Kid's Corner

Artoo, l’orso che insegna ai bimbi a diventare critici d’arte: un’app e un libro per imparare giocando.

29/07/2020

 

Artoo è un orso un po’ particolare: vive nella soffitta di un museo e adora l’arte. Quando non capisce un quadro chiede aiuto ai bambini. Sa che loro hanno un sesto senso speciale per scoprire il significato nascosto delle cose.

L’App educativa che avvicina l’arte ai bambini

Avete mai portato vostro figlio in un museo? Qual è stata la sua reazione? Io l’ho fatto spesso e ogni volta è sempre stata un’esperienza unica nel suo genere perché è davvero incredibile vedere qualcosa, prima con i propri occhi, e poi con quelli di un bambino: quante sfumature in più si riescono a cogliere, quanti dettagli all’apparenza insignificanti diventano il tema principale di un’opera d’arte e, soprattutto, quanta bellezza c’è nel guardare un’opera arricchita dall’infinita fantasia di un bambino. Ci avete mai pensato? Sarebbe davvero stupendo entrare in un museo e avere come guida e critico d’arte un bambino, credo che i visitatori tornerebbero a casa sicuramente più arricchiti.

Chissà…

Intanto qualcosa di simile è stato già creato, almeno in versione digitale. Vi ricordate di Artoo? Di questo simpatico orsetto vi avevo già parlato qualche tempo fa, (ecco qui l’articolo): un’app educativa che ha l’obiettivo proprio quello di avvicinare, in maniera assolutamente giocosa, i più piccoli al mondo dell’arte. Paul Klee, Van Gogh, Kandinsky, insieme ad Artoo i bimbi possono andare alla scoperta dei loro quadri più famosi e iniziare diverse attività, disegnare e colorare, cercando di riprodurre le stesse opere d’are, oppure semplicemente ascoltare il Direttore Umberto che spiega cosa è rappresentato nel quadro e quando è stato fatto, come se si fosse davvero all’interno del museo, o ancora – e questa è la parte più divertente secondo me – attraverso il microfono i bimbi posso registrare il proprio commento raccontando ad Artoo quello che loro vedono all’interno del quadro e poi ascoltare anche i commenti degli altri piccoli visitatori virtuali! Difficile trovare un commento uguale all’altro, non ci si stancherebbe mai di ascoltarli!

La casa di Artoo è stata ristrutturata!

Perché torno a parlarvi di questa app? Perché la casa di Artoo ha finito i lavori di ristrutturazione ed è diventata più grande, e finalmente i bimbi hanno la possibilità di scoprire altre opere d’arte, quadri meravigliosi che si trovano in due bellissimi palazzi da mille e una notte, tutti italiani: il Palazzo Reale di Torino e il Palazzo Reale di Genova.

In ogni palazzo si trova una piccola collezione di cinque dipinti e, come prima, i bimbi posso scegliere se ascoltare la spiegazione del Direttore Umberto oppure registrare un proprio commento, che poi è possibile salvare nel proprio ‘vasetto’ dei ricordi così da tenere tutti gli audio fatti nel proprio archivio personale!

Un gioco che potrebbe anche andare oltre l’online! Infatti, è proprio Artoo che spiega ai bambini che questi due palazzi meravigliosi si possono visitare per davvero e sarebbe fantastico poi organizzare una bella gita di famiglia per far scoprire ai bimbi che tutto ciò che hanno visto all’interno dell’App esiste anche nel mondo reale.

Il sesto senso speciale dei bambini…

Come vi dicevo, la cosa che mi piace di più di questo progetto è che i bambini non sono degli utenti passivi del gioco, ma grazie alla possibilità di lasciare e registrare i propri commenti diventano protagonisti e possono interagire in totale autonomia con il quadro: e che importa se poi in una luna loro ci vedano un disco volante pronto a combattere con degli alieni! Il bello, è proprio questo!

E sono infatti i tanti commenti lasciati dai bambini ad aver spinto i creatori dell’App a fare un passo in più: sono arrivati i libri di Artoo che si ispirano proprio alle interpretazioni lasciate dai piccoli utenti del gioco. E così, il simpatico orsetto lascia per un po’ la soffitta del museo per iniziare a vivere delle bellissime avventure insieme a Margherita una bambina curiosa e piena di energia: il primo libro  racconta il sorprendente incontro di Artoo e Margherita con uno strano angelo, l’Angelo Apprendista, dipinto da Paul Klee nel 1939 e a noi è piaciuto tanto perché ha una morale molto dolce ed è una storia, super colorata, che parla di amicizia, arte e scoperte!

Se volete avere maggiori informazioni o iniziare a vivere, come noi, delle belle avventure insieme ad Artoo in giro per i musei, potete cliccare qui   e sentire così anche il commento originale della bambina che ha ispirato la collana illustrata “Artoo&Margherita”.

 

 

Melissa Ceccon

Mamma di due, moglie di uno, giornalista e autrice del blog Mamma Che Ansia

Vive e lavora nella verdeggiante Brianza, sempre pronta a scrivere e raccontare le storie più interessanti per le mums.

Su Instagram il suo dietro le quinte tra vita zen e ironia.

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