Mi mancava del tempo, di qualità, con il mio secondo bimbo. Ora, ho trovato il nostro posto speciale...vi porto con me da Dimanda!

NOVEMBRE 2019

Ho sempre pensato che, con l’arrivo del mio secondo bimbo, avrei tolto del tempo al primo perché – si sa – le esigenze di un neonato sono molte, moltissime! Il nostro tempo, fino ad allora esclusivo, per i giochi, le coccole e le chiacchere mamma e figlio, avrebbero dovuto necessariamente lasciare uno spazietto anche ai bisogni del fratellino. Questo pensiero mi ha tormentata per gran parte della gravidanza: come la prenderà? Sarà geloso? Come potrò dare le adeguate attenzioni che meritano ad entrambi? Questi erano i miei pensieri fissi, forse dovuti anche al fatto che il secondo arrivo coincideva con dei momenti molto delicati nella vita del primogenito: spannolinamento e inserimento alla materna.

Ora che il mio piccolino ha otto mesi, in realtà, i miei pensieri sono completamente cambiati. Infatti, tra il quasi immediato rientro al lavoro, le faccende di casa, il grande da gestire mi sembra che l’unico ad avere poche attenzionI e a risentire della mancanza di tempo della mamma sia proprio lui. Perché c’è sempre qualcosa da fare, c’è sempre il fratello, c’è ancora più stanchezza. Ecco perché ho deciso che era arrivato il momento di ritagliarmi uno spazio esclusivo anche con lui come, tre anni prima, avevo fatto con il maggiore. Io e il mio piccolino e basta.

LA BOTTEGA DEI PICCOLI

Sembra assurdo ma, banalmente, io non riesco mai a trovare il tempo di mettermi sul tappeto a giocare con il mio secondo bimbo. O per mancanza di tempo, o perché il maggiore richiede giustamente attenzioni e anche, ovviamente, perché il piccolino snobba peluche e compagnia bella attratto dalle macchine del fratello e quindi non riusciamo mai fare delle attività adeguate ai suoi mesi. Quando cercavo qualche laboratorio o corso da fare con il piccolino, ho guardato piscina, musica e molto altro ma in realtà poi mi sono detta: perché semplicemente non trovare uno spazio dove poter giocare insieme in tranquillità? Alle mie esigenze di mamma bis ha risposto il centro pedagogico Dimanda di Lissone, un’associazione che offre servizi educativi e terapeutici per l’infanzia dagli 0 ai 15 anni e che, ogni venerdì mattina propone la Bottega dei Piccoli: un luogo di incontro, gioco e socializzazione per bambini. Perfetto per me! Qui, infatti, possiamo sperimentare, fare attività specifiche, essere liberi di rotolare, gattonare ed esplorare in un ambiente piccolo ma accogliente ma soprattutto nostro. Un posto che infonde serenità, ai bambini e alle mamme, e dove ci si sente un po’ come a casa.  

Ovviamente noi mamme non siamo sole. A guidarci nelle attività con i nostri cuccioli c’è la dolcissima Valentina, tutor esperta in ambito pedagogico e psicologico (e mamma bis di due bimbe), che ogni venerdì mattina organizza qualcosa di diverso e speciale: si inizia con una favola canora (che lascia sempre a bocca aperta il mio bimbo) per poi passare a qualcosa di più specifico, tra arte, movimento e gioco libero.

 UNA GIORNATA  IMMERSI … NEI COLORI!

Da quando abbiamo iniziato, abbiamo già fatto moltissime cose: esperienze tutte nuove per il mio piccolino che di settimana in settimana prende sempre più confidenza con il nuovo ambiente e si relaziona con altri bambini che non sono suo fratello! Una delle mattinate che sicuramente ci ha più divertito, fino ad ora, è stata la giornata in cui Valentina ha fatto giocare i piccolini con le tempere!!!

Ne siamo usciti sporchissimi (mamme comprese) ma davvero felici perché è stata un’esperienza davvero incredibile per loro: piedini nudi e via…seduti su un grande foglio bianco i piccoli potevano colorare e lasciare impronte dappertutto. E’ stato divertente vedere le facce che facevano toccando la consistenza dei colori e scoprire che, se appoggiavano una manina sul foglio rimaneva la loro impronta …. e qualcuno, i colori, li ha pure voluti assaggiare! (ovviamente Valentina aveva pensato a tutto: colori non tossici e super diluiti con l’acqua).

ESPERIENZE MOTORIE, CANZONI E TEMPO PER LE MAMME

Tutte le attività proposte da Valentina ovviamente sono pensate e studiate per stimolare, in maniera giocosa, i bambini. Prima di cominciare, infatti, a noi mamme ci viene sempre spiegato cosa andremo a fare e perché, ma – ovviamente – ai bambini viene sempre data massima libertà di espressione. Se qualcuno non ha voglia di fare qualcosa, può tranquillamente passare ad altro. In queste mattinate che ho trascorso da Dimanda, io e il mio bambino abbia già fatto diverse esperienze insieme: i travasi con la farina e il sale grosso, ci siamo tuffati nella piscina di palline e soprattutto abbiamo iniziato a fare un po’ di attività motoria che al mio bimbo piace particolarmente perché sta cominciando a fare i primi tentativi di gattonamento e poterlo fare in una stanza sicura senza distrazioni credo lo possa aiutare molto.

Oramai è chiaro, il venerdì è diventato uno dei miei giorni preferiti perché è il giorno in cui riesco ad essere solo la mamma del mio piccolino passando del tempo insieme, solo nostro. Un tempo che – sembra incredibile – ma facciamo sempre così fatica a ritagliarci. Da Dimanda ho trovato una piccola oasi di pace dove, tra un gioco e l’altro, c’è anche il tempo per noi mamme di chiacchierare, scambiarci consigli, esporre dubbi e perché no … ogni tanto parlare di quando sia dura fare la mamma!! E poi, si ritorna a casa, a fare la mamma bis e – soprattutto – a raccontare al fratello tutto quello che abbiamo fatto!

Mums, se anche voi state cercando un'attività specifica da fare con i vostri figli, potete contattare il centro pedagogico Dimanda: i servizi offerti, educativi e terapeutici, sono diversi e tenuti tutti da personale qualificato.

Per qualsiasi richiesta o informazione su Dimanda potete scrivere a infodimanda@gmail.com

 

 

Melissa Ceccon

Mamma di due, moglie di uno, giornalista e autrice del blog Mamma Che Ansia.

Vive e lavora nella verdeggiante Brianza, sempre pronta a scrivere e raccontare le storie più interessanti per le mums.

Su Instagram il suo dietro le quinte tra vita zen e ironia.