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Health

Depressione post partum, baby-blues o ansia da Covid? Essere neo mamme oggi, ne parla l’esperta.

26/10/2020

Il ruolo di madre non è facile. In questo periodo la situazione che stiamo vivendo sicuramente non è d’aiuto e, può succedere, che l’arrivo del bebé possa provocare nella neo-mamma un senso di malessere: ma è il normale calo ormonale o si cela qualcosa di più grave?

A molte donne è capitato di sentirsi più ansiose o depresse durante la gravidanza e subito dopo il parto (soprattutto durante il primo anno dopo l’arrivo di un bambino). In questo periodo infatti una mamma ha mille pensieri e diventa difficile distinguere se si sta vivendo un Baby Blues o se si tratta di disturbi come la depressione post-partum (PPD) o l’ansia post-partum (PPA). O solamente non dorme abbastanza! In questi mesi appena trascorsi ogni neo mamma ha dovuto anche confrontarsi con le preoccupazioni legate alla pandemia e all’incertezza generale. Come capire se ci troviamo di fronte a un baby blues, a delle ansie legate al periodo particolare oppure è una forma depressiva che può avere diversi livelli? 

Paura, ansia, incertezza: lo stress da Coronavirus

Il nuovo coronavirus  ha portato con sé una sensazione generalizzata di 

  • preoccupazione, 

  • paura, 

  • ansia, 

  • angoscia, 

  • noia, 

  • spaesamento che sfugge alla possibilità di essere controllato. 

Però sono tutti sintomi che vanno via con delle buone notizie e non ti impedisce di vivere la vostra vita.  Nulla di strano se da neomamme risentiamo ancora di più di questa situazione. L’importante è mantenersi positivi e ritagliarsi dei momenti per sè stessi e per la propria famiglia. 

 

Baby Blues: quella lieve sensazione di sconforto e malinconia

Pianti, stanchezza, tristezza e ansia… perché queste sensazioni? La maggior parte delle mamme sperimenta il baby blues: 

  • picchi umorali che oscillano fra alto e basso,

  •  pianti immotivati

  • smemoratezza, 

  • vulnerabilità e stress sono sentimenti normali alla nascita di un bambino. 

Il baby blues è temporaneo e dovrebbe scomparire circa due settimane dopo l’arrivo del bambino. Non c’è una cura per il Baby Blues ma la vicinanza e il calore di parenti e familiari possono essere di grande aiuto. 

Quando la questione si fa più seria: la depressione post- partum

Invece la depressione post- partum è una vera e propria patologia che non va trascurata. Segni premonitori di depressione post-partum possono essere: 

  • Avere pensieri negativi che ti fanno paura

  • preoccuparsi eccessivamente della propria salute o della salute del bambino,

  • apparire insolitamente stanche

  • perdere o acquistare molto peso,

  • lamentarsi per dolori fisici senza alcuna causa apparente, 

  • produrre poco latte, eludere le domande su sé stesse, 

  • piangere facilmente,

  • mostrare disagio nello stare con il bambino o al contrario non essere disposte a lasciare che un’altra persona se ne prenda cura,

  • perdere l’appetito, non riuscire a dormire la notte quando il bambino dorme,

  • esprimere preoccupazione perché il bambino non è come ce lo si aspettava.

La depressione post-partum può avere ripercussioni anche sul bambino: aumento o perdita di peso eccessivo, ritardo nello sviluppo cognitivo o nel linguaggio, riduzione della capacità di risposta alla madre e problemi di allattamento.

Quando è il caso di rivolgersi a un dottore?

Se i sintomi sono abbastanza intensi da ostacolare la vostra normale routine quotidiana, anche se si verificano durante le prime due settimane dopo il parto, è il caso di cercare aiuto: perdita di appetito, difficoltà a dormire la notte anche se il bambino dorme, disperazione, ansia, rabbia, tristezza profonda, bassa autostima, sopraffazione o mancanza di energia sono dei campanelli d’allarme e allora meglio chiedere aiuto ad un esperto.

La depressione infatti non è un problema solo per la mamma, ma anche per il figlio e le dinamiche familiari. Uno o due mesi di esposizione a grave depressione materna aumenta il rischio che il bambino sviluppi una depressione entro i 15 anni.

La depressione e l’ansia post-partum fanno paura, ma una cosa è certa: è possibile sconfiggerle al 100% con un aiuto adeguato.

Ricordiamoci che riposarsi e dormire il più possibile sono delle armi piu potenti per combattere lo stress che accompagna il nuovo cambiamento che è di diventare genitori! 

Insomma, prima i nuovi genitori iniziano a godersi la vita, meglio è per tutta la famiglia!

 

Alexis Granelli

Consulente del sonno di neonati e bambini // dolcedreamers.com

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