
Il rientro a scuola quest’anno dà qualche preoccupazione in più: come sarà? Ci si fanno mille domande per la sicurezza e serenità dei nostri bambini e ci si chiede quali precauzioni adottare. Come la vivono i bambini? Come la viviamo noi? Come accompagnarli al meglio?
Il rientro a scuola quest’anno ci preoccupa più del solito sul “come sarà” per i nostri bambini, con tutte le accortezze da seguire, ma soprattutto a livello emotivo, psicologico e pedagogico. Sarà una situazione complessa da gestire, ma sono sicura che ce la faremo, dando ascolto a quella voce interiore e potenza che tutte le mamme hanno! In questo articolo parleremo di come potrebbero viverla i bambini e di come possiamo accompagnarli al meglio nell’affrontare questo momento di passaggio importante.
Per i bambini solitamente non è facile il rientro a scuola dopo le vacanze. Siamo tendenzialmente abitudinari e rompere qualcosa di conosciuto per il nuovo ci costa un po’ fatica.
A chi di noi non è capitata la “sindrome del lunedì” nel non voler tornare a lavoro?

I bambini possono rispondere in modi differenti a questo piccolo grande stress al cambiamento, con i primi malesseri stagionali (mal di gola, raffreddore, febbre…) o con manifestazioni emotive come nervosismo, poca voglia di fare, richiesta di attenzioni, stanchezza, scarso appetito. Alcuni lo chiamano “school blues”, tristezza da rientro a scuola. Semplicemente stanno manifestando il loro disagio attraverso il corpo, a cui sono più connessi di quanto lo siamo noi adulti, dal sapere di cosa hanno voglia o bisogno al muoversi in libertà e senza giudizio perché il corpo glielo richiede.
Da un lato sono felici di poter rivedere gli altri bambini, ma dall’altro non possono stare con mamma e papà come prima. Come ci dicevano a scuola, ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria. Anche nella vita è un po’ come nella fisica: se vado a scuola ho gli amici e sto meno con mamma e papà; se sono in vacanza sto più con mamma e papà e meno con gli amici.
Inoltre quest’anno potrebbe essere ancor più difficile per certi aspetti, in quanto abbiamo avuto molte tensioni con il lockdown e si sono “abituati” a stare a casa per più tempo, rispetto al solito. Sicuramente ci sarà da armarsi di tanta pazienza, ma sono sicura che ce la farai! Capiterà di perdere la pazienza. È normale, capita anche a me! Basta chiedere scusa e ricominciare! Siamo umane e tutto questo ha colpito profondamente anche noi, non solo i bambini!
Per noi donne e mamme è importante poterci confrontare, sentire vicinanza e supporto dalle persone care. È fondamentale sostenersi tra mamme ora più che mai e ricordarsi che sempre facciamo la cosa giusta e il meglio che possiamo in quel determinato momento. Parla col tuo partner, con altre mamme o semplicemente tira fuori per iscritto tutte le difficoltà e le fatiche che senti nel sostenere il tuo bambino.

Spero che questi 5 consigli ti possano essere utili per affrontare, al meglio, insieme al tuo bambino il rientro a scuola.
Al prossimo articolo. Ps. Se state programmando il cambio armadio, aspettatemi, che arrivo da voi con qualche consiglio utile sul riordino!
Tata Ilaria
Ilaria Cichetti – La Tata Montessori ( www.ilariacichetti.com), Riorganizzatrice di interni a misura di bambino, Interprete e traduttrice dell’infanzia agli adulti, Educatrice del Potenziale Umano, Facilitatrice di Autonomia e Felicità con il Montessori a casa.