
Prima ancora di iniziare a parlare, un bimbo ha tutte le capacità per imparare a familiarizzare con una lingua straniera grazie ad attività mirate e al gioco. E questo è uno degli obiettivi dell’asilo nido Enjoy English che, dopo 17 anni, raddoppia la sua offerta inaugurando anche il Pre-School, un’unica sezione di 150 mq che accoglie i bambini dai 3 ai 6 anni. Noi abbiamo incontrato Veronica Croce, insegnante all’Enjoy English, che ci ha raccontato la storia e la recente evoluzione di questo asilo nido bilingue, e ci ha spiegato anche quali sono i benefici di avvicinare i più piccoli all’insegnamento di una lingua straniera.

L’asilo nido Enjoy English ha spento da poco ben 17 candeline e per festeggiare si è regalato un nuovo spazio. Giusto?
Sì è vero. L’asilo nido Enjoy English è nato a Milano nel 2000, con una forte vocazione di sostegno ai bambini e le loro famiglie. E’ un open space di 200 mq e al suo interno si trovano diversi spazi dedicati alle varie attività che proponiamo quotidianamente, come l’atelier artistico, la stanza psicomotoria, l’angolo del gioco simbolico, l’angolo delle coccole e molto altro. Il nostro impegno è sempre stato quello di essere un prezioso aiuto ai genitori che lavorano, costruendo negli anni un luogo accogliente e colmo di tenerezza per tutti i nostri piccolini, così che le loro famiglie possano stare tranquille mentre sono occupate al lavoro, sapendo i loro cuccioli al sicuro. E oggi, dopo ben 17 anni, nasce anche Enjoy English Pre-School che accoglie i bimbi dai 3 ai 6 anni.
Un bel salto di qualità. Cosa offre esattamente Enjoy English alle famiglie?
Abbiamo un’offerta didattica multidisciplinare: nasciamo bilingue ed abbiamo un supporto madrelingua di 15 ore settimanali; durante l’anno proponiamo ai bimbi anche un corso di musica che è gestito dall’associazione Music Together, anch’esso con attività in lingua inglese. Oltre a questo altre attività di laboratorio che stimolano tutta la sfera cognitiva ed emozionale dei bimbi. Serviamo pasti biologici, cucinati nella nostra cucina interna ed utilizzando frutta e verdura di stagione e gli orari sono flessibili, sia per il nido che per la Pre-School, proprio per venire incontro alle esigenze dei genitori: le entrate iniziano alle 7.30 e l’ultima uscita è alle 18.30.
Quali sono le attività ludico-didattiche per i bambini del nido?
C’è l’atelier dove i bambini possono dedicarsi alla pittura e ai giochi sporchevoli, per esempio. Poi c’è anche il gioco simbolico dove si svolgono attività di imitazione , una piccola casa in miniatura dove i bambini sperimentano e mettono in pratica ciò che vedono in casa propria; lo spazio psicomotorio, per la ginnastica propedeutica, lo spazio per le costruzioni e il gioco libero, l’angolo morbido per le coccole, le canzoni o la lettura delle fiabe! Inoltre c’è il salone multidisciplinare dove vengono svolte altre attività ludiche e dove c’è una zona adibita ai giochi ad ispirazione Montessoriana. Buona parte delle attività e dei giochi sono stati ideati e costruiti dalle insegnanti, le quali da più di 15 anni lavorano e crescono professionalmente e con entusiasmo insieme ai loro bambini.

Ed ora arriva anche la Pre-School…
Esatto! La continua richiesta di un proseguimento educativo nella fascia 3-6 anni fa nascere a Settembre 2016 la Pre-School pensata proprio per essere una valida continuità al nido ed è svolta esclusivamente in inglese. E’ un’unica sezione di circa 150 mq, suddivisa in spazi multidisciplinari per l’espressività artistica e manuale, la motricità, il gioco simbolico con angolo travestimenti e la classe tradizionale anch’essa suddivisa in angoli d’interesse.
Avvicinare bambini così piccoli ad un insegnamento esclusivamente in lingua inglese non rischia di spaventarli se non abituati o addirittura di creare un po’ di confusione?
Direi di no. Anche se non sono abituati a sentire parlare in inglese i bambini, in un ambiente bilingue, iniziano facilmente ad assimilare il fattore fonetico: questo significa che all’inizio cominciano a riconoscere il suono della lingua e a comprendere ciò che l’insegnante comunica loro. L’importante è non creare confusione nella mente dei bambini, per questo viene adottato il sistema “una persona-una lingua”. Le insegnanti si rivolgono solo ed esclusivamente in inglese sia ai bambini che ai loro famigliari, proprio per consolidare la loro figura agli occhi dei bambini. Ovviamente le insegnanti comprendono la lingua italiana, per cui se un bambino esprime un bisogno loro sono in grado di accoglierlo senza difficoltà. Per i genitori o famigliari che non comprendono la lingua siamo organizzati per le comunicazioni attraverso il canale delle email.

Ma quali sono in concreto i benefici di insegnare una lingua straniera già alla materna?
Familiarizzare con una lingua nuova attraverso il gioco e le attività di laboratorio aiuta i bambini ad assimilare senza fatica una seconda lingua straniera. Presto avviene la comprensione della quotidianità da parte del bambino e subito dopo la capacità di comunicare i propri bisogni in lingua inglese all’insegnante. Lo scopo è quello di creare una madrelingua parallela , grazie alla quale il bambino assimilerà anche il modo di costruire le frasi, le espressioni e la pronuncia di un’altra lingua straniera che, anche a livello mentale gli donerà un’elasticità e tolleranza di pensiero non comuni. . Noi abbiamo già notato una buona padronanza della lingua nei bambini della Pre-School che arrivano ovviamente dal nostro nido.
Quanti sono attualmente gli iscritti alla Enjoy English Pre-School?
Avendo aperto le iscrizioni a metà giugno 2016 l’utenza utile era pochissima, ma 5 dei nostri bimbi del nido hanno fatto la scelta di rimanere con noi. Prevediamo a gennaio nuove entrate. Le iscrizioni sono comunque aperte tutto l’anno .
Melissa Ceccon di Parole a Colori e Mamma che Ansia