Mum's Life

Troppi giocattoli in casa? Forse è il motivo per cui tuo figlio non vuole mai riordinare. Ma c’è una soluzione.

02/10/2020

Giocattoli ovunque, pregare in aramaico il tuo bimbo di rimettere a posto, regali che arrivano a profusione e non hai più spazio per le tue cose! Ecco i consigli da Tata Montessori per il riordino.

Spesso nelle mie consulenze da Tata quando vado in casa, ma anche online, vedo che i bambini hanno moltissimi giocattoli ed è difficile mantenere l’ordine. Giocattoli ovunque, pregare in aramaico il tuo bimbo di rimettere a posto, regali che arrivano a profusione e non hai più spazio per le tue cose!  In questo articolo parleremo di come favorire il riordino del tuo bambino.  

Come viene organizzato un ambiente è fondamentale per la crescita e l’apprendimento di un bambino, che sia scuola, ma anche e soprattutto la casa, quale primo luogo in cui si forma la sua personalità. Il bambino assorbe come una spugna ogni cosa dal suo ambiente circostante. È, quindi, fondamentale che sia curato, ordinato, pulito, a sua misura. Il bambino vuole sentirsi accolto dalla casa, che sia uno spazio dove può esplorare ed esprimersi e non uno spazio dove essere un “ospite che deve stare al suo posto” a cui dare tanti divieti. In quest’ottica è importante favorire sempre la sua autonomia, dalla vestizione, ai lavori domestici, al riordino delle proprie cose.  Per questo la casa è qualcosa di dinamico che cresce con il bambino. Una casa per un bambino di 3 mesi non è la casa per un bambino di 4 anni o un ragazzino di 12!

 METTIAMO A POSTO I GIOCHI

Il fatto che non rimette a posto può dipendere dall’esempio che diamo. Quante volte ci capita di lasciare cose a metà? Quanti di noi mettono a posto un oggetto appena hanno finito di usarlo? Ad esempio mentre cucini, rimetti subito a posto i barattoli che usi o ne lasci alcuni in giro e lo fai dopo? 

 Il bambino assorbe tutto dall’ambiente che lo circonda e da ciò che facciamo. Se lasci cose sul piano della cucina, non stai concludendo una cosa appena finita rimettendola a posto. Così il messaggio che passiamo è di lasciare le cose a metà, che riordinare ci pesa ed è la cosa più noiosa del mondo! Magari poi finiamo anche per lamentarci che tocca a noi mettere a posto sempre i loro giocattoli. I bambini possono essere disordinati sia perché hanno genitori disordinati, sia per ribellarsi a genitori maniaci dell’ordine e della perfezione.

 Un altro motivo potrebbe essere che tu abbia uno spazio non ben organizzato e stimolante per la sua età. Se il bambino ha i giocattoli in quei contenitori di plastica giganti – pratici solo per adulti e non per bambini che personalmente sconsiglio vivamente – e vuole proprio quel giocattolo in fondo a tutta quella montagna, cosa credi che farà per comodità?

 Lo rovescerà tutto, esatto!

 Caos e apocalisse sul pavimento con battuta finale da film horror: “io non metto a posto!”! Chiunque andrebbe in frustrazione a rimettere a posto una montagna del genere e quindi si oppone! Al suo posto come ti sentiresti?

 La soluzione è avere poche cose per tipo, giuste per la sua età, che riesce a rimettere a posto da solo!

 Ai bambini occorre un ambiente semplice, accogliente, essenziale e soprattutto MINIMAL! 

 TROPPI GIOCATTOLI IN GIRO?

Per quanto riguarda i suoi giocattoli è importante capire dove dislocarli. I bambini sono esseri sociali fino ai 6 anni. È normalissimo che richiedano la nostra presenza e giochino poco da soli perché il nostro essere nello spazio e poterci vedere li rassicura moltissimo, permettendo di giocare ed esplorare con più serenità. Altrimenti tutte le sue attenzioni andranno ad alimentare la paura di essere lasciato da solo.

 Una volta scelto lo spazio, è importante capire quali giocattoli scegliere e come organizzarli. Per farlo la nostra osservazione del bambino, di cosa riesce a fare e cosa no, dei suoi reali interessi e anche di quelli che chiamo “i segnali magici”, ossia tutte quelle cose che fa e ci danno fastidio, come lanciare oggetti, arrampicarsi ovunque perché racchiude tutto ciò di cui ha veramente bisogno e aiuta la nostra organizzazione in casa e il riordino delle sue cose.

A me è capitato con un bambino a scuola che, all’inizio del mio percorso, rovesciava “volutamente” l’acqua della brocca a terra ed aveva colto il mio disagio nel bagnare o sporcare tutto e quindi attirava sia la mia attenzione sia indirettamente era una richiesta di aiuto per un suo bisogno. Non è stato facile per me! Quando ho iniziato a pormi delle domande e osservando la sua passione per l’acqua, ho capito cosa voleva dirmi. Aveva bisogno di sperimentare i travasi con acqua.

Ti consiglio di gestire tu i giocattoli di tuo figlio e non darne tantissimi. Se sono in plastica, dopo un po’ si stufa e non li vuole più, anche perché non dà stimoli sensoriali come legno, ceramica, vetro ecc.., che sono naturali e da cui il bambino è naturalmente attratto. Facendo ruotare i giocattoli, ogni tanto cambieranno, si terrà viva la curiosità e si concentreranno su una cosa alla volta. In questo la tua osservazione è fondamentale!

Una volta scelti e selezionati i giocattoli il grosso lavoro è il come organizzarli perché da questo dipenderà quanto il tuo bambino sia invogliato o meno a giocare. Disponi ripiani, cassetti e scaffali bassi e suddividi i giochi in dei cestini o piccole scatole, maneggevoli per un bambino. Sono ben accette le etichette per aiutarlo a orientarsi meglio. Laddove non riuscisse a riordinare potrebbe essere legato al fatto che ci sono troppe cose. Per questo la mia filosofia è “less is more” soprattutto quando sta imparando a mettere a posto. Si fa sempre in tempo ad aggiungere. Mi raccomando, che sia bello da vedere. I bambini amano il bello. Non perché sono piccoli, possiamo non badare a questo aspetto! 

IL CONSIGLIO

Usa il mio “magico mantra del riordino”. Con i bambini ho inventato una formula che avevano talmente interiorizzato che quando poi capitava a me, senza accorgermene, erano loro a ricordarmi che toccava a me rimettere a posto quella cosa. Il mantra è “Quello che ho preso io metto a posto io. Quello che hai preso tu, metti a posto tu!” che ha sempre permesso una buona armonia e soprattutto senso di responsabilizzazione nei bambini. I bambini sono molto precisi e se tu rispetterai una regola molto chiara per il buon funzionamento della casa avrà anche più stima di te!

Riordinate insieme giocando: mettete in ordine insieme, soprattutto quando è piccolo, sin dai primi mesi, ad esempio collaborando in modo che uno passa i pezzi e l’altro li mette nel suo cestino, aspettando i tempi del bambino senza fretta. Piano piano arriverà a farlo da solo.

Con le mie consulenze ti aiuto a sistemare, catalogare tutti i giocattoli, creando uno spazio a misura di tutta la famiglia e si crea una magia, una nuova armonia negli spazi e nelle relazioni. Sì, perché sentirsi a proprio agio in casa ci aiuta ad affrontare diversamente la giornata! L’ordine esteriore aiuta l’ordine interiore.

Spero ti sia stato utile questo articolo! 

Ti aspetto per i miei prossimi consigli da Tata Montessori su come favorire l’autonomia nel vestirsi da soli!

Tata Ilaria

 

Ilaria Cichetti –  La Tata Montessori , Riorganizzatrice di interni a misura di bambino, Interprete e traduttrice dell’infanzia agli adulti, Educatrice del Potenziale Umano, Facilitatrice di Autonomia e Felicità con il Montessori a casa. 

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