Benvenuta FIAT 500 by Globo Giocattoli

 

APRILE 2018

Qual è stato il gioco dei vostri sogni? Quello che avete desiderato con tutte voi stesse e per cui avreste fatto qualsiasi cosa pur di averlo? Il mio era la macchina elettrica: ai miei tempi davano sempre la pubblicità di un fuoristrada elettrico che mi piaceva da matti e che mi sognavo pure la notte ma che – ahimè – non ho mai ricevuto!
E’ un gioco da maschietti”, mi dicevano nonne e zie. E quindi, niente. Il mio sogno non si è mai realizzato fino a quando …. fino a quando non sono diventata mamma di un bel maschietto!!! Evviva!! Il tempo della rivalsa è arrivato e ora la macchina elettrica non me la tocca più nessuno.
 

Benvenuta FIAT 500

In commercio ce ne sono un’infinità di macchinine elettriche ma io ho deciso di affidarmi nuovamente a Globo Giocattoli perché ero già rimasta piacevolmente colpita dalla qualità dei materiali dei loro prodotti ( QUI  potete leggere la mia ultima recensione). Quindi, dato che – onestamente – non stiamo parlando di un gioco economicissimo è meglio puntare al top di gamma avendo così la certezza di non dover rottamare la macchina dopo due o tre utilizzi: insomma, meglio pochi (giochi) ma buoni!

 

 

Ovviamente, essendo io femmina, non ho potuto non fare caso al lato estetico di questa auto elettrica per bambini: mamme, questa Fiat500 in miniatura è fighissima!! E’ praticamente una riproduzione fedelissima dell’originale. Il volante con il logo FIAT, il cruscotto con l’attacco USB per lo smartphone, i cerchioni delle ruote, le manigliette della portiere … no, davvero. Mi era già piaciuta da matti quando l’ho vista sul sito ufficiale di Globo Giocattoli, ma quando ho aperto il pacco mi sono venuti gli occhi a cuore!! Troppo, troppo bellina e anche se – devo ammetterlo – di spazio ne occupa parecchio in casa è talmente fatta bene che non dispiace vederla in giro!
 

Sono i dettagli che fanno la differenza

Non è vero che un gioco vale l’altro. Anzi. La qualità quando c’è, si vede. E questa FIAT 500 elettrica di Globo Giocattoli ne è la dimostrazione: la cura dei dettagli è davvero unica. Dagli specchietti laterali regolabili, alla cintura di sicurezza per il sedile, ai fari a LED che si accendono e spengono attraverso il pulsantino sul cruscotto, per non parlare dell’attacco USB per smarphone … è bella da vedere, ma anche da giocare!
 


 


Per il montaggio ci siamo affidati al papà – che ha decisamente più pazienza di noi – ma vi assicuro mamme che in dieci minuti la macchinina elettrica è pronta all’uso. Noi l’abbiamo scelta azzurra, ma ci sono altre varianti: rosa per le femminucce e bianca, invece, per chi decide per un colore neutro. Arriva già dotata di batteria, altra punto a favore di questa produzione esclusiva per l’Italia proposta da Globo Giocattoli: la macchinina elettrica si ricarica in poche ore e poi ha un’autonomia di 120 minuti quindi i vostri bambini possono scorazzare tranquillamente in giardino per un bel po’. Poi, se come me, vivete sempre con un pochettino di ansia addosso vi tranquillizzo subito perché questa FIAT500 può essere guidata autonomamente dai vostri bimbi (se sono abbastanza grandicelli per averne il controllo) oppure radiocomandati da voi attraverso il telecomando che ha tre differenti velocità!.

 

 

Facciamo finta di ….

Chi mi segue lo sa: la mia predilezione sono i giochi in legno creativi. Quelli semplici, che stimolano la fantasia e la creatività dei bambini con poco. Ma se faccio un salto nel mio passato, a quando ero anche io una bambina, ricordo che i miei giochi preferiti in assoluto erano quelli del “facciamo finta di ….” : essere la mamma al supermercato, essere la nonna che cuce i vestiti, essere la maestra di scuola. Insomma, imitare gli adulti, credo per tutti, è stato uno dei passatempi preferiti e il modo per esplorare il mondo e capire com’è che si fa a crescere. Il mio bambino, che ha poco più di un anno e mezzo, vive principalmente di questo: di imitazioni. Ripete parole, gesti, smorfie … sta capendo che il mondo che lo circonda è fatto di tantissime cose e io voglio essere al suo fianco ad ogni sua nuova scoperta. Come la macchina, per esempio: per lavoro sono costretta a muovermi in auto molto spesso e i nonni non sono proprio dietro casa. Quindi, praticamente ogni giorno io e il mio bambino siamo in auto e maciniamo chilometri e lui, ora, con la sua FIAT500 è felicissimo di poter fare da solo quello che fa la sua mamma ogni giorno.
 


 

E mi sciolgo quando la sera, mi prende per la mano e mi porta davanti alla sua macchina invitandomi a salire per portarmi da qualche parte: “mamma, brum?, mi chiede tutto orgoglioso! E come si fa a dirgli di no?

 

Melissa Ceccon di Mamma che Ansia ( IG @mamma_che_ansia