Health

Le origini di Argo

15/11/2016

Argo, una vera oasi di benessere per la famiglia! Intervista ad Anna Bonfanti

Argo è un centro polispecialistico che, grazie ad una rete di professionisti, risponde a 360 gradi alle richieste di aiuto di bambini, famiglie e coppie. In realtà, prima di essere questo, Argo è un luogo bello che ti fa sentire un po’ come a casa tua e che ha un unico grande obiettivo: quello di accogliere le persone per farle stare meglio, in ogni modo possibile senza (s)cadere nel “tutti fanno tutto”. Il centro, infatti, mette a disposizione professionisti per ogni età e ogni bisogno che lavorano in equipe, ovviando così al problema di essere rimbalzati da una struttura all’altra  e da uno specialista all’altro, facilitando di molto le persone. Da Argo, si può trovare tutto ciò di cui si ha bisogno: dal corso per le neomamme, agli incontri per nonni e nipoti, ai laboratori creativi per i più piccoli fino ai percorsi terapeutici per grandi e piccini. Insomma, una vera e propria oasi del benessere. Ma come  è nato questo bel progetto? Ce lo spiega Anna A. Bonfanti, psicologa e psicoterapeuta, mamma di quasi tre bimbi (uno è ancora al calduccio nella pancia) che ha dato vita, insieme ad altri due soci, Pablo Zuglian e Federica Zani, al progetto Argo che ha due sedi, quella storica a Milano e una a Biassono.

 

Anna, quando e come nasce il centro polispecialistico Argo?

Ho sempre avuto il desiderio di costruire un centro dove si guardasse veramente al benessere della persona, un luogo dove poter mettere a disposizione delle persone tutto ciò di cui hanno bisogno. Io sono una mamma quindi so in prima persona quanto sia difficile e impegnativo correre da una parte all’altra della città per andare al corso di piscina, all’incontro con il terapeuta o semplicemente per seguire vari corsi e laboratori per i bambini. E’ davvero stancante e, spesso, una persona che magari è in difficoltà rinuncia a chiedere aiuto proprio per questo continuo rimbalzare da una parte all’altra o da un professionista all’altro senza sosta. Così nel gennaio 2016, insieme ad altri due soci, Pablo Zuglian e Federica Zani, è nato Argo: un centro dove liberi professionisti lavorano in equipe così da poter fornire un aiuto ad ogni diversa fascia di età, partendo dalla prima infanzia, fino all’età senile.

 

 

Allora facciamo le dovute presentazioni:

Pablo è uno psichiatra e psicoterapeuta mentre Federica si occupa di tutta la parte di comunicazione. Ma prima di questo, sono due genitori, entrambi di due bambini e anche loro, come me, si sono messi in gioco sperimentando in prima persona. Solo così siamo stati in grado di creare un servizio il più possibile completo. Argo quindi parte da questo trio, ma è sostenuto da un equipe di professionisti formidabili.

Qual è l’importanza del lavoro di squadra? Non si corre il rischio che una persona poi non sappia più a chi rivolgersi?

Assolutamente no, anzi da Argo succede proprio il contrario. Innanzitutto quando arriva una nuovo persona al nostro centro noi raccogliamo la domanda e cerchiamo di capire qual è il vero problema e poi lo indirizziamo subito dal giusto specialista. Se nel nostro gruppo non c’è il terapeuta che può aiutare questa persona allora suggeriamo qualcuno di esterno a cui rivolgersi. Lavorare in équipe è fondamentale perché solo così riusciamo a guardare al benessere della persona a 360 gradi, soprattutto per quanto riguarda i più piccoli per i quali, appunto, c’è a disposizione un’équipe evolutiva. Ognuno ha la propria specializzazione, in questo modo non cadiamo nell’errore del “tutti fanno tutto”.

Parlaci meglio dell’ équipe evolutiva. Cos’è esattamente?

E’ un gruppo di lavoro composto da neuropsichiatra, logopedista, psicomotricista e uno psicologo dell’età evolutiva. Il bambino è seguito in tutti questi aspetti attraverso diverse modalità: con dei laboratori creativi, dei corsi, degli incontri mirati, da soli oppure con la propria famiglia. Spesso arrivano genitori convinti che il proprio bambino abbia un problema specifico, poi in realtà, ci accorgiamo che si tratta di tutt’altro. Alcune mamme ci chiamano allarmate perché sono convinte che il loro bimbo abbia una difficoltà insormontabile, poi, una volta arrivati ad Argo ci accorgiamo che non c’è nulla di così grave. Insomma, spesso i genitori si fanno prendere dall’ansia anche quando non è necessario. Mettere a disposizione un équipe evolutiva aiuta le famiglie innanzitutto a ridimensionare il problema o, al contrario, a puntare il riflettore dalla parte giusta, e poi dà loro la possibilità di rivolgersi al giusto terapeuta e a inserire il figlio in un corso e in un laboratorio mirato senza dover girare da una parte all’altra della città. Per esempio un bimbo può essere seguito da un logopedista di Argo che, all’occorrenza, può chiedere un consulto o un supporto al psicoterapeuta: il bimbo così è seguito a 360 gradi e i genitori sanno che gli specialisti hanno una visione totale del problema e delle difficoltà del proprio bambino. Inoltre, facciamo parte delle liste ASL per la valutazione dei disturbi dell’apprendimento, sia su Monza che su Milano, questo significa che la nostra documentazione ha validità anche nelle scuole, con le quali collaboriamo costantemente.

 

 

Hai parlato anche di corsi e laboratori. Quindi ad Argo non si viene solo se si ha un problema…

No! Noi lavoriamo tanto sulla prevenzione e vogliamo dare ai bambini, e agli adulti, quel qualcosa in più. I corsi e i laboratori servono proprio a questo: con il gioco e il divertimento si possono già parzialmente risolvere i problemi sul nascere. Per esempio a Monza abbiamo avuto un grande successo con un laboratorio di psicomotricità durante il quale i bimbi hanno fatto un gioco con le bende. Nel gruppo di bambini ce ne erano alcuni con difficoltà alla vista: loro si sono sentiti accolti e parte integrante del gruppo perché erano tutti allo stesso livello; i bimbi invece che non avevano alcun problema si sono divertiti come dei matti perché hanno vissuto un’esperienza nuova. Ma in realtà la lista dei corsi è davvero lunga (si possono trovare tutti sul sito di Argopolis, ndr), come quello che aiuta i piccoli a sviluppare il linguaggio musicale con il metodo Gordon, oppure quello che aiuta le future mamme e le neo mamme ad avvicinarsi con serenità alla nuova vita che prevede molti cambiamenti e poi ci sono anche gli incontri tutti dedicati ai nonni e ai nipoti. Insomma, la scelta è molto ampia.

Allora, definire Argo una vera e propria oasi del benessere non è sbagliato…

Direi di no, anzi, è proprio così. Io, e tutti i liberi professionisti che collaborano con Argo, abbiamo un solo obiettivo: quello di mettere a disposizione la nostra esperienza clinica non solo dal punto di vista della terapia ma anche del benessere della persona in tutti i suoi aspetti, per dare quel qualcosa in più, tutto nello stesso posto per facilitare il più possibile i bisogni e le necessità di chi si rivolge a noi. Prima di rapportarci al pubblico come professionisti, io, Pablo e Federica, abbiamo provato tutto in prima persona in veste di genitori. Spesso siamo noi i primi a provare i corsi e i laboratori insieme ai nostri bimbi. La collaborazione Benessere più, centro al quale ci appoggiamo per la nostra sede di Biassono ( che ha appena inaugurato il 19 Novembre ndr), per esempio, è nata proprio così: avevo seguito lì un corso di piscina con i miei bambini e mi sono trovata talmente bene che ho pensato che fosse il luogo perfetto per la seconda casa di Argo, e così è stato.

Prossimi progetti?

In questo mese abbiamo diversi incontri dedicati all’alimentazione insieme ai nostri specialisti, per imparare a prestare attenzione alla qualità e quantità dei cibi che consumiamo ogni giorno. Ma, ovviamente, il nostro calendario è costantemente in continuo aggiornamento.

Quindi, per rimanere informate su tutte le news e gli eventi organizzati da Argo basta visitare il sito, facile e intuitivo dove trovate anche tutti i numeri per i contatti e tutti gli specialisti che lavorano al centro polispecialistico. Intanto, qui sotto, vi segnaliamo gli appuntamenti di Argo dedicati al buon cibo.

A Milano:

7-14-21 novembre
(ore 19.30-21.30) su prenotazione
Incontri di gruppo sul tema “Come si nutre la mente? Rapporti tra alimentazione, cervello e benessere”
Relatori: Dott.Pablo Zuglian, Dott.ssa Giulia Mattavelli, Dott.ssa Claudia Iannone

12-26 novembre
(ore 10.00-11.00 su prenotazione)

Incontri di gruppo sullo stesso tema
Relatori: Dott.ssa Claudia Iannone e Dott.Sergio de Cillis

Per informazioni e prenotazioni: tel.  02.91638094

Sportello nutrizione:
valutazioni nutrizionali gratuite previa prenotazione telefonica
seconda visita con sconto 10% (Dott.ssa Claudia Iannone)
(Visita psichiatrica o psicologica per chi prende contatto con il Poliambulatorio tramite il Circuito Informazione e Prevenzione con sconto del 20%)

A Biassono:

19 novembre
(ore 15.30) su prenotazione
Piccoli cuochi crescono: come imparare a mangiare giocando. Laboratorio di lettura animata a cura di Debora Mancini, dell’associazione Debora Mancini

(ore 16.30) Lezione di prova Musica Gordon. Trascorriamo un po’ di tempo insieme al nostro musicista Daniele Longo, suonando e cantanto con lui.

26 novembre
(ore 15.00-16.00 su prenotazione)
Incontri di gruppo sul tema “Mangiando bene si diventa grandi: come una buona alimentazione si può costruire dallo svezzamento all’adolescenza”
Relatori: Dott.ssa Ioana Sorete e Dott.ssa Claudia Iannone
Per informazioni e prenotazioni: tel.  02.91638094

 

Melissa Ceccon di Parole a Colori e Mamma che Ansia ( IG @mamma_che_ansia)

 

 

 

 

 

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