
Quando nascono i bambini per mamma e papà abituati a ritrovarsi con gli amici al ristorante o a seguire una dieta sana e nutriente a casa, può trasformarsi nel peggiore degli incubi!
I gusti dei bambini cambiano costantemente, e se un giorno pensiamo di essere fortunate perché nostro figlio ha apprezzato il purè di lenticchie o la foglia verde degli spinaci, dopo una settimana ritrovi il cibo avanzato nel piatto.

Tutti al ristorante!
Ripensando a quel giorno in cui avete proposto a marito e bambini: “Che bella giornata, andiamo a pranzo fuori?” oppure “Stasera andremo in pizzeria con Federica, Marco e i bimbi!” Com’è andata a finire??
I bambini sono vivaci, insaziabili esploratori e costringerli seduti a tavola per troppo tempo è quasi impossibile. Iniziano le lamentele, i pianti, i capricci e quando partono gli acuti assordanti i vicini di tavolo non sempre apprezzano.
Le soluzioni sono soggettive e le più svariate: da chi esausto estrae il cellulare dalla borsa per consegnarlo in mano ai bambini a chi preferisce interrompere il pasto e tornare a casa in anticipo. Mentre a casa ci si farebbe tentare dal potere ipnotico della televisione lasciando che la loro attenzione ricada sulle immagini nello schermo per evitare che si ribellino. NON FATELO, VI PREGO!

A tavola con PlayEat e piatti tematici
I nostri bimbi sono creature dalle mille risorse e talvolta hanno semplicemente bisogno di essere accompagnati alla scoperta di nuovi stimoli. Fin da quando Ludovica era piccola [adesso ha 4 anni] ho ridotto drasticamente fino ad eliminare la presenza del cellulare a tavola. Ho preferito rinunciasse a video, cartoni animati, videogiochi nel momento del pasto, sia che ci si trovi a casa sia al ristorante. Il progetto PlayEat di Giulia mi è stato di grande aiuto! Da quando usiamo le sue tovagliette tematiche, e portiamo con noi i libretti con giochi e indovinelli, Ludovica è sempre più propensa ad assaggiare quello che trova nel piatto.

Ultimamente ho introdotto con una certa costanza verdure e legumi nella sua alimentazione perché dopo l’inizio dell’asilo è sempre più restia a variare menù. Seguendo i temi delle tovagliette PlayEat preparo piatti di contorno e piatti unici rappresentando con le verdure dei quadretti.
Ad esempio “La tana del coniglietto” con mini carotine inserite nella terra (rappresentata dalle lenticchie) e i ciuffetti verdi e i cespugli formati dai broccoli. Il cielo? Nuvole di cavolfiore e sole di frittata.
Un paio di alternative che vi suggerisco sono “L’era dei dinosauri” formata da foreste di cavoli e cavolfiore di svariati colori, frittata a forma di stelline e “Lo Space Shuttle” composto da carotine, oblò di lenticchie, stelline di frittata e tante altre idee che potrete mettere in pratica con i vostri bambini seguendo le tematiche delle tovagliette PlayEat!
Finalmente una soluzione pratica ed efficace per dire addio all’uso dei dispositivi elettronici e per riscoprire l’armonia e la gioia del dialogo educativo durante l’ora dei pasti.
Mum’s da PROVARE!

Camilla, architetto e foodstylist.
Mamma di Ludovica, 4 anni, adora cucinare. Ama l’arte e la fotografia. | Per passione e per lavoro, cura e compone set fotografici food.