Con l’inizio dell’anno scolastico per molti genitori la vita si fa dura. E voi, mamme, come vi organizzate a settembre?

 

OTTOBRE 2019

Con l’inizio del mese di ottobre, noi mums, possiamo cominciare a tirare un bel sospiro di sollievo e rilassare la spalle. Sì perché, diciamocela tutta, settembre non è proprio un mese facilissimo per noi: ricomincia la scuola, ci sono i vari inserimenti, bisogna riprendere i ritmi e la routine dopo le vacanze ma, soprattutto, bisogna fare i conti con il calendario perche in molti casi la scuola inizia troppo tardi e noi genitori siamo costretti a fare i salti mortali con permessi al lavoro, ricerca di baby-sitter o campus estivi last minute e chiamate ai nonni (santi nonni!)

Insomma, per una serie di concause, la vita dei genitori a inizio anno scolastico si fa dura.

Lavoro e Famiglia, due mondi ancora troppo distanti

A conferma di questo, ci sono i dati statistici: pare infatti che verso la fine di agosto, la ricerca di baby-sitter online subisca un impennata! Eh sì, perché oggi la ricerca della tata avviene anche sul web: un modo facile e veloce per individuare dei profili ‘papabili’ e con loro organizzare i colloqui conoscitivi per arrivare poi al candidato ideale.

 

 

Abbiamo deciso quindi di parlare un po’ con lo staff di Sitly, piattaforma specializzata nella ricerca di babysitter che opera in Italia dal 2013 attraverso il sito www.sitly.it e ad oggi conta 600mila utenti ed ecco cosa ci hanno raccontato:

A settembre 2018 il sito aveva rilevato, in un solo mese, 20mila nuovi iscritti, tra genitori e babysitterspiega Laura Sciolla, responsabile della comunicazioneLe famiglie si organizzano per affrontare l’anno scolastico, è evidente. Pensate che dal 18 al 30 agosto sono stati 1.800 i nuovi genitori iscritti, corrisponde a più di 100 genitori al giorno che cercano una babysitter. Numeri impressionanti che confermano il il gap che divide i ritmi lavorativi e i tempi della scuola».

Un gap che  costringe i genitori a trovare soluzioni di assistenza alternative per i propri bambini durante tutto l’anno: da una parte vi sono indagini che dimostrano come non sempre la scuola riesca a supplire la richiesta delle famiglie (vedi il recente report di Save the children: solo 1 bambino su 4 ha accesso al nido o a servizi integrativi per l’infanzia e, di questi, solo la metà frequenta un asilo pubblico), dall’altro è un tema sentito da molte mamme lavoratrici che confermano la difficoltà di conciliare lavoro e famiglia.

E voi mums, che ne pensate? Anche per voi è stata dura conciliare la famiglia con il lavoro con l’inizio dell’anno scolastico? Avete cercato una baby-sitter online oppure avete optato per altre soluzioni?

 

Raccontateci le vostre esperienza!

 

Il team di Mumadvisor