5 giardini (in Italia) da vedere con i bambini

13 APRILE 2017

Hai mai sentito parlare di turismo orticolturale

Questa parolona un po’ difficile da pronunciare non rappresenta altro che la passione che molti viaggiatori stanno sviluppando per le visite nei giardini pubblici e privati aperti occasionalmente al pubblico, nelle aree verdi e negli spazi cittadini adibiti all’approfondimento e al contatto diretto con tutto ciò che riguarda la natura, l’orto, gli alberi e le piante inclusi gli orti, i frutteti e gli spazi adibiti a coltivazione in genere. 

Ebbene sì, per mia somma gioia, i turisti italiani stanno diventando sempre più green

Sarà che chi vive in città o non ha la possibilità di godere quotidianamente dei benefici che i giardini offrono, sente questo estremo bisogno di ritorno alla natura, di stare all’aria aperta, di contatto diretto con la terra e con i prodotti che da essa derivano grazie alle abilità dei grandi coltivatori e botanici di cui il nostro meraviglioso paese è ricco. Per non parlare poi degli enormi vantaggi che la vita all’aria aperta, che si tratti di una sola passeggiata pomeridiana o di un fine settimana a zonzo per parchi e orti, porta ai grandi e soprattutto ai bambini. 

Sono infatti le famiglie quelle che più si stanno appassionando a questa forma di turismo, per regalarsi momenti di relax e condivisione nella natura, per portare i bambini a giocare fuori, a sporcarsi le mani di fango o ad avventurarsi in una grande caccia al tesoro botanico, per capire e riconoscere le varietà di fiori, le erbe commestibili, gli alberi, le forme delle foglie o la provenienza dei prodotti che quotidianamente poi si trovano nel loro piatto. 

La natura è occasione non solo di svago e relax ma si trasforma spesso e volentieri in complice e maestra di vita dalle possibilità infinite di crescita, dialogo e apprendimento per i bambini che insieme ai grandi si avventurano con curiosità ed entusiasmo alla scoperta di piccoli e preziosi tesori verdi. 

 

Se sei in cerca di idee e consigli per muovere i primi passi nel favoloso mondo del turismo orticolturale, ecco 5 tra giardini e parchi, tutti in Italia,  che ho selezionato per te, da visitare insieme ai tuoi bambini:

 

Parco Giardino Sigurtà

(Valeggio sul Mincio – Verona)

Un’oasi ecologica di rara bellezza che ha ottenuto il riconoscimento di Parco più bello d’Italia nel 2013. Vanta una superficie di 600.000 metri quadrati ricoperta da una fitta vegetazione con un’infinita varietà di piante, fiori, viali incantevoli, specchi d’acqua, fontane, giardini acquatici e labirinti verdi. Il Parco organizza regolarmente eventi e attività laboratoriali didattiche per bambini, consultabili sul sito ufficiale. Bellissimo il Tulipanomania 2017 che fino al 30 aprile vedrà fiorire moltissime specie di tulipani differenti in un percorso multicolore da guinness dei primati!

 

 

Special tip: noleggia (o porta con te) delle biciclette per visitare il parco pedalando insieme ai tuoi bimbi. Prepara l’occorrente per un pranzo al sacco, da consumare nelle aree pic-nic all’interno e rendere l’esperienza ancora più speciale e gustosa!

Info: http://www.sigurta.it/ 

 

 

Giardini Botanici Handbury

(Ventimiglia – Imperia)

Situati in uno scenario panoramico davvero mozzafiato, sulla costa Ligure a pochi passi da confine francese, questi giardini furono voluti fortemente da Sir Thomas Handbury, commerciante inglese di tè in Cina che a partire dal 1867, stabilitosi in Liguria, diede inizio ai lavori di realizzazione di questi splendidi giardini all’inglese, degradanti alla maniera ligure. Quest’anno festeggiano il loro 150° anniversario. La gestione al momento è nelle mani dell’Università degli studi di Genova e L'Area Protetta Regionale Giardini Botanici Hanbury partecipa al progetto Alpi del Mediterraneo per la candidatura al riconoscimento UNESCO di sito Patrimonio dell'Umanità e dal 2001 sono stati dichiarati Area Protetta Regionale. 

Passeggiando per i sentieri di questi splendidi giardini potrai trovare moltissime specie di piante tra cui la passiflora, il ginko biloba, l’eucalipto, una serie di agrumi, ma anche aloe, specie rare e dalle forme stranissime e diverse piante fiorite più o meno comuni. 

 

Special tip: Organizza una gita di gruppo magari con le famiglie dei compagni di classe del tuo bambino. Approfitta delle proposte per i più piccoli (dai 6 anni in su) dei Giardini Handbury, volte a far conoscere ai più piccoli le forme di coltivazione sostenibili e lo scorrere delle stagioni attraverso la natura e i suoi cambiamenti. All’interno ci sono anche un laboratorio dotato di microscopi (di cui uno capace di proiettare sullo schermo il materiale in osservazione), il vivaio, l’erbario, il museo del legno e la serra fotovoltaica utilizzabili per visite didattiche su richiesta. 

Info: http://www.giardinihanbury.com/ 

    

 

Giardino dell’Orticoltura

(Firenze)

Correva l’anno 1852 e in quel periodo si diffuse così tanto la pratica del giardinaggio che a Firenze l’Accademia dei Georgofili, nominò una Commissione con l'incarico di formare in Toscana una Società d'Orticoltura che progettò l’ipotesi di costituire un Orto (o Giardino) Sperimentale. L’impresa riuscì solo nel 1859 quando la Società acquisì i terreni sui quali oggi sorge il Giardino dell’Orticoltura, con il suo maestoso Tepidario, realizzato nel 1880 in occasione della prima Esposizione Nazionale organizzata a Firenze dalla Federazione Orticola. Dopo la prima e la seconda guerra mondiale il Giardino subì un grave declino e passò nelle mani del Comune che lo ha recuperato pienamente trasformandolo il Giardino pubblico. Da visitare anche la Biblioteca comunale dell’Orticoltura che conserva oltre 5.000 volumi e riviste specializzati in botanica, orticoltura, vivaistica, giardinaggio, manuali e manoscritti, sia moderni che molto antichi e di grande pregio. 

 

Special tip: uno dei punti migliori per ammirare i  "I Fochi di San Giovanni", lo spettacolo pirotecnico che si tiene in città ogni 24 Giugno per festeggiare il Patrono San Giovanni, è il "giardino degli orti del Parnaso", una piccola area verde posta su un dislivello panoramico, dove spicca una fontana a forma di serpente o drago, che si snoda fantasiosamente sulla scalinata. Motivo in più per visitare in estate i Giardini dell’Orticoltura. 

Info: http://www.societatoscanaorticultura.it/ 

 

 

Parco dei 5 Sensi

(Viterbo e Messina)

Una totale immersione nella natura, un viaggio nei cinque sensi pensato in particolare per i bambini e le loro famiglie, perché insieme possano condividere l’esperienza unica e preziosa di un coinvolgimento emotivo e fisico di contatto diretto con tutto il bello che la terra ha da offrirci. Un  percorso a piedi scalzi unico nel suo genere, per sentire, ascoltare, toccare, annusare ma anche assaggiare e riscoprire attraverso l’esperienza sensoriale diretta, il benessere profondo che si può trarre da una vita naturale e rispettosa dell’ambiente, dei ritmi lenti, dello scorrere delle stagioni, della semplicità che gli strumenti, i giochi e i gli stili di vita di tanto tempo fa ci avevano regalato e che ora purtroppo stiamo dimenticando. Tutti i materiali e i mezzi utilizzati all’interno del parco sono totalmente green. 

 

Special tip: Partecipa ai mini laboratori con attività ludiche e interattive svolti durante il percorso. Hanno una durata dai 10 ai 15 minuti, con il fine di coinvolgere tutti i visitatori in un divertente gioco della conoscenza, che si svolge attraverso gli spazi del parco. 

Info: http://www.parcocinquesensi.it/ 

 

 

Giardino Botanico Lama degli Ulivi

(Monopoli – Bari)

C’è un luogo in Puglia dove le diverse varietà di piante del mondo convivono in perfetta armonia. Si rimirano, s’intrecciano e fioriscono insieme. Un luogo in cui le distanze geografiche sono annullate e il tempo appare come sospeso.

Così recita la presentazione del Giardino Botanico Lama degli Ulivi, uno spazio situato tra mare e colline dove “abitano” più di 2000 specie di piante, inclusi i meravigliosi ulivi secolari disseminati lungo un percorso naturalistico che include Farfalia, la Casa delle Farfalle, che ospita specie autoctone pugliesi. Completano questo magnifico giardino i muretti a secco tipici della zona, due chiese rupestri e percorsi con giardini scavati nella pietra. 

 

 

Special tip: Se non ti è mai capitato di farlo prima, abbraccia il tronco di un ulivo insieme ai tuoi bambini (chissà se insieme riuscirete a circondarlo tutto nella sua maestosità ruvida e nodosa!). Sentirai tutto d’un tratto la vera essenza di questa terra, il suo cuore forte e dolce che batte sincero e ti verrà voglia di non lasciarla più, perché la Puglia vive nei suoi ulivi, il segreto della sua bellezza è tutto qui.  

 

E adesso che hai qualche idea, programma la tua prima gita turistica orticolturale con i tuoi bambini. Approfitta della visita a uno di questi stupendi giardini per prenderti del tempo per esplorare anche le città e le regioni che li ospitano. Fatti guidare dalla natura, dalla curiosità dei più piccoli, dal loro passo lento, impara a osservare i dettagli del mondo attraverso i loro occhi. Fermati, respira. Tutto sembrerà prezioso, tutto ti meraviglierà!

 

Deborah Croci di deborahcroci-traveldesigner