Rossella, la nostra travel blogger, ci accompagna in un week end nelle Langhe, tra panorami mozzafiato, foliage e panchine giganti

 

OTTOBRE 2019

Se pensate che trascorrere un week end nelle Langhe significhi solo cantine ed enoteche, vi sbagliate di grosso! Eh sì, care mums, perché questa bellissima regione offre molto alle famiglie con bambini, soprattutto in autunno, quando le Langhe si colorano grazie al foliage, regalando panorami mozzafiato!

Io e la mia famiglia, abbiamo scelto di alloggiare nell'astigiano, in un piccolo paesino chiamato Cossombrato che si trova ad appena due ore da Milano, in un carinissimo bed&breakfast che si chiama Il Pozzo Fiorito : lo abbiamo scelto perché, qui, le famiglie possono godere di indipendenza perché la struttura è composta da appartamenti, ma regala anche grandi spazi. Infatti, c'è un bellissimo giardino dotato di piscina e anche un mini parco giochi dove i bambini possono giocare e correre in totale libertà.

 

 

Il mio week end nelle Langhe, tra foliage e panchine giganti

Cossombrato è stata una sceltà azzeccatissima, perché è stata un'ottima base per esplorare i dintorni senza fare mai troppa strada in macchina e poi ... noi volevamo iniziare il nostro percorso dalle panchine giganti! Conoscete la loro storia?

Cosa sono e come si raggiungono? 

L’idea è del designer Chris Bangle, che ha costruito le prime panchine giganti senza immaginare l’incredibile successo che avrebbero avuto, soprattutto in ottica di promozione turistica del territorio. Ad oggi infatti se ne contano ben 86, tra Monferrato, Langhe e Roero, che hanno portato ad istituire un vero e proprio progetto (https://bigbenchcommunityproject.org/).    

Sono tutte di colori diversi, e qualche volta un po’ nascoste tra i vigneti: è stato divertente coinvolgere i bambini andando a cercarle, scommettendo su chi ne indovinava il coloro e soprattutto a fare le foto seduti là sopra, sembrando piccoli piccoli!

La prima che abbiamo visto è quella di Tonco, colorata di azzurro. Per raggiungerla basta parcheggiare la macchina nei pressi del centro, per poi fare dieci minuti di camminata in un piacevole sentiero di campagna….e poi, voitlà, la nostra meravigliosa panchina! Ma cosa avrà mai di così tanto speciale? Per capirlo, bisogna sedercisi sopra...solo una volta seduti, infatti, abbiamo capito il perché di tanto clamore: il paesaggio che si apre davanti è un vero spettacolo, vigneti e colline a perdita d’occhio! E il periodo autunnale lo rende ancora più magico.

 

 

Dopo un fugace pranzo in uno dei tanti ristorantini tipici piemontesi nei pressi di Alba, abbiamo continuato la nostra caccia alle panchine giganti. Ci siamo spostati al Borgo di Monforte d’Alba, paesino arroccato molto caratteristico. Ci è piaciuto perderci tra le sue stradine:  ogni angolo meritava una pausa fotografia perché era tutto da immortalare. E, dopo un po’ di salita (fattibile comunque con il passeggino), siamo finalmente arrivati alla panchina....viola!

 

 

W il tartufo!

Per il nostro secondo giorno nelle Langhe, abbiamo deciso di visitare il paesino di Castagnole Monferrato. Un posto magnifico, è stato davvero bello passeggiare e perdersi tra le lunghe file di vigneti e asseggiare qualche acino di uva ancora rimasto dalla vendemmia .... sia per gli adulti che per i più piccoli, questa è stata davvero un'esperienza unica.

In più, il caso ha voluto che siamo trovati in quel luogo proprio durante la sagra del tartufo e del Ruchè, tipico della zona, e tutto il paese era in festa. C'era addirittura un trenino per i bimbi (gratuito) che ci ha fatto fare un giro panoramico dei vigneti fino ad arrivare…indovinate un po’? Ad un ‘altra panchina, questa volta marrone .

 

Le Langhe sono tutte da scoprire e noi non vediamo già l'ora di ritornarci .... magari, per il periodo della vendemmia!

 

 

Rossella Trupiano

I viaggi sono la sua passione, ma devono essere rigorosamente a misura di famiglia.

Seguite le sue avventure anche su Family Planet