Essere dei maghi in matematica è un lusso per pochi? No! Dal Giappone arriva il metodo Kumon, un nuovo modo per studiare e imparare l'aritmetica

 

FEBBRAIO 2019

Diventare dei maghi in matematica si può, bastano dieci minuti al giorno: un piccolo allentamento quotidiano, come per un’attività fisica, che aiuta i bambini a rafforzare le proprie competenze, a colmare le lacune e, soprattutto, cosa ancor più importante, ad aumentare la propria autostima. Sì, perché – diciamoci la verità – sono sempre in pochi che alla domanda: “qual è la tua materia preferita a scuola?”, rispondo con entusiasmo: “la matematica!”. 

Come mai? E’ una materia che fa sempre un po’ paura e forse, a renderla poco piacevole, è il modo in cui viene insegnata in cui bambini e ragazzi sono, spesso, delle menti passivi il cui compito è quello solo di assorbire informazioni. Ma ci sono della belle novità e noi vi vogliamo raccontare la storia di chi, e come, ha cambiato il modo di studiare e imparare la matematica.

Il metodo Kumon: numeri alla portata di tutti, anche dei più piccoli

Dal Giappone arriva il metodo Kumon, nato 60 anni fa, grazie a Toru Kumon, un insegnante giapponese, il cui figlio stava incontrando alcune difficoltà a scuola in matematica. Questo padre intuì che il bambino non riusciva a far emergere le sue capacità, il suo potenziale. Iniziò allora a preparare degli esercizi per il figlio, calcoli semplici e veloci, e i miglioramenti furono talmente rapidi ed evidenti che la voce si diffuse prima tra i compagni di classe, poi nel quartiere, fino al che nel 1954 venne aperto il primo centro Kumon a Osaka.

Ora il metodo è diffuso in tutto il mondo con oltre 4 milioni di studenti. La maggior parte degli studenti frequenta la scuola elementare e media, ma ci sono anche bambini più piccoli, 4 e 5 anni, straordinari nell'apprendere cose nuove con entuasiasmo, e studenti delle superiori che grazie al Kumon si riconciliano con la matematica. Toru Kumon capì, osservando i progressi del figlio, che un lavoro confortevole e rapido risultava essere molto più efficace di una sessione lunga ma saltuaria, e così elaborò un programma di matematica pura attraverso schede di lavoro che potevano essere completate in pochi minuti con grande soddisfazione degli studenti.

 

 

Che cos'è il metodo Kumon?

Il Kumon è un metodo e un programma di consolidamento della matematica, ma è soprattutto una disciplina che consente agli studenti di sviluppare pienamente il proprio potenziale. Il tuto senza un insegnamento “tradizionale”: gli studenti apprendono attraverso gli esempi. Apprendimento attivo. Attraverso questo approccio, con sessioni di lavoro semplici, brevi e intense, circa 10/15 minuti al giorno, i bambini migliorano la capacità di stare attenti e concentrati, diventano più sicuri, più rapidi e precisi nell'esecuzione dei calcoli e la principale conseguenza è il miglioramento evidente della loro autostima, perchè si accorgono di potercela fare, da soli, senza aiuto.

 

Spesso la matematica è considerata ostica perchè non si hanno delle fondamenta solide. Spesso le lacune risalgono alla scuola primaria. Nulla di irrecuperabile: una volta rafforzate le basi, il resto si sistema con facilità. E' fondamentale capire da quale punto di partenza può iniziare uno studente a lavorare all'interno del programma Kumon, e per questo è necessario un assessment iniziale. Il Kumon non tiene conto tanto dell'età del bambino o della classe frequentata, ma solo delle sua abilità, e da lì si inizia un percorso che rispetta il passo e il ritmo del bambino stesso. Non è lui a doversi adeguare al programa, è esattamente il contrario: il programma è calibrato su misura per lui. Risulta quindi essere un percorso altamente individualizzato. E' compito dell'istruttore valutare bene questi aspetti.

Anche i genitori hanno un ruolo fondamentale nel Kumon: a loro è richiesto, soprattutto all'inizio, di controllare il lavoro svolto dai figli, a casa, anche se poi, dopo qualche mese, gli studenti si rendono del tutto autonomi anche nel lavoro di revisione. L'obiettivo finale è rendere gli studenti dei “self-learners”, studenti che imparano autonomanente, e questo è di grande valore perchè questa abilità può essere trasferita in qualunque altra disciplina, non solo nella matematica.

 

Mums scoprite anche voi il centro di Matematica Kumon a Milano, leggete le recensioni di chi l'ha provato! 

 

A cura del Team di Mumadvisor