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Perche si festeggia Halloween?

17/10/2014

La storia di dolcetto o scherzetto

Oggi si festeggia Halloween.  Quest’anno Sofia capira’ di piu’ la festa e gia’ non vede l’ora di indossare il suo vestitino da strega e io di portarla in giro per le varie festicciole!  Inoltre questa festa e’ un’ottima opportunita’ per fare dei projects con i bambini come per esempio le decorazioni delle zucche.  Qui vedete la zucca che io e Sofia abbiamo fatto! Infatti gia’ dopo la seconda meta’ di settembre i negozi e le case vengono addobbate a tema con oggetti che riguardano questa festa.

Qui a New York, anche se il giorno dei festeggiamenti è il 31 ottobre, si inizia a festeggiare anche nei giorni precedenti.

LA STORIA DI HALLOWEEN

E’ curioso scoprire le origini di Halloween che risalgono oltre duemila anni fa. In quei tempi i celti nel’antica Gran Bretagna e Irlanda celebravano la festa di Samhain Il primo novembre era considerata la fine della stagione estiva, il tempo del ritorno delle greggi dai pascoli e il rinnovo delle coltivazioni.

Questo era anche considerato il tempo in cui le anime dei morti tornavano a far visita le proprie case e le proprie famiglie. I celti per l’occasione andavano in giro casa per casa a chiedere piccoli doni in forma di cibo e dolciumi per onorare i morti. Col tempo la tradizione crebbe e crebbe anche la superstizione che l`accompagnava: la popolazione iniziò ad accendere fuochi sulle colline e appendere lanterne ricavate da rape (in Usa iniziarono a usare le zucche perché facilmente reperibili) che venivano scavate in modo da rappresentare il volto dei demoni che dovevano essere scacciati. In quello stesso periodo nacque la tradizione del travestimento.

Poi si arriva al settimo secolo d.C., con papa Bonifacio IV che stabilì il giorno di Tutti i Santi. Celebrato originariamente il 13 maggio, venne gradualmente spostato al primo novembre. La società pagana si era fatta ormai cristiana. E dunque la vecchia festa di Samhain, una celebrazione pagana, venne trasformata nell`occasione per celebrare le vite dei santi cristiani.

Continuò anche la tradizione di accendere lampade e fuochi.  La festa di Halloween così come la conosciamo oggi risale al tempo in cui il giorno prima del Tutti i Santi venne celebrato come una “eva santa”, o “Holy eve” – da qui Halloween in inglese.  Il giorno dei santi era ancora celebrato, ma la gente iniziò ad addobbare le proprie case già la notte prima.

In America la tradizione iniziò a prendere piede verso la metà del 1800, quando un grande numero di immigrati arrivò dall`Europa, inclusi milioni di persone dall`Irlanda impoverita.

Questi immigrati ricostruirono i loro costumi di Halloween a New York, a Boston, a Philadelphia e la popolazione locale accettò di buon grado le nuove usanze. Per la metà del Ventesimo secolo la tradizione era ormai diffusa in quasi tutto il mondo anglosassone su entrambi i lati dell`oceano.

E così Halloween viene oggi celebrata il 31 ottobre ed è vista un po’ ovunque una festa laica, negli Stati Uniti e nei Paesi europei dove si è diffusa. Il consumismo, che ha trasformato la celebrazione in un mastodontico fenomeno così come per S.Valentino e Natale – è venuto dopo.

HALLOWEEN A NEW YORK

Halloween oltre ad essere una festa per i bambini. E’ anche per adulti.  A New York molti si riusnicono per la sfilate del Village Halloween Parade, che dalla Sixth Avenue arriva alla 21esima strada, in un tripudio di musica e danza.

Partecipano a questo evento oltre 50 mila partecipanti ogni anno, ed e’ oramai un’istituzione.

Si festeggia anche all’aperto al Prospect Park di Brooklyn, dove si svolge l’Halloween Haunted Walk, con streghe buone e cattive, centauri senza testa, giochi e dociumi.

Contributo a cura di Simona Fucili

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