
Miele di mandragola
Occhio di ornitorinco
Raggio di sole
Bile di fegato di bue
Inchiostro di seppia
Lingua di gatto
Lenticchie
Olio di palma
Mettete insieme tutti questi ingredienti ed avrete … il morbillo! Vi state grattando solo al pensiero? E’ scattato l’allarme a scuola e vi siete perse il messaggio sul gruppo Whatsapp della vostra classe?
No, tranquille mums. Niente di tutto ciò. Questi sono solo l’ingredienti della terribile pozione preparata da Arbarbareo, uno stregone decisamente poco amichevole che viene, fortunatamente sconfitto, dall’eroico vaccino. Una storia particolare vero? Si intitola “Storie di maghi, eroi e ladri di marmellata” ed è una delle otto storie che troverete nella raccolta “Fiabe contro il raffreddore”, un libricino molto carino scritto da un giovane brianzolo, Iacopo Bellani, medico ventiseienne in procinto di prendere la sua specializzazione per diventare pediatra.

Ed è proprio grazie alle sue passioni, per la scrittura e per i bambini che è nato questo libro: una raccolta di brevi racconti che hanno come temi la malattia, la diversità, la paura e la medicina. Un libro – come si legge dalla presentazione – “da sfogliare preferibilmente nel calore dell’abbraccio di mamma e papà e dosare con cura curiosità e fantasia”.
Ma come è nato questo “Fiabe contro il raffreddore”?
Per noi mamme, si sa, l’inverno è una stagione dura da affrontare: tra picco di influenza, virus e compagnia bella. Quando ci siamo imbattuti in questo libro, lo ammettiamo, siamo state attratte subito dal titolo più che mai attuale e così, abbiamo deciso di contattare l’autore per farci raccontare un po’ come sono nate queste otto storie che hanno come protagonisti dei bambini..
“Durante il mio percorso da tirocinante, all’ospedale San Gerardo di Monza enegli ambulatori sul territorio di Monza e Brianza mi sono reso conto che i bimbi hanno sempre molta curiosità, e spesso anche timore nei confronti della malattia – ci spiega – ma non sempre i genitori sanno trovare le parole giuste per spiegare loro cosa sta succedendo o cosa sta per accadere magari ad un familiare che sta poco bene. Così ho deciso di spiegarlo attraverso il loro linguaggio perché sono fermamente convinto che ogni domanda di un bambino merita una risposta”.
Ed è per questo motivo che Iacopo Bellani ha scelto come titolo per il suo libro “Fiabe contro il raffreddore”:
“E’ una delle malattie più comuni e spesso viene sottovalutata anche se – in alcuni casi – può avere conseguenze serie e portare addirittura all’ospedalizzazione del pazione. Il raffreddore è un po’ la mia visione della vita: non bisogna mai dare nulla per scontato. Anche la più ingenua e semplice domanda di un bambini merita la dovuta attenzione”.
Perché ci è piaciuto questo libro?
In primis, perché attraverso un linguaggio semplice, leggero e con elementi fantastici che tanto piacciono ai più piccoli aiuta, da una parte i genitori ad affrontare tematiche serie in maniera più ‘giocosa’, e dall’altra sprona i bambini ad esorcizzare delle paure che magari hanno timore a tirar fuori davanti a mamma e papà.

Ma c’è anche un altro motivo che ci ha spinto ad acquistare e leggere “Fiabe contro il raffreddore”: il suo progetto sociale. Tutti i ricavati delle vendite, infatti, saranno interamente devoluti da Iacopo Bellani alla distribuzione del libro nei reparti ospedalieri di pediatria, negli ambulatori dei pediatri di famiglia e nelle comunità educative sul territorio italiano.
C’è sempre un buon motivo per leggere, mums! E se farlo insieme ai vostri figli può essere d’aiuto anche ad altri bambini …. è ancora più bello non trovate?
Melissa Ceccon
Mamma di due, moglie di uno, giornalista e autrice del blog Mamma Che Ansia.
Vive e lavora nella verdeggiante Brianza, sempre pronta a scrivere e raccontare le storie più interessanti per le mums.
Su Instagram il suo dietro le quinte tra vita zen e ironia.