Mum's Life

Vacanze e bambini: ecco come ridurre al minimo i momenti critici con i nostri figli durante le ferie

29/07/2020

Quante volte avete ripetuto che, per una mamma, di rilassante in vacanza non c’è proprio nulla e che, poi, si torna a casa più stanche di prima? E se vi dicessimo che c’è un modo per godersi davvero le vacanze? No, non ve lo diciamo noi come, ma l’esperta di genitorialità Vera Lelli.

Care Mums, diciamocelo! Aspettiamo le vacanze tutto l’anno e quando arrivano non è  poi così semplice godercele!

Crisi di pianto, scenate in pubblico, urla e strepiti, piccoli saltimbanchi esagitati ci mettono più in difficoltà quando siamo al ristorante, in albergo, in spiaggia rispetto a quando viviamo le nostre semplici giornate a casa.

E quindi? Lo stress, l’imbarazzo, le arrabbiature finiscono per minare le nostre strameritate e tanto attese vacanze.

Come fare?

Ci dev’essere un modo per, non dico cancellare, ma ridurre al minimo i momenti critici con i nostri figli durante le ferie.

Il mio obiettivo è di darvi qualche consiglio: da una parte su come prevenire le difficoltà, dall’altra su come gestirle nel momento in cui non sappiamo come uscirne.

Cominciamo dal lavoro da fare in anticipo… Dalla prevenzione.

Ricordatevi che:

  1. La stanchezza è la principale causa dei “capricci”, dei pianti, delle esplosioni di rabbia. Quindi cercate di non esagerare col tirare la corda durante i giorni di vacanza: ritagliate nelle giornate dei momenti da dedicare al pisolino o a qualche attività rilassante e fate attenzione che dormano le giuste ore la notte (se sono mattinieri non tirate la mezzanotte tutte le sere!).
  2. La routine è forse più importante in vacanza di quando siamo a casa. Perché quando si parte sono tutte novità e l’entusiasmo è a mille: niente di male. Ma ricordatevi che i bambini hanno bisogno di abitudini e rituali per essere sereni e tranquilli. Quindi cercate di strutturare le giornate in modo tale che in breve loro capiscano come funzionano e cosa devono aspettarsi.
  3. Alla routine è fondamentale accostare le regole anche in vacanza, anzi, soprattutto in vacanza! Le regole danno ai bambini sicurezza e stabilità e aiutano noi genitori a gestire i momenti critici. Prima di partire spiegate ai vostri piccoli quali saranno le regole da rispettare e ricordategliele ogni qualvolta sarà necessario, in particolare quando vi aspetta una situazione delicata (a cena fuori, la passeggiata in centro, la spesa, il viaggio…).
  4. Non si deve esagerare con gli stimoli. In vacanza è normale che le esperienze siano esaltanti, che le emozioni siano innumerevoli e che i momenti di divertimento siano al culmine per i bambini. Proprio per questo è meglio evitare di aggiungere ulteriormente elementi che agitano, entusiasmano e sorprendono i nostri piccoli: faranno fatica a reggere e facilmente esploderanno.
  5. L’organizzazione è la salvezza. Non fatevi trovare impreparate quando dovete affrontare dei momenti particolarmente complicati: libri da colorare al ristorante, una cartina da seguire in giro per una città, un’audioguida in un museo, e così via. Se avrete pensato a delle strategie per far vivere meglio le attese, i momenti di noia in mezzo alle persone, le situazioni in cui è richiesto un comportamento dignitoso vedrete che sarà più facile far prendere la direzione giusta alla vacanza.

E quando, nonostante tutte le nostre attenzioni, non ce l’abbiamo fatta? Quando alla fine ci ritroviamo con il nostro cucciolo che si trasforma in una piccola sirena urlante? Quando l’unica cosa che vorremmo fare è prenderlo sottobraccio e portarlo lontano chilometri dalla sala del ristorante in cui tutti, tranne voi, stanno mangiando tranquilli?

Ecco i miei suggerimenti per una gestione ottimale dei momenti “rovinavacanze”:

  • Sforzatevi di non pensare a chi avete intorno: cercate di non sentirvi giudicate e criticate per il comportamento di vostro figlio perché il disagio e l’imbarazzo faranno aumentare la vostra rabbia. Quello che dovete fare è invece concentrarvi sul trovare una soluzione per uscire incolumi da quella situazione.
  • Mantenete la calma: più riuscite a disconnettervi dall’esplosione del vostro bambino e a mantenere tutto sotto controllo più sarete efficaci nel riportare la situazione alla normalità.

  • Lasciatelo sfogare in un luogo più appartato. Quindi portate il piccolo in un posto più tranquillo in cui potrà esaurire la sua crisi senza disturbare eccessivamente: questo aiuterà anche voi a restare calme e ad affrontare la situazione nel modo migliore.
  • Passata la tempesta, cercate una strategia che restituisca la serenità al vostro bambino. Le strategie sono tante e funzionano in base al carattere del piccolo e al momento specifico: distraetelo mostrandogli qualcosa di divertente, abbracciatelo, buttatela sul ridere, fategli il solletico, dimostrategli comprensione. Mi raccomando, cercate di non cadere nella tentazione di usare gli schermi come soluzione: il tablet e lo smartphone non aiutano i nostri piccoli, li rendono al contrario incapaci di gestire le loro emozioni!
  • Quando sarete più tranquilli e vi sarete riavvicinati è fondamentale riflettere col bambino sull’accaduto. Fategli capire con poche e semplici parole dove ha sbagliato; scusatevi se avete sbagliato voi; motivatelo dicendogli che se si impegnerà la volta dopo andrà di sicuro meglio; rassicuratelo sul fatto che voi gli volete bene sempre, anche quando urla e piange.

 

Ecco qua.

Il segreto è proprio questo. Organizzatevi in modo che la vacanza sia divertente, rilassante e stimolante al modo giusto. Che sia svago e risate per i bambini e sorrisi e relax per voi genitori. Che ci siano i giusti paletti e le giuste abitudini insieme a qualche eccezione e qualche avventura speciale.

Non dico che sia semplice. Anzi a volte è un’impresa.

Ma vedrete che se partite con la giusta motivazione e il giusto spirito riuscirete ad affrontare tutto con più entusiasmo e con più consapevolezza. Automaticamente le fatiche verranno ridimensionate, voi sarete più serene e saranno più sereni anche i vostri cuccioli.

 

Prima di lasciarvi un ultimo consiglio. Puntate sull’empatia! Cercate di mettervi nei panni dei vostri figli, sforzatevi di capirli, provate a vivere la vacanza coi loro occhi. Così sarà più semplice per voi riuscire a rendere le giornate che vivrete insieme delle giornate a misura di bambino e allo stesso tempo appaganti per voi.

Ne uscirete più uniti, più rilassati e più soddisfatti.

Provare per credere!

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