Mum's Life

ScienzaLand: l’illusione a portata di bambino. Un museo unico che ci ha “intrappolati” per 3 ore!

13/10/2020

Fino a gennaio sarà possibile vivere l’incredibile esperienza all’interno di ScienzaLand, una mostra museo di 2000mq che entusiasmerà grandi e piccini grazie alla filosofia del “learning by doing”. Noi ci siamo state, e vi raccontiamo com’è!

Mi piace portare i miei figli a visitare musei. Lo faccio da sempre, fin da quando il mio primo bimbo – che ora ha 4 anni – era piccolissimo. Lo faccio perché sono convinta che la mente dei bambini sia una spugna pronta ad assorbire tutto quello che la circonda, e se quello che la circonda è arte, bellezza, storia, cultura … non può che fargli bene e spero che tutte queste esperienze che mamma e papà gli fanno fare possano trovare un cassettino nel suo cervello e diventare ricordi preziosi quando crescerà.

Ovviamente, quando decidiamo di organizzare una gita ad una mostra o ad un museo, partiamo già con delle aspettative adeguate: non possiamo pretendere che un bambino rimanga affascinato da quadri, installazioni e sculture per più di un’ora e quindi cerchiamo sempre di fare dei giri mirati e ridotti.

L’ultima volta però qualcosa non ha funzionato: abbiamo deciso di visitare ScienzaLand, una mostra- evento inaugurata lo scorso 10 ottobre a Milano con tutte e due i bambini: il grande di 4 anni e il piccolo di 17 mesi. Siamo entrati e ne siamo usciti – a fatica e con qualche muso lungo – ben tre ore dopo.

In poche parole? Una figata pazzesca! Abbiamo giocato, riso, sperimentato, camminato in una casa capovolta e siamo stati proiettati in realtà virtuali che ci hanno lasciato a bocca aperta. Abbiamo conosciuto Nicola Tesla, visto come nascono i fulmini e interagito con tutte le sue invenzioni… sono state 3 ore di assoluto divertimento e nessun dei quattro voleva più uscire da lì! Ecco perché mi trovo qui a scrivere questo articolo, perché vi stra consiglio questa esperienza, anche se avete bimbi piccoli! Non ve ne pentirete.

Prima tappa: il museo delle illusioni!

Niente è come sembra, proprio no! E ve ne accorgerete appena varcherete la soglia di ingresso di ScienzaLand: verrete subito catapultati in un mondo d’illusione visiva, il paradiso per gli amanti dei selfie e delle foto condivise sui social! Qui, infatti, troverete delle aree con delle grafiche, dei disegni e dei quadri molto particolari … provate ad avvicinarvi e a scattare una foto, poi riguardatela … rimarrete sbalorditi.

 

Ci credereste che io sono quasi stata mangiata da uno squalo? E che mio figlio si è trovato faccia a faccia con un t-rex? Siamo anche quasi precipitati nel vuoto da un cornicione di New York e i miei bimbi sono naufragati dal Titanic ….

Seconda tappa: la vita a testa in giù!

Già solo nella prima tappa non so neanche quante foto ho scattato. E’ stato davvero bellissimo vedere i miei bimbi rimanere sbalorditi da come un disegno su una parete si potesse trasformare in altro sul telefono. Mio figlio continuava a ripetermi “ma mamma, non è come sembra!”. Ma le illusioni non erano finite, anzi, quello era solo un assaggio. Perché la seconda tappa di ScienzaLand ti porta in una casa capovolta: un vero e proprio appartamento di 120mq sotto sopra! Inutile dirvi che anche qui le foto si sono sprecate, e anche le risate! Il mio bimbo proprio non si capacitava di come qualcuno potesse vivere con il divano sopra la testa…

Terza tappa: il virtual space!

Se nelle prime due tappe, il mio incontentabile bisogno di scattare foto è stato appagato, nella terza tappa di ScienzaLand mio marito ha trovato il suo paradiso: ben 30 stazioni di realtà virtuale. Dal mondo dei dinosauri a quello delle cellule, alla possibilità di provare l’ebbrezza di lanciarsi da una montagna con una tuta alare a 300km/h, oppure di camminare sospesi su un filo tra le montagne del Grand Canyon. Trenta stazioni sono parecchie: le abbiamo provate tutte? Assolutamente sì! Come resistere? A mio figlio, un vero appassionato del sistema solare, è piaciuta tantissimo la stazione che lo ha catapultato sulla luna! Io, invece, mi sono goduta un giro nel traffico newyorkese e mio marito ha tentato di arrampicarsi su un grattacielo senza protezioni …

Ultima tappa: learning by doing!

La filosofia della mostra è il “learning by doing”, caposaldo del metodo didattico ed educativo anglosassone e delle più efficaci teorie riabilitative del percorso psicoterapeutico: consiste in sintesi nell’imparare facendo e sperimentando praticamente. Ed è qui che ho letteralmente perso il controllo sui miei figli che schizzavano da un macchinario all’altro senza sosta: accendere e spegnere le luci è una delle recenti passioni del mio piccolino che ha raggiunto l’altezza giusta per arrivare agli interruttori di casa, e a ScienzaLand ha trovato il posto perfetto per dare sfogo alla sua passione. Tutte le macchine interattive sono in realtà laboratori sperimentali, ideate in linea con le indicazioni ministeriali permettendo alle persone di approfondire materie come: scienze, matematica, natura, biologia, musica, corpo umano, energia solare, elettricità e ottica. Vedrete, che ne rimarrete affascinati anche voi.

Poco prima dell’ultima tappa, c’è una mini-mostra dedicata a Nicola Tesla molto interessante, soprattutto per i bimbi più grandicelli che vanno già a scuola. I miei, hanno fatto fatica a seguire la storia raccontata dalla guida perché scalpitavano dalla voglia di provare tutte le macchine che erano a pochi metri da noi…

Sicurezza prima di tutto!

Uscire da questo museo è stato davvero difficile perché ci si diverte troppo! Io per prima ne sono uscita entusiasta! Ci tengo a sottolineare che tutto è allestito per garantire la massima sicurezza dei visitatori: all’ingresso c’è un simpatico robottino che igienizza le mani e le scarpe dei bambini e dei grandi. Per l’area dedicata alla realtà virtuale, dato che bisogna indossare delle maschere 3D, lo staff consegna a tutti delle mascherine per gli occhi e, anche nella zona dedicata ai macchinari, c’è il dispenser di gel igienizzate e i guanti da indossare per poter toccare i pulsanti.

 

La mostra sarà visitabile fino a gennaio 2021, sul sito ufficiale di ScienzaLand trovate tutte le informazioni riguardati i costi dei biglietti e il form per poter effettuare la vostra prenotazione.

 

Melissa Ceccon

Responsabile editoriale – Mumadvisor

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