
Lo si chiede, certo, ma la risposta è scontata… “Bambini avete voglia di uscire?” Tante volte non si fa neanche in tempo a finire la domanda che i piccoli si dirigono già verso le scarpine. Un’ uscita è sempre gradita in qualsiasi stagione e viene sempre accolta con lo stesso entusiasmo. Poco importa a loro se per preparaci ci vuole un po’ di tempo, soprattutto in inverno. Collaborano e cercano, nei limiti del possibile, di essere attivi nella vestizione. Sanno esattamente a chi appartiene quella giacca, quella sciarpa o quel cappello. Si passano gli indumenti e si aiutano a vicenda anche se nel gruppo spesso c’e’ chi rema contro e si toglie il cappello o lo toglie agli altri, sì perché il fascino di levare il cappello spesso è qualcosa di irresistibile! 😉

La parola d’ordine nella nostra uscita è LENTEZZA! Con molta calma ci dirigiamo verso il panettiere, mi fermo ogni qualvolta un bambino mostra interesse verso qualcosa, provo ad osservare anche io la città con i loro occhi e le loro orecchie. Facciamo un sacco di soste. Un piccione, un autobus, un camion dell’immondizia, un corriere in sosta, lavori stradali, un cane, una saracinesca che si alza, una vetrina, una sirena, un albero, un fiore, tutto diventa estremamente interessante, tutto necessita di essere osservato e ascoltato. Incontriamo poi un sacco di gente, talvolta sono persone che conosciamo, con le quali scambiamo quattro chiacchiere ma la maggior parte delle volte sono sconosciuti.

Spesso sono le persone anziane che ci regalano i sorrisi più dolci e i complimenti più belli… La conversazione inizia sempre più o meno così:
“Tutti suoi?”
“No, sono la Tata”
“Ma sono fratelli?”
“No, neanche, sono amici!”
“Ah…….(silenzio)….. Beh, sono bellissimi!”
I bambini partecipano a queste conversazioni con gioia, i più grandi si presentano e dicono il nome di tutti in modo spontaneo e allegro. Quanto ci piacciono questi incontri dispensatori di buon umore!
Arrivati dal panettiere, grande festa! Anche la panettiera è sempre gentile con noi, si ricorda il nome di tutti e ha sempre il sorriso quando entriamo malgrado “lo scompiglio” che portiamo in negozio. Usciamo felici, ognuno con un pezzetto di pane in mano, anche la Tata!

Prima di tornare a casa, facciamo spesso tappa nel nostro cortile condominiale. Qui possiamo “rompere le righe” , non è più necessario stare “attaccati” al passeggino o per mano alla Tata. Anzi, si può correre nel prato, raccogliere fiori, toccare alberi, sdraiarsi sull’erba e perfino giocare con le pozzanghere. A questo punto ho solo un problema……Come fare a convincerli a risalire? L’ora di pranzo si avvicina….Bene, decido di prenderli per la gola! “Bimbi saliamo che tra poco si mangia!” Solitamente funziona…”
Mara Barretta – Tagesmutter Monza (Via Marsala) | Se vuoi cercare la tua Tagesmutter più vicina contatta: infobaby360@gmail.com