Gli obbligatori scendono da 12 a 10. Tutto quello che serve sapere prima del rientro a scuola

22 LUGLIO 2017

Ci siamo, quasi. Passato al Senato, il decreto vaccini passa adesso all'esame della Camera per essere convertito in legge entro il 6 agosto. La situazione in Italia, è letteralmente esplosa nell’ultimo anno. In particolare quella legata all'epidemia di morbillo (numero record di oltre 2.200 casi da inizio anno). E così, dopo quasi 20 anni, torna in Italia una legge che di fatto ristabilisce l'obbligatorietà "vera" dei vaccini

Ecco le principali novità del testo votato in Senato, rispetto a quello originale uscito dal Consiglio del ministri.

 

 

I 10 VACCINI OBBLIGATORI - Per iscriversi a scuola bisognerà avere 10 vaccini (erano 12), mentre per altri 4 è prevista un'offerta attiva e gratuita. Le 10 vaccinazioni obbligatorie sono quelle contro poliomielite, tetano, difterite, epatite B, Haemophilus influenzae B, pertosse, morbillo, parotite, rosolia e varicella. Sei dei 10 vaccini obbligatori saranno somministrati in formulazione esavalente (poliomielite, tetano, difterite, epatite B, Haemophilus influenzae B e pertosse), gli altri 4 in tetravalente (morbillo, parotite, rosolia e varicella). Per questi ultimi è prevista l'obbligatorietà per 3 anni, con successiva verifica del raggiungimento della copertura di sicurezza. Le 4 vaccinazioni offerte attivamente sono quelle contro meningococco B, meningococco C, pneumococco e rotavirus. In questo modo diventano 14 i vaccini inseriti nel decreto.

MULTE SALATE - Per i genitori che non vaccinano i figli, ci saranno sanzioni più basse. Il tetto massimo scende da 500 a 100 euro. Le sanzioni saranno modulate in base alla gravità dell'infrazione. Cade il riferimento al rischio di perdere la patria potestà.

PER CHI SCATTA L’OBBLIGO - E' riconosciuta la possibilità anche agli operatori scolastici, operatori socio sanitari e operatori sanitari di presentare una autocertificazione attestante la copertura vaccinale. L'obbligo di vaccinazione è esteso anche ai minori stranieri non accompagnati.

 

 

DOSE SINGOLA - Viene introdotta la possibilità di procedere alla vaccinazione monocomponente. Il soggetto immunizzato adempie all'obbligo vaccinale, di norma e comunque nei limiti delle possibilità del Servizio sanitario nazionale, con vaccini in formula monocomponente o combinata in cui sia assente l'antigene per la malattia infettiva per la quale sussiste l'immunizzazione. Le procedure accentrate d'acquisto dei vaccini obbligatori dovranno riguardare anche i vaccini in formato monocomponente. Annualmente l'Aifa dovrà pubblicare sul suo sito i dati relativi alla disponibilità dei vaccini in formula monocomponente o combinata.

PRENOTAZIONE IN FARMACIA. E' prevista la possibilità in via sperimentale di prenotare le vaccinazioni nelle farmacie convenzionate attraverso il Centro unificato di prenotazione (Sistema Cup). Viene anche istituita l'Anagrafe vaccinale nazionale, che registrerà la vita vaccinale degli italiani, per ricostruire i vaccini effettuati, i richiami da fare e individuare chi non può sottoporsi alla profilassi. Viene inoltre rafforzata la farmacovigilanza per la rilevazione degli eventi avversi legati ai vaccini, ma anche i danni della mancata vaccinazione.

 

Benedetta Sangirardi