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Ca’ Bevilacqua: un week end nel giardino dell’eden dalle tinte africane

01/07/2020

C’è un posto, a pochi passi dalle spiagge romagnole, che ci ha catapultati in un viaggio pazzesco, tra i mercatini di St.Tropez e un safari in Namibia. Un posto perfetto per immergersi tra natura e animali insieme ai bambini

Nell’ultimo mese io e la mia piccola Vittoria abbiamo passato davvero moltissimo tempo insieme, a causa della chiusura dell’asilo. E spesso, stanche di stare a casa, facevamo un gioco: ci mettevamo sedute sul tappeto a chiaccherare e a studiare intinerari per le nostre avventure mamma e figlia. Ci è stato molto d’aiuto in quel periodo,  che all’epoca sembrava infinito … ma poi, finalmente, qualcosa ha cominciato a muoversi, a riprendere le sembianze della normalità. Quel tempo che avevamo sognato, era arrivato e noi eravamo prontissime ad organizzare davvero la nostra prima fuga insieme.  Eravamo così eccitate che abbiamo deciso di allargare il gruppo di viaggio, invitando anche altre due amiche: Rita e la sua bimba, Sveva. Abbiamo preparato i nostri trolley e via … siamo partite in direzione Bertinoro (Forlì-Cesena) per un week end tutto al femminile.

 

 

Ca’ Bevilacqua, un piccolo tesoro tra Africa e il mare romagnolo

In Italia il panorama delle proposte adatte ai bambini è immensa: hotel al mare o in montagna, resort, glamping … Io però cercavo qualcosa di diverso, kids-friendly sì, ma non troppo.

Quando ho trovato Ca’ Bevilacqua ho subito pensato fosse il luogo perfetto per noi. Ovviamente la presenza di animali esotici è ciò che ha catturato subito la mia attenzione, insomma è l’effetto ‘wow’ del posto. Ma dal primo momento che sono arrivata ho capito che Ca’ Bevilacqua è molto di più.

 

 

Varcato il cancello, siamo state calorosamente accolte da Loretta, la proprietaria che, insieme al marito Vidmer, ha dato vita (e anima) a questo luogo. Da perfetta romagnola, ci ha fatto subito sentire a casa, prendendo le bambine per mano e accompagnandoci in una passeggiata nel parco di 3 ettari che circonda la casa. La natura a Ca’ Bevilacqua è florida, viva e spontanea in ogni suo angolo. E’ perfetta e allo stesso tempo imperfetta e rende questo luogo naturalmente accogliente.

 

Il parco, dove vivono gli animali, è curatissimo e incredibilmente pulito: sono tutti nati in cattività in parchi italiani, Europei e naturalmente anche a Ca’Bevilacqua, e accuditi da Vidmer con così tanto amore da ricordare un papà con i propri bambini. La sua dedizione per queste creature è percettibile dal primo momento.

Il parco è adiacente al B&B e gli ospiti possono passeggiare, oppure goderne la pace facendo un picnic o un aperitivo sul prato, ovviamente sempre nel rispetto della natura e degli animali che deve essere per tutti al primo posto. Loretta l’ha fatto subito notare con dolcezza alle bambine, per poi accompagnarle silenziosamente a conoscere tutti i loro nuovi amici… gufi reali, cicogne, fenicotteri, marabu’, gru coronate, namdu’, pavoni, variopinti pappagalli, antilopi e zebre.  

La padrona di casa salutava tutti per nome, presentando gli abitanti del parco alle bimbe, che si sono subito innamorate di Righetto, ed indovinate cos’è? Una zebra stupenda, che si sente proprio il re del parco, accompagnato dalla sua compagna, che in quel momento stava allattando il suo piccolo.

Partire per il week end, e sentirsi come a casa

Le camere sono solo tre e curate nei minimi dettagli da Loretta che, appassionata di tessuti e di pezzi unici, si è ispirata agli animali presenti nel parco, per caratterizzare ogni parete della stanza, con quadretti vasi e stampe. La nostra era ispirata al rosa dei fenicotteri, e chiaramente ha conquistato subito sia me che Vittoria. Lenzuola in lino, cuscini anatomici e un’atmosfera coloniale che mi ha ricordato di un viaggio a Malindi una decina di anni fa, quando Vittoria ancora non c’era e vagavo per il mondo.

 

La sera abbiamo approfittato del servizio delivery ordinando qualche leccornia romagnola e mangiando nel tavolo in giardino, divinamente apparecchiato per noi quattro. Due chiacchiere tra amiche e poi a nanna, l’indomani una sorpresa ci avrebbe lasciato a bocca aperta.

 

Protagoniste di uno spettacolo della natura!

Alle 8.30 ci stava aspettando una ricca colazione, con marmellatine e torte fatte in casa, frutta fresca e un buon caffe! Uno spettacolo sia per il palato sia per gli occhi! Ma la sorpresa non erano le buonissime torte fatte in casa, ma la notizia che Vidmer ci stava aspettando… nella notte era nata una piccola antilope! Ancora con il boccone in bocca le bambine, eccitatissime, sono partite per dare il benvenuto alla nuova arrivata.

Qualche delicatissima coccola e poi, in silenzio, siamo state spettatrici dei primi passi della nuova arrivata nella famiglia Ca’ Bevilacqua. E’ stato un momento incredibile, soprattutto vederla poi, solo il giorno dopo, correre nel prato insieme alla sua mamma e al suo papà!

Dovete sapere che di antilopi nel parco ce ne sono una quindicina, ma una in particolare è rimasta nel nostro cuore. Maggie, nata qualche anno fa, è rimasta orfana di madre ed è stata svezzata da Vidmer, tanto che quando era piccina scorrazzava per il parco libera ed ora è legata a lui tanto da sembrare addomesticata: la chiama e arriva, si fa accarezzare e non ha avuto paura nemmeno delle nostre due quattrenni, che l’hanno toccata con timore, rassicurate da Vidmer sulla bontà dell’animale: la sua dolce Maggie.

A due passi dal mare

Ca’ Bevilacqua dista una ventina di minuti dalle principali località balneari romagnole, quali Milano Marittima, Ravenna, Cesenatico ed anche Mirabilandia. Come non approfittarne? Noi abbiamo optato per una giornata in spiaggia in un beach club consigliato e prenotato da Loretta: un ambiente rilassato, e attrezzato di ogni confort per le famiglie con bambini: giochi in spiaggia, buon ristorante, ombrelloni e lettini spaziosi e docce.

La serata, invece,  l’abbiamo trascorsa in compagnia di Loretta e Vidmer,  ascoltando i loro appassionati racconti sulla nascita di Ca’ Bevilaqua e sul loro affascinante passato, tra viaggi, arte e storie del B&B.

“Ho costruito questo luogo in quarant’anni, dedicando tutto me stesso con tanta fatica – ci ha raccontato Vidmer – è il mio Eden, c’è la mia passione per gli animali, la natura, i miei viaggi. Sono stato in India, ho visitato gran parte del sud-est asiatico, ho attraversato il deserto del Sahara per tre mesi dividendo con i Tuareg una parte del percorso. I miei viaggi non sono mai stati puro turismo, mi piace entrare a far parte della cultura del posto, con le sue usanze e tradizioni”. 

Ho capito che ciò che rende speciale quel luogo è il mix perfetto tra l’istintivo viaggiatore Vidmer e la perfezionista e sognatrice Loretta. A Ca’ Bevilacqua respirerete i loro viaggi lontani e la loro vita felice. Ad un certo punto vi sembrerà di passeggiare in un mercatino di St Tropez per poi ritrovarvi in un safari in Namibia.

Ca’ Bevilacqua è un posto autentico, come coloro che l’hanno creato, con amore, in quasi dieci anni di attività. Noi lo abbiamo amato e torneremo presto, perché il mal d’Africa esiste, anche dopo aver trascorso un paio di giorni a Ca’ Bevilacqua.

 

Per maggiori informazioni visita la pagina di Ca’ Bevilacqua su MumAdvisor, oppure il sito https://www.cabevilacqua.com

 

Alessandra Cannicci
Co-founder di Mumadvisor

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