Relax, famiglia e mercatini

29 NOVEMBRE 2016

Io sono una di quelle super appassionate del Natale. Di questo periodo dell’anno mi piace tutto: i suoni, i colori, l’atmosfera. Da quando sono diventata mamma, tutto è cambiato. O meglio, è peggiorato! Perché il Natale è diventato una specie di (sana) ossessione per me, soprattutto questo che sta per arrivare, perché è il primo che passo con il mio ometto di quattro mesi. In casa mia ci sono già albero e presepe, e ho una stanza piena - ma piena piena eh! - di addobbi di qualsiasi genere. Non contenta, ho deciso pure di trascorrere un bel fine settimana a Trento in occasione dell’inaugurazione dei mercatini di Natale. Insomma, la questione del primo Natale di mio figlio mi è un po’ sfuggita di mano.. ( Mamma che Ansia: Il suo primo Natale!)

Monte Bondone: qualità e accoglienza a misura di mamma e bambino

Abbiamo scelto di soggiornare per l’interno week end all’Hotel Monte Bondone che si trova a circa 20 minuti dal centro di Trento, nell’omonima vallata. Raggiungere la città è comodissimo ma se soffrite un po’ di mal d’auto è meglio che evitiate perché ci sono un bel po’ di tornanti da superare! Ma vale la pena, davvero, patire un po’ perché una volta raggiunto l’hotel potrete godere di una magnifica vista! E se poi si viene accolti alla reception da sorrisi e gentilezza e un grande camino scoppiettante, ci si sente subito a casa e rilassati.

 

 

La stanza che ci è stata assegnata era molto ampia (bagno, salottino, camera da letto e balcone con vista), nuova e molto pulita. Con l’ingombro di passeggino, borse per il cambio, borse per le pappe, e valigie,  non è da poco avere una camera di hotel dove ci si può girare comodamente senza sentirsi soffocare. Anzi, devo dire che l’intera struttura è - più che a prova di bimbo - a prova di mamma: tutto è comodamente raggiungibile con l’ascensore (bello grande) e non ci sono barriere architettoniche che, oltre ad essere un bel vantaggio per le persone diversamente abili, è sicuramente d’aiuto a chi – come me – si deve ogni volta muovere con passeggino al seguito.  Per comodità, io e mio marito abbiamo scelto di soggiornare usufruendo anche di mezza pensione: ogni giorno la proposta menù è diversa, i piatti sono tutti preparati con prodotti del territorio e di qualità. Ovvio, non è un ristorante gestito da chef super stellati, ma si mangia molto bene e i ragazzi che servono ai tavoli sono tutti gentilissimi.  Nella sala ristorante c’è anche la toilette per gli ospiti, dotata di un comodo fasciatoio: le mamme così non sono costrette a fare la spola ogni volta fino in camera per cambiare il proprio bambino! 

 

 

Quello che ci ha convinti a scegliere questa sistemazione per il nostro fine settimana natalizio è stato, in primis, il prezzo: decisamente inferiore a quanto viene proposto da un hotel in centro a Trento. Prezzo basso però che non  è sinonimo di bassa qualità, anzi! E poi, per la mio gioia personale, il fantastico centro wellness con libero accesso: bagno turco, sauna finlandese, piscina riscaldata, idromassaggio esterno con vista e zona relax per massaggi!

Insomma, io mi sono sentito davvero super coccolata. Non solo perché – grazie a mio marito che ha tenuto il bimbo per un pomeriggio intero mi sono goduta un po’ di meritato relax  con sauna e massaggi – ma perché tutto il personale (e in particolare la direttrice) sono stati sempre attenti ad ogni nostra esigenza, e in particolar modo a quelle del bambino, a cui non hanno mai fatto mancare nulla.

 

I Mercatini di Natale di Trento

Per fortuna, siamo riusciti a far coincidere il nostro fine settimana con il giorno di inaugurazione dei Mercatini di Natale di Trento, che erano nella mia lista delle “cose da fare prima di diventare vecchia” da anni oramai. Con l’arrivo del nostro piccolo ometto abbiamo colto l’occasione al balzo! Il centro di Trento è tutto addobbato, lucine e lucette ovunque, e in sottofondo si sentono le musichette di Natale e il profumo dolce di castagne, strudel e vin brulé! Praticamente, per me, il paradiso in terra. Ci sono ben 92 stand, suddivisi nelle diverse piazze dalla città, tra cui perdersi: la casa del cioccolato, quella del falegname che crea gli addobbi lì al momento, quello che vende palline per gli alberi fatte con il vetro, il miele fatto in casa…e non mancano, ovviamente, tutti gli stand dedicati ai prodotti tipici: dai salumi, ai formaggi fino ad arrivare ai vini e alle grappe.

 

 

Per non perdermi nulla, io mi sono scaricata l’app Natale a Trento dove, con un semplice click, si recuperano tutte le info utili, soprattutto per il parcheggio non facile da trovare, ve lo dico subito. Ma c’è anche il sito ufficiale dei mercatini a cui potete fare riferimento. 

I Mercatini sono davvero belli, se non ci siete mai state con i vostri bambini vi suggerisco di organizzare un week end o una gita fuori porta, ma devo ammettere che molti banchi sono un po’ degli specchietti per le allodole perché vendono oggetti (molto carini, per carità) che si trovano anche nei negozietti di souvenir sparsi per il centro di Trento ad un prezzo decisamente inferiore. 

 

Trento e dintorni

Non avevo mai visto Trento e devo dire che come città mi è piaciuta molto. Si possono trovare anche degli ottimi ristorantini dove mangiare: la particolarità è che alcuni si trovano all’interno di strutture storiche. Noi per esempio abbiamo pranzato in una birreria che è stata realizzata dentro un’antica torre medioevale. Un posto davvero molto carino e caratteristico, la Roccaforte Trentina: una buona birra e un ottimo stinco, hanno concluso il nostro fine settimana, ma ve lo devo dire, se avete dei bimbi piccoli come il mio che ancora hanno bisogno del passeggino, non è il posto adatto. Le scale sono a chiocciola e a noi ci hanno spediti su al terzo piano!! Il bagno con il fasciatoio ovviamente si trova al piano terra, dietro il magazzino, all’interno della toilette per i disabili. Insomma, un posto non proprio adatto alle mamme.

 

 

Comunque, se i vostri mariti sono degli intenditori di birra, vi consiglio di fare una capatina alla birreria Forst anche se la fila per entrare è sempre lunghissima!! Per unire poi il diletto all’intelletto, se avete abbastanza tempo a disposizione, organizzate anche una visita al museo delle scienze Muse che sicuramente farà rimanere i vostri bambini a bocca aperta!!

 

Melissa Ceccon di Parole a Colori e Mamma che Ansia ( IG @mamma_che_ansia)