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Calabria a misura di bambini: ecco dove dormire, dove mangiare e le spiagge più belle da visitare!

29/07/2020

Chi la conosce bene sa che la Calabria è una terra meravigliosa, ma per chi non ci fosse ancora mai stata arrivano i consigli di una delle nostre mums, romana d’adozione, ma calabrese di nascita e ci dà tanti utili consigli per visitare questa regione!

Tutte le sfumature di blu

Vivo a Roma da tantissimi anni, ma sono un’orgogliosa calabrese e per me l’estate vuol dire mare e vita in famiglia nei miei posti del cuore.
La Calabria è una regione ricchissima di paesaggi stupendi, con circa 780 km di costa, di un mare (in realtà due, Ionio e Tirreno) che ha tutte le sfumature possibili di blu.

 

Spiaggia della Madonnina ( Bova Marina ) 

 

Io sono di Reggio Calabria, città sullo stretto di Messina famosa per i Bronzi di Riace, conservati nel museo archeologico della città, che da solo ne varrebbe la visita:quattro piani, recentemente ristrutturati, in cui sono conservati migliaia di reperti dalla preistoria fino all’età romana, passando per la Magna Grecia di cui la Calabria fu la culla.

Se visiterete il museo, vi consiglio di salire sulla terrazza, dove ammirerete la vista mozzafiato sullo Stretto di Messina e sul lungomare definito da D’Annunzio “Il chilometro più bello d’Italia”.

Le mie vacanze in Calabria trascorrono prevalentemente sulla Costa Ionica, precisamente a Palizzi Marina, un piccolo paese sul mare, famoso per il vino e per le granite buone!

Se vi trovate qui all’ora di pranzo vi consiglio una frittura di pesce da Vince il bello, propietario del localino L’Ultima spiaggia: amerete il cibo,l’ambiente e l’aria amichevole che si respira.

Per la cena, invece, il nostro posto del cuore è l’agriturismo Il Bergamotto: ristorante b&b composto da antiche case coloniche su cui si arrampicano bouganville di un viola intenso,e circondate da ulivi e fichi d’India.

 

Se arrivate prima del tramonto vi consiglio una visita ai resti del Castello Ruffo, anche noto come Castello dell’Amendolea dal nome della fiumara che vi scorre sotto.

Decidendo di fermarsi a dormire in zona, la mia scelta è senza dubbio il b&b Rocca del vento, sulle colline di San Pantaleone: un posto che non ti aspetti, curato con gusto nei minimi dettagli dal Luciano, il proprietario, che vi farà sentire a casa circondati dal silenzio e da una pace rara.

 

 

La Costa Ionica è anche famosa per essere il luogo in cui nidificano le tartarughe marine Caretta Caretta, e proprio da queste parti, se siete fortunati, potrete assistere sia alla deposizione delle uova (a me non è mai capitato!) ma sopratutto alla loro schiusa, evento cui ho assistito tante volte, ma che non smette mai di emozionarmi.

Vicino Palizzi, ricavata nei vecchi locali della stazione ferroviaria di Brancaleone, c’è anche il Centro di Recupero delle tartarughe che vengono recuperate, in mare o in spiaggia, ferite e bisognose di cure.

Quest’anno, quando ci siamo andati a visitarla erano presenti cinque tartarughe di cui due in terapia intensiva, e quindi non visibili dal pubblico, e tre in via di guarigione. Tutte ferite dall’ingestione di ami o pezzi di plastica o dalle lenze abbandonate in mare, i cui purtroppo spessissimo rimangono impigliate.

 

Anche visitare questo centro è sempre emozionante, specialmente per i bambini, che senza grande sforzo vengono sensibilizzati sul tema dell’ambiente e dei rifiuti lasciti in mare. Sono anni che grazie a questa visita, ed a tutti i racconti dei volontari del centro, i miei bambini raccolgono tutta la plastica che trovano sulle spiagge in cui andiamo!

Il centro inoltre organizza ogni anno dei campi estivi, per ragazzi sopra i 15/16 anni, che a vario titolo possono aiutare nel centro stesso, vivendo un’esperienza altamente formativa ma anche divertente.

Avrei tantissimo altro da raccontarvi su quanto di bello potete trovare in Calabria, tra mare e montagna, pianura e città.

Spero che questo mi breve racconto vi abbia incuriosite e che qualcuna decida di venire a vedere con i propri occhi ciò che ho raccontato, che possa vivere gli odori, i sapori e godere della tanta bellezza, che pochi purtroppo conoscono.

Tips su dove dormire

  • Alta Fiumara Resort & Spa, a Nord di Reggio su un promontorio a picco sullo Stretto di Messina, ideale anche per famiglie, con piscina, ristorante e tanti altri servizi.
  • In città invece consiglio l’Hotel Medinblu, con le sue camere moderne ed accoglienti e la splendida terrazza, location di tanti eventi musicali, culturali e non solo.
  • Sulla costa ionica, accoglie le famiglie, con tanti servizi ad hoc, il villaggio Hotel Altalia situato a Brancaleone, ad un passo dal mare.

Tips su dove mangiare

  • L’aperitivo famoso in città è quello della gelateria Matteotti, sul lungomare, dove rimarrete stupite dalla quantità e varietà di prelibatezze che compongono questo aperitivo che è quasi più una cena!
  • Per cenare in riva al mare, invece, consiglio il Piro Piro beach, dove potrete trascorrere anche qualche ora sui lettini in riva al mare prima di gustare un’ottima cena. Inoltre il Piro è anche centro della movida notturna, se volete ballare o ascoltare buona musica siete nel posto giusto!
  • Altro posto, sempre in riva al mare, è il ristorante Royal Reef, che si trova all’interno dello storico Circolo Velico della città (e se i vostri bambini vogliono prendere qualche lezione di vela, approfittate di questo circolo famoso in tutta Italia!)
  • Prima di andare via da Reggio dovete assolutamente assaggiare un gelato nel famosissimo chioschetto verde di Cesare, situato proprio sul lungomare sotto il Museo! Straconsiglio i gusti classici nocciola e rocher, ma anche la Crema Reggina (dal nome della città) ed annona (frutto esotico che cresce proprio nella provincia di Reggio).
  • Infine, se volete mangiare in riva al mare, ma lontano dalla città, a pranzo o a cena, dovete andare al The Shark proprio a Palizzi Marina. Un posto a conduzione familiare, dove troverete un ottimo menu di pesce ma anche alternative per i bambini!

 

 

Tips sulle spiagge

  • Spiaggia della Stazione a Palizzi Marina (proprio di fronte al ristorante The Shark, ci si tuffa e si va a mangiare bagnati)
  • Spiaggia di San Pasquale (Bova Marina)
  • Spiaggia dell’Amendolea:  dove l’acqua fredda della fiumara incontra il mare.
  • Spiaggia di Palizzi: quella sul lungomare (il lungomare più corto d’Italia), quella della stazione, e la piccola conca dei pescatori.
  • Spiaggia delle Tartarughe: a Spropoli, dove per anni c’è stato il più alto numero di nidi della costa.
  • Sulla costa Tirrenica, sotto il Resort Alta Fiumara, si può andare a fare il bagno a Scilla, famosissima ed incantevole con il castello a picco sul mare (e magari una passeggiata tra i vicoli della vicina Chianalea), o alla Costa Viola che prende il nome dal colore del mare che tende alle tonalità del Viola. Oppure la spiaggia di Cannatelli, sempre sullo stretto di Messina.
  • Sulla costa ionica, a Punta Pellaro (proprio allo sbocco dello stretto) c’è la spiaggia dei Kitesurfer (con annessa scuola anche per bambini e ragazzi); ancora più a sud c’è la Spiaggia dell’Amendolea, la spiaggia della Madonnina di Bova, poco distante dalla spiaggia di San Pasquale.
E voi mums, avete altri tips da suggerirci?
Silvia Menichini | MumAdvisor Roma

 

 

 

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