stanche e di fretta, e i bambini diventano oppositivi. Come uscirne? 

La scuola finalmente è ricominciata e con la scuola sono ricominciate tutte le fatiche organizzative per noi mamme: la sveglia, la colazione trangugiata, i preparativi al cardiopalma e le corse contro il tempo. Dopo dieci giorni, siamo già esauste!

Perché è vero, i bambini devono lavarsi e vestirsi anche in vacanza… Ma vuoi mettere quando di mezzo ci si mettono gli orari da rispettare?

Diventa tutto più impegnativo, per non dire delirante!

Noi super stressate con l’ansia di fare tardi e loro che percepiscono un nostro punto debole e subito ci mettono alla prova (non per cattiveria certamente, ma perché è naturale che i nostri piccoli cerchino di capire fino a dove possono spingersi nel manifestare la loro individualità).

Come fare?

Come riuscire a non impazzire e a non rendere quei pochi momenti che condividiamo coi nostri piccoli delle continue lotte fatte di urla, minacce e castighi?

Non è facile, ma dei trucchi ci sono!

Cominciate dal tenere a mente sempre che voi siete le adulte e che loro sono i bambini.

Quindi inizio da 4 strategie che vi permetteranno di partire col piede giusto:

  • Anticipate la sveglia e organizzatevi in modo da avere più tempo per i vostri preparativi e per dare modo a loro di fare le cose senza continue pressioni.
  • Siete voi a dover dare per prime il buon esempio mantenendo la calma: quindi respirate e preparatevi al peggio in modo da non farvi cogliere impreparate.
  • Cercate di essere empatiche: un bambino sotto i 6 anni non può capire davvero cosa voglia dire fare tardi; dopo i 6 anni va sensibilizzato all’importanza della puntualità.
  • Concentratevi sulle soluzioni pratiche al singolo problema senza farvi sopraffare dalla fatica e dall’esasperazione.

Non dico che sia banale ma può essere senz’altro un buon punto di partenza.

Mamme organizzate, dalla mattina a sera: ecco come

Detto questo vorrei darvi qualche consiglio specifico per i diversi momenti della giornata, affinché le vostre giornate trascorrano più lisce e più serene.

La messa a letto: ebbene sì, partiamo da qui. Perché una giornata di scuola comincia bene solo se i bambini la sera vanno a letto presto (l’ideale è tra le 20 e 30 e le 21) e quindi la mattina riescono a svegliarsi riposati e tranquilli. Quindi cena, denti, rituali della buonanotte e dolce nanna a tutti.

La sveglia: calcolate l’orario giusto in cui svegliare i vostri piccoli tenendo presente che è fondamentale che si siedano a tavola a fare colazione e che abbiano il tempo di prepararsi senza troppe corse. Svegliateli con calma e con una coccola e se riuscite abituateli a vestirsi appena alzati, così partirete con un vantaggio iniziale.

La colazione: è il pasto più importante della giornata. É un’ottima abitudine mangiare se possibile insieme e con “relativa calma” cibi sani e nutrienti che diano la carica per affrontare le ore successive.

I denti: insegnate ai vostri piccoli a curare i propri denti e ricordatevi che il metodo funzionale è basato sull’imitazione. Quindi proponete loro di lavarvi i denti insieme: prima ognuno fa da solo, poi ci si lava i denti a vicenda. Il gioco li divertirà.

È ora di uscire: se si sono messi a giocare proprio quando è il momento di andare? Usate il trucco del timer: “Quando suona si esce!” E se non basta? Fate un accordo: subito fuori ma possono portare con sé un gioco a scelta, e quando si torna a casa potranno riprendere da dove hanno lasciato.

E il rientro a casa? La sera siamo tutti stanchi e si accumulano le cose da fare. Quando torniamo a casa chiariamo subito fino a che ora si può giocare e facciamo un elenco di quello dovrà essere fatto prima di cena: il riordino, il bagno, il pigiama, se sono più grandi la cartella da preparare. Concediamo loro un momento rilassante davanti alla TV prima di mangiare in modo che siano stimolati a portare a termine tutti i compiti con un obiettivo finale allettante.

Ecco qua. Vi sembrerà impossibile ma con una buona organizzazione riuscirete ad arrivare incolumi e sereni al momento in cui i vostri cuccioli chiuderanno gli occhi e dormiranno come degli angioletti.

Prima di concludere vorrei soffermarmi però sull’aspetto che maggiormente ci aiuta nella gestione delle fatiche quotidiane: i momenti difficili non potranno sparire completamente, ma sarà tutto più semplice se la vita dei vostri bambini sarà strutturata in modo abitudinario e ripetitivo.

Fate sì che per loro il susseguirsi dei vari momenti della giornata sia prevedibile e conosciuto. In questo modo sarete meravigliate nel notare che arriveranno addirittura a portare a termine i loro compiti e le loro routine spontaneamente e in autonomia.

Quindi?

Le 3 parole chiave per impostare le routine quotidiane con la ripresa della scuola nel modo più efficace e funzionale?

Sangue freddo, organizzazione e ripetitività.

Ne guadagnerete in serenità vostra, dei vostri bambini, insomma, di tutta la famiglia!

 

 

Vera Lelli

Pedagogista // Parole tra mamme – sostegno alla genitorialità

 

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