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“Fotoreporter per un giorno”, il lab gratuito per bambini al Mudec di Milano

04/04/2022

Sabato 9 e 30 aprile, sabato 7 e 21 maggio: quattro giornate di laboratori gratuiti aperti a tutti i bambini che vogliono imparare a fare i fotoreporter come Henri Cartier-Bresson. “FOTOREPORTER PER UN GIORNO” a cura di Mudec Education in collaborazione con instax by FUJIFILM

Mudec Photo, che dalla sua inaugurazione (dicembre 2018) ha dedicato alla fotografia d’autore già cinque mostre, ha sempre coniugato la più alta ricerca e indagine artistica con la capacità di narrazione, innata e tipica della cosiddetta “ottava arte”, diventando un vero e proprio punto di riferimento cittadino anche per le attività di formazione legate al mondo della fotografia.

In occasione della mostra in corso al Mudec dedicata a uno dei padri del fotogiornalismo del Novecento, Henri Cartier-Bresson, Mudec Education in collaborazione con instax by FUJIFILM presenta un nuovo progetto didattico rivolto a tutti quei bambini che hanno nel cuore il sogno di diventare fotoreporter da grandi, e a tutti i giovanissimi che sono affascinati anche semplicemente dal mondo delle immagini e delle fotografie, creando per loro quattro giornate magiche di divertimento, di socializzazione e di apprendimento di quello che – un giorno – potrebbe veramente rivelarsi “il lavoro dei propri sogni”.

Si intitola infatti Fotoreporter per un giorno il nuovo progetto educativo gratuito che ha come fine quello di avvicinare i ragazzi alla figura del fotoreporter e a questa professione, proprio come fece Henri Cartier-Bresson, uno dei più grandi fotoreporter di tutti i tempi, la cui maestria viene raccontata attraverso un centinaio di scatti nella mostra “Henri Cartier-Bresson. Cina 1948-49 | 1958”, aperta al pubblico fino al 3 luglio 2022.

QUANDO 

A partire da sabato 9 aprile e per altre tre giornate – sabato 30 aprile e sabato 7 e 21 maggio, con turni la mattina e il pomeriggio – Mudec Education trasformerà per un giorno i bambini in piccoli fotoreporter, e in questo progetto verrà supportato da FUJIFILM, che per le quattro giornate di laboratorio metterà a disposizione dei piccoli partecipanti le sue fotocamere istantanee instax, gamma sinonimo di semplicità di utilizzo e funzionalità accessibili. In particolare, saranno utilizzati i modelli instax mini 11 e instax SQUARE SQ1, fotocamere con cui stampare immediatamente fotografie, pronte per essere condivise nel gruppo di lavoro e ovviamente portate a casa come ricordo della giornata. instax mini 11, con il suo stile iconico, è compatta, semplice da utilizzare, ma non a spese della qualità di stampa e quindi adatta a essere adoperata anche dai bambini. instax SQUARE SQ1, design quadrato, annovera tra le caratteristiche principali l’esposizione automatica. Adatte entrambe anche alle mani e all’occhio di piccoli fotografi – come i nostri utilizzatori nei laboratori: dai bambini di 6 anni fino ai ragazzini di 13 anni – sono state concepite per avvicinarsi alla fotografia e per impararne le basi, partendo da quella analogica, divertendosi, anche nel condividere i propri scatti.

 

 

Si parte dalla figura carismatica e ispiratrice del fotoreporter Henri Cartier-Bresson, che con la sua macchina istantanea e la sua tecnica fotografica dell’istante decisivo che lo rese famoso in tutto il mondo, ispirerà i bambini a utilizzare le loro fotocamere istantanee con lo stesso spirito curioso e l’occhio attento nel catturare l’‘attimo’.

E poiché siamo al Mudec, il Museo delle Culture del mondo e degli esploratori che fecero la storia delle ricchissime collezioni etnografiche per le quali il Museo è così conosciuto e amato, l’esplorazione, e tutta la magia che questa parola porta con sé, sarà il secondo fil rouge di questi laboratori.

I bambini si trasformeranno dunque in fotoreporter esploratori.

Dopo una visita guidata alla mostra, i partecipanti, divisi in gruppi da 10 con i loro accompagnatori adulti, incontreranno una fotoreporter professionista che presenterà loro il proprio mestiere, e racconterà ai bambini cosa significa essere un fotoreporter, cosa vuol dire narrare attraverso le immagini e le fotografie e insegnerà al gruppo quali sono le tecniche base da imparare per ottenere un buono scatto.

Al termine dell’incontro con il fotografo professionista e accompagnati dal genitore con il supporto di un educatore, i bambini, divisi in gruppi, partiranno alla volta di una vera e propria esplorazione del Museo.

 

Muniti di fotocamera istantanea, dunque, i bambini saranno liberi di esplorare gli angoli più remoti del Mudec, alla ricerca dello “scatto perfetto” che rappresenti meglio per loro il concetto di “Il mio Museo”. Questa è infatti la ‘missione’ del reportage. Ricordandosi di quell’‘istante decisivo” raccontato durante l’incontro con il fotoreporter e di cui era maestro proprio Henri Cartier-Bresson, ogni partecipante realizzerà un portfolio, un ‘tesoro’ personale di 10 scatti, stampati su pellicole instax.

Le dieci fotografie verranno raccolte, catalogate e poi mostrate a tutti gli altri bambini in laboratorio. Al termine dell’attività il fotoreporter professionista fornirà la propria lettura di ogni scatto, dando così vita a una vera e propria mostra, personale e collettiva, all’interno dell’aula didattica, e alla fine ogni piccolo partecipante potrà portarsi a casa il proprio lavoro.

LA MOSTRA COLLETTIVA 

Da questo progetto nascerà poi una mostra collettiva digitale, fruibile su una pagina dedicata al progetto all’interno del sito del Mudec.

I laboratori, della durata di circa tre ore e completamente gratuiti fino a esaurimento posti e dietro prenotazione, sono rivolti a bambini in età scolare, in particolare dai 6 agli 8 anni e dai 9 ai 13 anni.

 

 

Tutte le informazioni su “Fotoreporter per un giorno” sono disponibili sul sito del Mudec: mudec.it

Per iscriversi, telefonare al contact center: 02 54917, o scrivere a: ufficiogruppi@ticket24ore.it

 

 

Il team di Mumadvisor 

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