La novità più importante è lo stop ad alzatine, rialzi o booster. Isofix non più obbligatorio. Ma sono cambiate anche le sanzioni per chi non rispetta le regole

 

26 GIUGNO 2017

Era in braccio alla mamma, sul sedile anteriore. Dovevano fare poca strada, ma a volte un attimo si trasforma in tragedia. A Vighizzolo di Cantù, nel Comasco, poche settimane fa una bimba di un anno che viaggiava in auto con i genitori è morta dopo un incidente per le conseguenze dell’impatto con un’altra vettura. La piccola è stata trasportata d’urgenza in ospedale, ma i tentativi di salvarla si sono rivelati purtroppo vani. Le due auto si erano scontrate frontalmente. Un dramma che poteva essere evitato e che ci fa comprendere l’importanza del rispetto delle regole per la sicurezza stradale. Per i bambini, per gli adulti, per tutta la famiglia.

 

Regole che tra l’altro da pochissimi mesi sono cambiate, specialmente per quello che riguarda le norme sulla sicurezza dei bambini in auto. La novità più importante è lo stop ad alzatine, rialzi o booster fino ai 125 cm di altezza del bambino. Ma sono cambiate anche le sanzioni per chi non rispetta le regole. I seggiolini auto restano fondamentali per la sicurezza dei bambini, eppure la maggior parte degli italiani proprio non li digerisce. Per molti genitori i seggiolini per auto, obbligatori, sono un optional. Secondo una stima dell'associazione di consumatori Adoc, infatti, il 65% degli italiani non li usa in modo continuativo; il 27% li usa ma nel modo sbagliato e un 8% non li usa affatto. E al sud queste percentuali sono ancora più allarmanti, come emerso da un'indagine dell'Istituto superiore di sanità e del ministero dei Trasporti.

LE NUOVE NORME - Ma andiamo con ordine. Dal 1° gennaio 2017 sono entrate in vigore nuove norme sull'omologazione dei seggiolini auto per bambini. Lo scopo è ovviamente quello di aumentare la sicurezza dei più piccoli quando si viaggia. Le nuove regole vanno a modificare la norma di omologazione attuale per cui i nuovi prodotti avranno un requisito essenziale in più: l’obbligo di avere lo schienale fino ai 125 cm di altezza.

STOP ALLE ALZATINE, SERVE SEMPRE LO SCHIENALE - L’uso del sistema di ritenuta (seggiolino o alzatina) è obbligatorio per i bambini fino ai 150 cm di altezza, circa 12 anni (limite che resta invariato). Tuttavia, le norme, fino allo scorso anno, consentivano di poter utilizzare, dai 22 kg di peso (5 anni circa) in poi, le cosiddette "alzatine" (o rialzi o booster). Quest’ultime altro non sono che dei cuscini (con o senza braccioli) che si appoggiano sul sedile dell’auto e sollevano il bambino di circa 10-15 cm per portarlo all’altezza adatta per l'utilizzo delle normali cinture di sicurezza. Dal 1° gennaio questo non è più possibile. Le nuove regole, infatti, vietano l’omologazione di questo tipo di prodotti fino ai 125 cm di altezza del bambino (circa 8-10 anni). I bambini seduti sui rialzi, infatti, oltre ad avere una minore protezione in caso di urto laterale, hanno generalmente la cintura che passa troppo alta (ad altezza collo) e, soprattutto quando si addormentano, assumono posizioni pericolose. In caso di incidente, quindi, potrebbero subire danni notevoli.

Isofix o I-Sizea non più obbligatorio - I seggiolini per bambini tra il metro e il metro e mezzo di altezza non sono più soggetti all'obbligo di possedere un ancoraggio Isofix o I-Sizea, si potranno quindi fissare in auto come si preferisce.

Controllare sempre il codice di omologazione del seggiolino - Tutti i seggiolini auto prodotti prima del 1995 e omologati ECE R44/01 e R44/02 sono fuorilegge dal 2008, ne è vietata sia la vendita che l'utilizzo. I seggiolini omologati secondo la normativa vigente devono essere muniti dell'etichetta di omologazione europea ai sensi delle normative ECE R44/03, ECE R44/04 e i-Size (UN R129). "I prodotti omologati secondo le norme R44 e R129 entro il 2016 sono tutti ancora in produzione, vendibili e utilizzabili. I prodotti omologati R44 si scelgono in funzione del peso del bambino, quelli omologati R129 in funzione dell’altezza - specificano da Altroconsumo -. I booster o alzatine (senza schienale) possono ancora essere utilizzati, indipendentemente dall’altezza del bambino, purché il bambino abbia raggiunto i 22 kg (circa 5 anni)".

 

 

MULTE PIU’ CARE - Chi fa viaggiare i bambini in auto senza sistemi di ritenuta adeguati rischia una multa che va da 80 a 323 euro e, nel caso in cui si prendano due multe per la stessa infrazione nell'arco di due anni, scatta la sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi.

E I SEGGIOLINI GIA’ IN CIRCOLAZIONE? - Le nuove norme, però, non riguardano i seggiolini in circolazione, che si possono continuare a utilizzare senza nessun obbligo di sostituzione. E non sono previste multe per chi li usa correttamente. Fino all’estate 2017 si potranno ancora vendere e utilizzare ma da gennaio non sono più considerati sicuri. C’è ancora qualche mese di tempo, quindi, per mettersi in regola e comprare un seggiolino più sicuro. Il tutto tenendo presente che la normativa europea attualmente in vigore classifica i seggiolini auto in gruppi: Gruppo 0 fino a 10 kg di peso, Gruppo 0+ fino a 13 kg, Gruppo 1 dai 9 ai 18 kg; Gruppo 2 dai 15 ai 25 kg; Gruppo 3 dai 15 ai 36 kg.

 

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MUMADVISOR INTERVISTA L'ESPERTO

Donatella Mattaini, responsabile del reparto sicurezza stradale dei negozi Salina di Milano, specializzati nell’infanzia e nei prodotti per bambini

Quali caratteristiche ha un seggiolino auto sicuro?
La nuova normativa mette bene in evidenza come le sedute più sicure per i neonati e per i bambini sono quelli che hanno superato i crash test per un eventuale impatto laterale. Sono quindi quelli che hanno una protezione laterale più ampia, che in caso di incidente protegge maggiormente. Nei seggiolini del gruppo 1, da zero a 15 mesi del bambino, bisogna sempre ricordarsi di mettere la seduta in senso contrario a quello di marcia, perché questo è il modo più sicuro per viaggiare. Inoltre è importantissimo far viaggiare il neonato sempre sul seggiolino e possibilmente evitare la navicella. E’ vero, la normativa italiana permette di mettere il piccolo nella culletta, ma solo il seggiolino garantisce una vera sicurezza.

Che cosa chiedono le mamme?
Privilegiano la comodità. Mi chiedono seggiolini che siano molto reclinabili, per far dormire eventualmente meglio il bambino. Ma in realtà la maggiore reclinabilità non è il modo più sicuro di viaggiare. Perché si rischia uno scivolamento in caso di frenata.

Dove è meglio posizionare il seggiolino?
Sicuramente nel sedile posteriore, dietro al guidatore, perché in questo modo chi guida ha la perfetta visibilità di tutti gli specchietti. Proteggendo se stesso protegge anche gli altri componenti dell’abitacolo. Se i bimbi sono due, i seggiolini devono essere posizionati dietro, nei posti laterali e non al centro. Consiglio di non mettere mai il seggiolino nel sedile anteriore, accanto al guidatore. La normativa italiana prevede che sia possibile mettere quello del gruppo 0, quindi per i neonati, in senso contrario al senso di marcia e disattivando l’airbag. Ma il sedile anteriore non ha l’attacco IsoFix, invece previsto dalla nuova normativa, che mira proprio a portare tutti i seggiolini nella parte posteriore. Solo quello è il posto più sicuro dove far viaggiare i bambini. 

 

Benedetta Sangirardi