School Corner

Si torna a scuola in sicurezza: ecco come riparte la Andersen International School

11/06/2020

Come sarà la scuola di settembre? Una domanda che oramai ci stiamo facendo da tempo. Tra le scuole nostre partner, ce ne è una che si è già riorganizzata al meglio per una ripartenza sicura, all’aperto, mettendo ufficialmente una X sulla parola Didattica a Distanza.

Dall’inizio della quarantena, sul nostro Magazine abbiamo spesso trattato del tema scuola. Articoli che hanno sempre aperto grandi dibattiti e diviso le opinioni: c’era chi le voleva aperte, chi chiuse e chi guardava all’esempio di altri Paesi.

Nei giorni scorsi, le ultime comunicazioni divulgate dalla task force nominata dalla Ministra Lucia Azzolina sono che “a settembre si dovrà ritornare in aula riprogettando l’offerta didattica delle discipline e fruendo di spazi interni ed esterni alla scuola”.

Patrizio Bianchi, coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico, ha elencato le possibili proposte per una riapertura a settembre delle scuole che sono al vaglio dei dirigenti. Ancora molte ipotesi, insomma, ma pare esserci una certezza: “fate lezioni all’aperto e rivedete in quest’ottica l’insegnamento delle materie”.

Pronto il progetto per il nuovo anno scolastico alla Andersen International School

Banchi distanziati, accessi diretti alle aule, lezioni all’aperto e percorsi tracciati. Queste sono alcune delle proposte concrete di una delle scuole internazionali d’eccellenza di Milano, la Andersen International School, prima e unica scuola privata milanese ad avere Middle School e High School paritarie.

Come molti Istituti scolastici, anche la Andersen è in attesa delle disposizione ufficiali provenienti dal Ministero per informare adeguatamente le famiglie degli oltre 500 alunni iscritti (bambini e ragazzi dai 14 mesi ai 18 anni) ma intanto, la scuola internazionale di Milano ha già studiato un piano di ripartenza.

“C’è molta preoccupazione in queste settimane, da parte dei genitori che si interrogano per capire come sarà possibile garantire il distanziamento sociale a scuola. Siamo stati contattati da moltissimi genitori di nostri alunni e anche da mamme e papà interessate al nostro modello educativo e organizzativo, perché volevano vedere con i loro occhi come abbiamo predisposto gli ambienti – ci spiega Bianca Parravicini, direttrice della scuola – così abbiamo iniziato ad organizzare delle visite guidate per simulare diverse situazioni: dall’ingresso all’edificio allo svolgimento delle lezioni, dall’uso degli spazi mensa all’organizzazione delle attività extra scolastiche. Abbiamo spiegato loro come riusciremo ad aprire garantendo che tutto verrà svolto nella massima sicurezza”.

Ecco come sarà la “nuova” Andersen International School

Più accessi alle classi: la scuola ha deciso di aprire tutte le porte d’ingresso e i cancelli esistenti per permettere agli studenti di entrare agevolmente evitando assembramenti. Per i più piccoli saranno posizionati a terra gli adesivi di colori differenti affinché riescano a identificare rapidamente il percorso più veloce per entrare in classe. Alle aule al piano terra, tutte dotate di porte finestre, si potrà invece accedere direttamente.

Termoscanner per la misurazione della febbre, dispenser di gel disinfettante, e mascherine obbligatorie per tutti gli studenti: ad ogni bambino verrà controllata la febbre, ogni giorno e più volte durante l’arco della giornata, in base alle disposizioni che arriveranno dal Governo. I bambini e i ragazzi, che già indossano la divisa della Andersen, dovranno indossare anche la mascherina. Il fornitore delle divise scolastiche – LM School Uniform – metterà a disposizione alcuni modelli, ma ogni studente avrà la possibilità di scegliere la tipologia che preferisce.

Lezioni all’aperto durante le belle giornate, banchi distanziati e occupazione di tutti gli spazi: grazie agli ampi spazi di cui la scuola dispone, le lezioni si svolgeranno principalmente all’aperto, disponendo sedie e banchi e lavagne nei diversi spazi esterni in luoghi ombreggiati. All’interno invece sono stati posizionati tutti ad un metro di distanza. Per permettere il giusto distanziamento, comunque, la Andersen opterà per fare più lezioni possibile nei laboratori e nelle biblioteche. Per le lezioni di educazione fisica sono state ricavate tre nuove palestre in modo da mantenere il giusto distanziamento anche durante queste attività

Turni più efficienti nelle mense: in mensa ogni bambino dovrà mantenere la distanza sociale prevista per questo la Andersen si impegnerà ad aggiungere più tavoli e ad organizzare il pranzo su più turni.

Personale formato e ampliato per far fronte alle nuove disposizioni: tutto il personale sarà adeguatamente preparato a fronteggiare la situazione attraverso una formazione specifica che avverrà nei mesi estivi. Inoltre, dal momento che sarà importante sanificare più volte durante la giornata gli ambienti, con particolare attenzione a maniglie, sanitari, banchi e sedie, è previsto un incremento del personale addetto alle pulizie.

Intervalli a turno e possibilità di uscire all’aperto: saranno previsti dei turni anche per l’intervallo al fine di creare assembramenti nei bagni. Inoltre, quando possibile,  si opterà per far trascorrere la pausa all’aria aperta.

E ora, non ci resta che chiedere: si può dire archiviata la fase della Didattica a Distanza? “ E’ una domanda che ci fanno tantissimi genitori – conclude Bianca Parravicini, direttrice della Andersen International School – con questa disposizione degli spazi, interni ed esterni, non ci sarà più bisogno dell’e-learning ma tutti i nostri studenti potranno ricominciare il nuovo anno scolastico seguendo la didattica in presenza”.

 

 

Melissa Ceccon

Mamma di due, moglie di uno, giornalista e autrice del blog Mamma Che Ansia

Vive e lavora nella verdeggiante Brianza, sempre pronta a scrivere e raccontare le storie più interessanti per le mums.

Su Instagram il suo dietro le quinte tra vita zen e ironia.

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