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Mum's Life

Urla in piena notte: il bambino ha avuto un incubo o un pavor notturno?

25/11/2020

Qual è la differenza tra i due? E come dobbiamo reagire quando nostro figlio si sveglia in piena notte, urlando e piangendo? La nostra sleep coach ci aiuta a fare chiarezza

Improvvisamente, durante la notte, sentite il vostro bambino urlare: occhi sbarrati, é agitato e spaventato e soprattutto non sembra cosciente: cioè non è sveglio  ma nemmeno addormentato, il battito cardiaco accelerato.

Il primo pensiero è sicuramente quello che il vostro bimbo abbia avuto un brutto incubo e anche se all’apparenza vi sembra sveglio, in realtà non lo è del tutto, ma il suo stato di agitazione è palese. Ecco, questo è un tipico caso di Pavor Nocturnus, o terrore notturno.

Cos’è un Pavor nocturnos?

In italiano pavor si traduce con terrore e si manifesta con delle “crisi” notturne che tuttavia non hanno natura patologica. Quindi vi posso subito rassicurare: i pavor  notturni per quanto terrorizzanti non hanno conseguenze e di solito il bambino il mattino seguente non ricorda assolutamente nulla! Quindi gli unici a prendersi uno spavento di solito sono proprio i genitori. 

Perché alcuni bambini hanno i Pavor notturni?

È un piccolo problema comune nella prima infanzia soprattutto tra i 2 e i 5 anni. 

Non è legato a nessuna patologia, né a traumi o problemi affettivi e, come già anticipato, non ha nessuna conseguenza.  Visto che il bambino non è cosciente durante il Pavor non cercate di svegliarlo perché potrebbe essere traumatico. In questi casi la migliore cosa da fare è non fare nulla o al massimo parlare con toni tranquilla e pacati.

Ma qual è la differenza tra il pavor e un incubo?

Inizio a parlarvi del terrore notturno. Queste sono le sue caratteristiche:

  1. Accade di solito nella prima fase di sonno e il bambino il giorno dopo non ricorda nulla.

  2. In una crisi di pavor i bambini possono anche urlare molto forte (motivo di spavento per i genitori) e anche quando i genitori si avvicinano non riescono a calmare il bimbo.

  3. La dura media è di 5-15 minuti.

  4. Accade solo nel 5% dei bambini.

 

Ora passiamo agli incubi, come li riconosco?

  1. L’incubo si manifesta nella seconda fase del sonno: quella del sonno REM popolato dai sogni.

  2. Il bimbo si sveglia ed è cosciente, anche se semi-addormentato. 

  3. I bambini possono impiegare più tempo a riaddormentarsi.

Cosa fare per evitare sia incubi e pavor?

  1. Evitate la televisione dal pomeriggio (dalle 16 in poi) fino al momento della buonanotte;

  2. Cercate di rispettare gli orari di sonno perché un bambino troppo stanco è più agitato e quindi più predisposto a queste situazioni.

  3. Controlla che non soffra di apnea del sonno.

  4. Non leggere libri con dei mostri o parlare di cose che fanno paura prima di andare a dormire.

 

 

 

Alexis Granelli

Consulente del sonno di neonati e bambini // dolcedreamers.com

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