
Visitare Firenze con i bambini può sembrare una sfida: musei troppo lunghi, visite guidate difficili da seguire e poca possibilità di coinvolgerli davvero. Eppure esiste un modo completamente diverso di vivere la città, in grado di trasformare arte, storia e natura in un gioco che conquista tutta la famiglia.
Lo abbiamo scoperto partecipando all’“Orto botanico con le bussole”, una delle esperienze organizzate da Gioco Tour con Francesca.

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La visita a cui abbiamo scelto di partecipare si è svolta all’Orto Botanico di Firenze, conosciuto anche come Giardino dei Semplici, uno dei luoghi più sorprendenti e forse meno conosciuti del centro storico fiorentino. Tra alberi secolari e sentieri ombreggiati, i bambini sono stati coinvolti da Francesca in una vera esplorazione attraverso mappe, coordinate e mini bussole.
Tra le tappe più affascinanti ci sono state la fontana delle ninfe e e il laghetto dei fiori di loto, con le loro foglie completamente impermeabili. Vedere le gocce d’acqua scivolare via dalla superficie sembrava quasi magia. Francesca li ha definiti i “diamanti dei fiori di loto” e da quel momento tutti i bambini hanno iniziato a osservarli con occhi curiosi, mettendo alla prova quell’effetto così insolito.

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Bellissima anche la serra calda, un piccolo angolo tropicale nel cuore di Firenze, dove abbiamo visto un banano dal tronco liscissimo e una monstera deliciosa con foglie giganti. Un ambiente umido e rigoglioso che per i bambini è diventato una giungla da esplorare.
Fuori dalla serra, invece, ci aspettavano le protagoniste induscusse dell’Orto botanico: le piante carnivore! Francesca ci ha raccontato come riescano ad attirare e catturare piccoli insetti grazie ai loro colori vivaci, nettare e foglie trasformate in vere e proprie trappole naturali. Tra bocche che si chiudono, superfici appiccicose e strane forme a imbuto, sembravano uscite da un libro di avventure e naturalmente hanno conquistato subito tutta l’attenzione del gruppo.
Uno dei momenti più memorabili della mattinata è stata la scoperta del cosiddetto “Albero della morte”, una pianta velenosa in ogni sua parte, potenzialmente pericolosa anche per gli esseri umani. Un racconto che ha trasformato la botanica in qualcosa di incredibilmente affascinante!

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Dietro Gioco Tour c’è Francesca Luchini, storica dell’arte, guida turistica ed educatrice mueseale che ha trasformato la sua passione per Firenze in un progetto pensato appositamente per bambini e famiglie.
L’idea è semplice e bellissima: rendere la città accessibile ai più piccoli attraverso il gioco. Niente visite statiche o spiegazioni troppo lunghe ma percorsi interattivi dove i bambini diventano protagonisti, piccoli detective alla ricerca di dettagli nascosti, indovinelli e curiosità.
I bambini non sono semplici visitatori ma protagonisti di avventure: vestono i panni di fotoreporter intorno al Duomo con macchinette fotografiche vintage, esploratori con mini bussole al giardino di Boboli o all’Orto Botanico, detective all’Accademia per codificare un codice segreto, maghi al Bargello e tanto altro.
Mums, date un’occhiata al calendario delle prossime attività di Gioco Tour: ci sono tantissime esperienze pensate per bambini e famiglie, perfette per scoprire Firenze passo dopo passo insieme a i bambini!
Silvia Giuntini
Mamma con la valigia sempre pronta e la testa piena di idee, lavoro nella comunicazione e amo trasformare ogni weekend in un’occasione per scoprire qualcosa di nuovo con la mia bambina. Su Instagram mi trovate come @lameralivia, tra gite, momenti di vita vera e tante ispirazioni per mums in movimento!