
Care mamme, cosa mi dite di fioretto, sciabola e spada? Se la scherma è uno sport che da sempre vi stuzzica ma che vi lascia un sacco di curiosità, per saperne di più e colmare qualche dubbio abbiamo coinvolto Carolina Erba, campionessa mondiale di scherma. Ma attenzione: quest’intervista vi farà venire una voglia incredibile di iscrivere i vostri bambini ad un corso di scherma e sappiatelo, vi appassionerete così tanto che non ne uscirete più!

Vania: “Mumadvisor è un portale curato da mamme per le mamme e non posso che essere di parte: dietro ai tuoi grandi successi sportivi vedo i tuoi sacrifici e un grande talento ma anche la costanza di una mamma che sicuramente ti avrà accompagnata agli allenamenti sin da piccola: ci racconti il tuo inizio?”
Carolina: “Ho iniziato a fare scherma all’età di 8 anni grazie alla mamma di un mio compagno delle elementari che era amica della mia. Ho iniziato ad appassionarmi a questo sport, già da piccola si vedeva che ero portata per la scherma, così gli allenamenti sono aumentati. Da allora non l’ho più abbandonata, ma è stato proprio grazie ai sacrifici di mia mamma che ho potuto continuare a praticarla, era lei infatti che mi portava tutti i giorni in palestra e 1/2 volte al mese in giro per l’Italia a fare le gare.”
Vania: “E’ corretto dire che lo scherma è uno sport individuale ma al contempo di squadra? Ce ne puoi parlare?”
Calorina: “La scherma associa sia le caratteristiche dello sport individuale che quelle delle squadra. Anche se possiamo dire che prevalgono gli aspetti dell’individualità . Infatti, nella gara a squadre, gli assalti sono sempre singoli e si lascia in eredità il punteggio alla tua compagna di squadra. Ma in pedana ci sei sempre tu e la tua avversaria, anche nelle gare a squadre”
Vania: “Ci spieghi la differenza tra sciabola, spada e fioretto? Quando si pratica scherma, arriverà un momento in cui si dovrà scegliere?”
Carolina: “Le tre diverse specialità della scherma sono appunto fioretto, sciabola e spada. Si differenziano principalmente dall’arma, dal modo di colpire l’avversario e dal bersaglio. Sono molto diverse tra loro così come la preparazione fisica è differenzte e mirata a seconda dell’arma che scegli. Fino all’età di 12/13 anni si possono praticare anche più armi, ma poi è necessario specializzarsi in una sola. In genere si sceglie quella che riesce meglio e che ti diverte e appassiona di piu.”
Vania: “A che età è consigliato iniziare? Per iniziare quale attrezzatura sarà richiesta?”
Carolina: “Si inizia all’età di 6 anni, anche se in molte palestra si può iniziare già prima. Per i primi tempi vengono svolti dei giochi, attività mirate per avvicinarsi alla scherma divertendosi. In questa prima fase sarà sufficiente una tuta e scarpe da ginnastica. L’attrezzatura tecnica richiesta viene spesso data dalla palestra in cui si sceglie di provare scherma, solo successivamente si può iniziare a comprare il guanto, la maschera e il fioretto. In genere in ogni palestra c’è un mese di prova, o un numero di lezioni gratis per vedere se come sport piace ai bambini.”
Vania: “Il momento del saluto a volto scoperto prima di ogni gara ha una ritualità garbata ed elegante che mi ha sempre affascinata: ce la racconti?”
Carolina: “Il saluto si fa ogni volta che si inizia un incontro di scherma. Si fa a volto scoperto e si salutano nell’ordine: l’avversario , l’arbitro che dirigerà l’incontro e gli spettatori. Alla fine di ogni assalto, sempre a volto scoperto, bisogna stringersi la mano con la mano appunto non armata. Sono piccoli gesti che rendono questo sport tra i più nobili rimasti”
Vania: “Grazie Carolina! Valori sportivi e anche sentimenti di rispetto nei confronti dell’avversario, autocontrollo e senso di sfida, anche con sè stessi.”
Carolina: “La scherma è uno sport nobile, molto fisico. E’ uno sport con una dominante di astuzia e strategia importante: davanti a te ogni volta c’è un avversario diverso, devi cercare in tutti i modi di farlo sbagliare e colpirlo. È completo perché vi è molta tecnica, ma soprattutto tattica di gioco! Non annoia mai!”
Vania Saponaro Mumadvisor Varese & Lago Maggiore e Founder di Le Pezze