Travel

Se cerchi un family-hotel che non abbia solo il baby-club, allora devi provare l’Hotel Veronza

29/07/2020

Montagna in estate: pollice in giù o pollice in su? Per me decisamente su, soprattutto da quando sono mamma. Sono stata a Cavalese, in Trentino, per una breve ma intensa vacanza con la mia famiglia in un hotel super: vi racconto dove e come sono stata.

Direzione Cavalese

Di questo viaggio vi avrei dovuto parlare molto tempo fa, quando le temperature erano ancora poco più sopra dello zero.  Volevo trascorrere con la mia famiglia qualche giorno immersa nel  bianco candore delle montagne ed ero già pronta a scrivervi di quella magia. Ma quell’articolo non l’ho mai iniziato  e quelle valigie non sono mai state preparate perché – mentre aspettavo con ansia che il mio week end di pausa arrivasse – la pausa se l’è presa il mondo intero.

Nel frattempo è sparita la neve, è cambiata stagione ed è in qualche modo cambiato anche il modo di vivere e viaggiare. In questo articolo leggerete sicuramente meno cose di quante ve ne avrei potute raccontare se fossi partita mesi fa, ma troverete – spero – emozioni e sensazioni in più che solo il momento vissuto mesi fa hanno potuto far emergere così prepotentemente.  Ed è un po’ questo l’obiettivo dei racconti travel che trovate sempre su MumAdvisor: darvi un mix perfetto tra una guida di viaggio per famiglie e una confidenza tra mamme, nella speranza di esservi d’aiuto e ispirazione per le vostra vacanze con bambini al seguito.

Vi porto con me in Trentino, a Cavalese in Val di Fiemme, tra le coccole del Family Hotel Reosort Veronza e le vette dolomitiche. Pronte?

 

Family Hotel Resort Veronza, un week end a misura di famiglia.

Spoiler. Vi dico subito qual è la nota dolente della mia vacanza all’Hotel Veronza: è durata troppo poco. Quando siamo saliti in macchina per il viaggio di ritorno, ammetto, che c’era un po’ di malinconia ed è strano perché, di solito, per affezionarsi ad un luogo e a delle persone ci vuole più tempo. Qui, a noi, sono bastati due giorni per sentirci parte di una grande famiglia ed è davvero commuovente vedere con quanta dedizione  e tenacia, tutto lo staff si impegna ogni giorno per far sentire coccolati e a proprio agio tutti gli ospiti, bambini in primis, nonostante le difficoltà del momento che hanno, per ovvi motivi, limitato molti servizi della struttura. Sono stati due giorni brevi ma intensi in cui abbiamo vissuto davvero a pieno tutto ciò che l’Hotel Veronza e la Val di Fiemme ha da offrire e siamo tornati a casa, come si dice, stanchi ma felici. E soddisfatti. Perché abbiamo trascorso due giorni sentendoci comunque in sicurezza dato che gli ambienti comuni, come la hall o i bagni, erano costantemente sanificati, il personale munito di mascherina e i dispenser di gel igienizzate per mani si trovavano un po’ ovunque. Dettagli che, oggi, a mio avviso sono importanti.

Le camere, minimal e di design ma adatte alle famiglie

Be’ che dire, il solo fatto di uscire sul terrazzino della stanza e vedere davanti agli occhi un panorama pazzesco da togliere il fiato, fa già molto. L’Hotel Veronza, infatti, si affaccia su un’immensa vallata verde stupenda da vedere in estate ma credo – e lo dico da amante delle atmosfere natalizie– che sia qualcosa di indescrivibile in inverno quando tutto si colora di bianco.

Io e la mia famiglia abbiamo dormito nella Junior Suite ‘Vita Nova’ Benessere, piccola ma dotata di ogni comfort perfetta per chi, come noi, ha due bambini piccoli: un letto matrimoniale, un letto a castello, un bagno con doccia, una piccola zona living dotata addirittura di una cucina a scomparsa di design fornita proprio di tutto: lavabo, fornelli a induzione, cappa, microonde, frigo e lavastoviglie. A noi è stata davvero utile perché, di ritorno dalle nostre passeggiate, avevamo il succo in fresco per l’”aperitivo” del mio bimbo grande e, la sera, potevamo tranquillamente scaldare il latte al più piccolo.

 

 

Noi abbiamo soggiornato con la formula mezza pensione, quindi la sera scendevamo nella sala ristorante per gustarci delle cenette davvero ottime (e ogni sera ai bambini veniva data una tovaglietta con giochini e disegni per passare il tempo), ma per chi volesse ancora più libertà, il Veronza, che è un piccolo villaggio, offre la possibilità anche di soggiornare negli appartamenti.

 

Parco giochi con vista

All’Hotel Veronza i bambini, grandi e piccoli, possono godere di un grande parco giochi affacciato sulla vallata che lascia davvero a bocca aperta: scivoli, altalene, dondoli, e c’è perfino uno spazio che ospita delle meravigliose caprette! Seppur questo parco all’aperto sia il fiore all’occhiello del family hotel, posso dire con assoluta certezza che si tratta solo della punta dell’iceberg: quindi se state cercando un vero family hotel che abbia qualcosa di più del classico baby-club, questo è il posto perfetto.

 

 

Sono infatti davvero tantissime le attività e le proposte pensate per i bambini: dai corsi di orienteering con la guida alpina Ezio Rosselli, alle fiaccolate notturne che vengono organizzate due volte alla settimana, alla grande grigliata all’aperto, alla baby-dance che viene proposta tutte le sere dopo cena in piazzetta fino ai tanti laboratori creativi. E per i più grandicelli, sempre nella piazza a pochi passi dall’Hotel c’è una sala giochi con tavolo da ping-pong, biliardo e videogame.

Noi, per esempio, poco prima di partire ci siamo uniti ad altri bambini proprio nel parchetto per realizzare la nostra lanterna per la fiaccolata della sera, a cui non potevamo partecipare per via della nostra partenza e che quindi abbiamo portato a casa come ricordo insieme alle Kinny Box che ci ha regalato Sofia, la ragazza a capo dell’animazione (un vulcano di energia e positività):  scatole che vengono date ai bambini durante le attività in esterna contenenti il kit necessario per una buona merenda (succo, biscotti e un goloso dolcetto).

 

 

Insomma, è vero che molte delle stanze, come il playground e il teatro, al momento sono chiusi causa covid, ma devo dire che tutto lo Staff dell’Hotel Veronza ha lavorato magnificamente per trovare delle valide alternative per far sentire comunque in un clima sereno di vacanza, genitori e bambini.

Una piscina panoramica per giocare e rilassarsi

Durante i nostri due giorni all’Hotel Veronza abbiamo camminato tanto. Ci piace proprio addentrarci nei sentieri, ascoltare il canto degli uccellini e seguire il corso dei ruscelli. Ci diverte e ci rilassa e per fare delle belle passeggiate non c’è nemmeno bisogno di allontanarsi dalla struttura perché, proprio di fronte all’Hotel Veronza, dove c’è il parco giochi dei bambini, partono alcuni percorsi molto belli. Noi, ad esempio, abbiamo scelto quello delle Cascatelle che ci ha portato nel fitto del bosco, al fresco, a giocare con acqua e sassolini, attività che ai miei figli  – ma credo un po’ a tutti – piace da matti.

 

 

Seppur riparati dall’ombra degli alberi, comunque è stata una bella camminata di circa un tre ore e quindi, al nostro rientro in hotel, abbiamo deciso di rilassarci nella meravigliosa piscina panoramica super kids –friendly. Nella vasca più grande (1m20) ci si può fare delle belle nuotate, poi c’è ovviamente quella più bassa con lo scivolo per i bambini, una ancora più bassa dove il mio piccolino si è divertito a pucciare i piedi e poi anche un simpatico campo da mini-golf acquatico molto divertente. E per la mamma e il papà, ci sono dei comodissimi lettini posizionati proprio davanti alla grande vetrata che dà sulla vallata … è stato un pomeriggio davvero perfetto che si è concluso con una cena speciale per il mio compleanno! Cosa volere di più?

In vetta alla Val di Fiemme, zaino in spalla e su…fino a 2200 mt.

Mentre abbozzavo questo paragrafo, ridevo da sola. Ricordo che in uno dei primi articoli scritti per Mumadvisor, vi raccontavo di una gita fatta ai Pian delle Betulle: il mio primo bimbo aveva solo pochi mesi e per paura che gli venisse il mal di orecchie per il dislivello (1500mt), io e mio marito decidemmo di non salire sulla cabinovia ma di farcela tutta a piedi. Oggi, invece, ho delle splendide foto ricordo della mia vacanza a Cavalese, all’Hotel Veronza, che immortalano me, mio marito, il mio bimbo grande di quattro anni e il piccolino di uno, seduti su una seggiovia mentre ci avviamo a raggiungere la vetta panoramica del Paion del Cermins a 2200 mt. Ah! Come cambia la vita dal primo al secondo figlio eh?

 

 

Ovviamente non siamo dei genitori sconsiderati, tutto il percorso con cabinovie e seggiovie fino al Paion del Cermis è gestito nella massima sicurezza e super adatto anche a chi ha bimbi piccoli. Grazie al Family Hotel Resort & Residence Veronza, abbiamo attivato la nostra Fiemme Guest Card che permette di usufruire di molti servizi. Noi abbiamo scelto di visitare prima il Paion del Cermis, dove abbiamo trovato un panorama su tutta la vetta della Val di Fiemme stupendo e anche una piccola fattoria con tanti animali che hanno fatto la felicità dei nostri bimbi, già entusiasti dell’avventura fatta seduti sulla seggiovia. Ahimè, quassù le temperature erano un po’ rigide quindi non ci siamo fermati molto. Dopo un po’ di foto e qualche video, siamo tornati alla tappa precedente per mangiare piatti tipici al ristorante Eurotel (abbiamo speso circa 80 euro, ma abbiamo mangiato benissimo!) e poi, di nuovo, di corsa sulla cabinovia per arrivare alla tappa che il mio bimbo più grande aspettava da tutto il giorno: Cermislandia!

Quando la montagna si fa a misura di bimbo

Di Cermislandia – Alpe Cermis – ne avevo sempre sentito parlare ma non ci ero mai stata. E’ stata davvero una piacevole scoperta! E’ un grande parco giochi a cielo aperto dove si può trovare davvero di tutto, dalla carrucola, ai giochi di legno, fino al  laghetto artificiale dove i bambini possono giocare e rinfrescarsi un po’ in estate, anche se i miei  hanno preferito di gran lunga passare la maggior parte del tempo a giocare nella sabbiera  scavando tunnel e costruendo castelli.

Ci sono anche dei gazebo allestiti sul prato per garantire qualche zona d’ombra, perfetti per chi magari ha organizzato un pic-nic o cerca un posticino tranquillo per far fare il riposino ai bambini (se ci si riesce!). C’è anche ovviamente una zona ristoro dove poter stuzzicare qualcosa o prendere un bibita: insomma un vero e proprio paradiso che tra l’altro non è aperto solo in estate, ma anche durante la stagione sciistica è molto attivo e l’Hotel Veronza, spesso ci organizza attività e laboratori per i bambini che così possono divertirsi ugualmente magari aspettando mamma e papà che tornino dalle piste di sci.

 

 

Cermislandia è indubbiamente un posto bellissimo che ci è piaciuto tanto, soprattutto ai miei bimbi ma decisamente affollato e, mi spiace dirlo, c’erano davvero pochissime persone con la mascherina (a differenza di quanto riscontrato sia in Hotel che in cima al Paion del Cermis): un vero peccato visto che, con i bambini che corrono da una parte all’altra, e magari fanno anche amicizia tra loro, mantenere le distanze adeguate per i genitori non era poi così semplice. Quindi, noi, abbiamo deciso di stare un po’ in defilata ritagliandoci un nostro spazietto lontani dal caos e poi, dopo poco, tornare alla base nel nostro Hotel per guastarci un buon aperitivo nel bar-pizzeria che si trova proprio all’interno del Veronza.

Questo, per noi, è stato il primo week end di vacanza post pandemia. Un week end che aspettavamo da tanto. Un week end che ci ha davvero ricaricato le batterie. Un luogo davvero magico che ti regala quella sensazione di familiarità che non tutti i posti, secondo me, sanno andare. Siamo tornati a casa con la memoria del telefono piena di foto, sorrisi sulle labbra e con l’assoluta certezza che non passerà molto tempo al nostro ritorno al Family Hotel Resort Veronza.

 

Melissa Ceccon

Mamma di due, moglie di uno, giornalista e autrice del blog Mamma Che Ansia

Vive e lavora nella verdeggiante Brianza, sempre pronta a scrivere e raccontare le storie più interessanti per le mums.

Su Instagram il suo dietro le quinte tra vita zen e ironia.

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