Viaggiare con i bambini: ecco una mini-guida all'Europa kids-friendly, con alcune delle mete più belle da visitare con i vostri bimbi!

 

NOVEMBRE 2019

Chi l’ha detto che una volta genitori non si può più viaggiare? Sì, forse qualcuno qualche battuta sull’argomento ve l’ha fatta (magari i nonni, una vecchia zia o qualcuno che non ama viaggiare neanche senza bambini), ma oggi gran parte dei genitori la pensa diversamente. Infatti compagnie aeree, hotel, locali, musei, etc. offrono sempre più servizi a misura di famiglie, per favorire i viaggi alla scoperta del mondo per i piccoli e i loro genitori.

Viaggiare è sinonimo di crescita, di conoscenza, di apertura dei propri orizzonti: e anche i bambini, seppur piccoli, assorbono tantissimi input durante un’esperienza di viaggio. Certo, l’organizzazione di un viaggio con la presenza di bambini piccoli risulta più accurata rispetto a quella di una coppia children-free, ma anche questa parte della vacanza fa parte dell’esperienza da condividere con i bambini.

Alcune città europee si sono attrezzate in modo particolare per offrire alle famiglie ospitalità ed esperienze 100% a loro misura. Se sei indeciso su dove programmare il tuo prossimo viaggio familiare, qui trovi spunti e idee per scegliere la meta.

 

Valencia con i bambini

Al primo posto senza dubbio delle città europee da visitare con i bambini c’è la città spagnola. Il suo plus è la mobilità: tutta la città è organizzata con piste ciclabili comodissime, ben segnalate e utilizzate da persone di tutte le età. Praticamente giri tutta la città in bicicletta, tant’è che in ogni angolo trovi negozi che le affittano (anche con seggiolino per bambini) a basso prezzo. Le sue attrazioni principali attraggono i bambini di tutte le età.

Bioparc: un grande parco che ospita tanti animali africani in un ambiente di rispetto e cura (dimenticate il vecchio concetto di zoo con animali in gabbia). Ci si avvicina agli animali in tutta sicurezza e ad orari specifici il personale mostra come viene dato da mangiare agli elefanti, come dare la buonanotte agli ippopotami e i segreti degli insetti. 

E’ presente anche un grande ristorante self-service con menu per bambini: si può consumare il pasto nella terrazza accanto alle giraffe… spettacolare!

Nei Giardini del Turia, splendidi per corse, biciclettate, giochi, si trova il celebre Gulliver: la scultura del personaggio, di enorme grandezza, è formata da tantissimi scivoli di varie altezze. Qui si gioca per ore, e non solo i bambini…

Oceanografico: l’acquario più grande d’Europa è qui. Diviso per zone climatiche del mondo, si possono vedere pinguini, delfini, pesci della barriera corallina, squali, passando anche sotto a lunghe gallerie che ci danno la sensazione di essere nel profondo del mare, con i pesci che nuotano sopra di noi.

Museo delle Scienze: uno splendido viaggio didattico nella scienza; ogni concetto scientifico è trasformato in un gioco. Il motto è “vietato non toccare!”.

 

 

Berlino con i bambini

Con temperature calde o fredde, Berlino rimane sempre una meta in grado di accogliere i turisti con tante attenzioni per le famiglie. Gran parte dei ristoranti hanno menu bambini e sono attrezzati con seggioloni.

Il grande zoo con animali di tutto il mondo è meta immancabile se si arriva in città con i bambini. Vale una salita la Torre della Televisione (tutta chiusa, adatta anche a chi soffre di vertigini) per vedere la città dall’alto, uno spettacolo unico comodamente visitabile con un ascensore che porta in cima. Un piccolo gioiello è invece il DDR Museum: qui sono conservati tanti oggetti che descrivono la vita quotidiana nell'ex Germania dell'Est. Tutto si può toccare, come il grande armadio nei cui casetti sono riposti i giocattoli del tempo. Vi è anche la ricostruzione di un asilo in cui i bambini possono entrare e conoscere i giochi che venivano proposti ai piccoli studenti.

 

 

Barcellona con i bambini

Meta low-cost, la grande città spagnola, regno del divertimento per tutte le età, rimane una delle mete più facili da visitare con i bambini, anche sul passeggino.

I mondi magici di Gaudì valgono già il viaggio: Parc Guell, Casa Battlò, La Pedrera, sono gioielli di architettura le cui visite guidate sono studiate per attirare anche i bambini  (es. all’entrata di Casa Batllò viene fornito a tutti una specie di smartphone con cui vedere le stanze, attraverso la realtà aumentata, com’erano una volta o come sono state studiate per riprodurre le onde del mare). Oltre alla visita della Sagrada Familia, sono d’obbligo il giro al mercato (La Boqueria) e sulle rambla, dove si incontrano tanti artisti di strada unici e originali.

Quello che colpirà maggiormente i più piccoli sarà la Fontana Magica, uno spettacolo di luci, colori e musica, da godersi ogni sera seduti sulle scalinate del parco Montjuic.

 

 

Londra con i bambini

Questa non è una meta adatta se utilizzate carrozzina e passeggino: la metropolitana, un labirinto di scale, non è attrezzata con ascensori e i bus hanno all’interno spazi stretti. Ma appena i bambini camminano, questa città li lascerà a bocca aperta: dal Museo di Storia naturale con i grandi scheletri di dinosauri alla ruota panoramica, dai grandi e coloratissimi negozi Lego e M&M’s al Diana Memorial Playground, il meraviglioso parco giochi in Hyde Park con accesso consentito a solo chi accompagna bambini. Il suo grande galeone, posizionato in una grande area con sabbia, incanta di meraviglia e divertimento bambini di tutte le nazionalità, in un melting pot di culture, scambio, interazione.

 

 

Quale altra città europea consigliate da visitare con i bambini?

 

 

Alessia Gilardo

autrice del blog www.mammaincitta.it. Vive tra Milano, Cagliari e Vercelli; ama viaggiare e testare luoghi e attività family-friendly con suo figlio Davide, classe 2014. Dal blog è nato il libro "Keep calm and fai la mamma!" che è anche il suo motto.