
Cristina Fiorentini, 6° Dan Judo, ci spiega perché le arti marziali fanno bene ai vostri bambini
Il rapporto tra bambini e sport è fondamentale: è un toccasana per il loro sviluppo psicofisico, li aiuta a crescere forti e sani, a socializzare, a scaricare le energie e a rilassarsi. Non vi stiamo dicendo niente di nuovo, certo, ma è importantissimo tenersi informate e capire quale sport è meglio scegliere per il proprio bambino, come relazionarsi ad esso e soprattutto quando iniziare a praticarlo. Prima del sesto anno di età, infatti, i pediatri sconsigliano qualsiasi attività fisica, salvo alcune eccezioni come il nuoto, la ginnastica artistica e le arti marziali che possono già essere praticati a partire dai tre anni. Ed è proprio delle arti marziali che vi vogliamo parlare, in particolare di Judo e Karate. E per capire quali sono i benefici di questi due sport ci siamo affidati alla professionalità di una grande campionessa italiana, Cristina Fiorentini, maestra 6° Dan Judo della FIJLKAM, la federazione italiana judo lotta karate arti marziali di cui vi avevamo già parlato in questo articolo.
Ecco cosa ci ha spiegato Cristina:

Judo e Karate già a partire dai tre anni, e la prima domanda che si pone una mamma è: “ma non saranno sport troppo violenti?”. Noi giriamo a lei il quesito: è giusto avvicinare i più piccoli a questi due sport? Non sono troppo fisici?
Assolutamente no, anzi, sono degli sport molto adatti ai bimbi in tenera età, soprattutto Judo. La lotta, infatti, è un istinto che hanno tutti i cuccioli. Provate a pensare a due cagnolini o due gattini nella stessa stanza, la prima cosa che fanno è giocare insieme facendo una specie di lotta: lo fanno per conoscersi, per divertirsi usando il contatto fisico ma senza violenza. Questo succede anche con i bambini più piccoli che attraverso Judo possono conoscere la propria fisicità in maniera intelligente. Karate, invece, è uno sport che consiglio intorno ai 7 anni, perché si tratta di una vera e propria lotta in cui le “armi” usate sono i calci e pugni e spiegare ad un bimbo piccolo che si tratta di sport e non di atto violento è più complicato. Le mamme comunque possono stare tranquille perché sia Judo che Karate, se insegnati da veri professionisti, possono solo far del bene ai loro figli.
Ma se un bambino già di suo è irrequieto, è appropriato pensare alle arti marziali come attività sportiva per lui?
Certo! Judo è uno sport che si presta bene ad ogni bambino: da quello più timido a quello più “fisico”. Se il maestro è qualificato e competente saprà indirizzare al meglio le loro energie per tirare fuori qualcosa di positivo. Il bimbo timido per esempio imparerà a socializzare perché ci si relaziona in continuazione con un avversario nuovo mentre il bambino più irruento capirà che è importante controllare la propria fisicità. Pensate che grazie ad attività come Judo e Karate si abbattono di molto le possibilità di avere ragazzi che fanno del bullismo nelle scuole o atti di violenza in generale nella vita.
Davvero? In che modo?
Be’ innanzitutto le arti marziali continuano a mantenere delle forti tradizioni che negli altri sport, purtroppo, si stanno via via perdendo. Il saluto, il mettersi in fila, il rispetto dell’avversario e del maestro: sono tutti insegnamenti che poi i bambini si portano a casa e mettono in atto anche nella vita di tutti i giorni. Judo, per esempio, insegna a difendersi in caso di “attacco” e quindi dà più fiducia e sicurezza al bambino più timido ma serve anche a ridimensionare il bulletto di turno che capisce come incanalare al meglio le proprie energie. Il tatami, il tappeto dove il judoka affronta l’avversario, è un po’ la metafora della vita: quello che fai lì poi ti torna indietro.
Imparare regole di vita divertendosi. Il metodo migliore per avvicinare anche i più piccoli allo sport. E’ un po’ questo l’obiettivo dei club Virgin e di FIJLKAM, giusto?
Esatto, i club Virgin sono stati dei professionisti perché si sono rivolti alla federazione e quindi a dei tecnici specializzati che sanno quello che fanno e quello che insegnano offrendo ai propri tesserati un servizio serio e di qualità. Per rispondere alle esigenze dei genitori, la Virgin Active ha pensato di dedicare l’aerea kids ad attività come micro judo e gioca karate per coinvolgere i più piccoli, bimbi dai 3 ai 10 anni, in maniera costruttiva. Piano piano le mamme e i papà iscritti ai club Virgin stanno capendo che questa attività non è solo un gioco per tenere impegnati i bimbi mentre loro fanno attività fisica, ma che si tratta di un vero e proprio sport praticato insieme a dei maestri professionisti della FIJLKAM.
Quindi, per chi volesse, c’è la possibilità di proseguire queste attività anche a livello agonistico?
Proprio così. Rivolgendosi alla federazione i club Virgin danno la possibilità ai ragazzi di poter proseguire l’attività in maniera seria e agonistica, se questo fosse un loro desiderio, perché tutti i bambini saranno tesserati in palestra e poi assicurati dalla FIJLKAM. Ad oggi sono 20 i club Virgin che hanno appoggiato questo progetto e ben 40 i maestri specializzati messi a disposizione dalla federazione. Si tratta per ora di un’attività promozionale con delle lezioni monosettimanali ma contiamo di far crescere questo progetto mese dopo mese.
Se vi abbiamo incuriosite e volete saperne di più, segnatevi in agenda il primo appuntamento importante: la prossima primavera (più avanti i club Virgin Active pubblicheranno il calendario completo delle attività) verrà organizzato un saggio dimostrativo e il passaggio delle cinture.
Noi, ovviamente, continueremo a tenervi aggiornate!
Chi è Cristina Fiorentini? Abbiamo intervistato per voi una grande professionista: maestra 6° Dan Judo; insegnante di educazione fisica; Atleta Azzurra dal 1978 al 1988; 10 volte campionessa italiana; 5° classificata ai campionati del mondo nel 1980 a New York; medaglia di bronzo ai campionati d’Europa di Londra nel 1986; medaglia d’oro coppa del mondo di Fukuoka (Giappone) nel 1985; British Open Champion nel 1988; allenatrice nazionale italiana 1990/1992; direttore tecnico Eisho Club Milano 1989/2012; direttore tecnico Eisho Club Palau dal 2012; ideatrice e responsabile del progetto Difesa in Rosa.
Melissa Ceccon di Parole a Colori e Mamma che Ansia