Intervista a Francesca Pascale, fondatrice di Puntino Colorato, il primo asilo bilingue dedicato ai capolavori artistici

18 APRILE 2017

L’arte salverà il mondo!” Parola di Francesca Pascale, fondatrice di Puntino Colorato, il primo asilo bilingue dedicato ai capolavori artistici.

Prendete un gruppo di bimbi di poco più di tre anni e un quadro. E spiegateglielo. La Dama con l’ermellino, per esempio: un dipinto a olio su tavola di Leonardo da Vinci, databile tra il 1488 e il 1490, che ritrae Cecilia Gallerani, che si presume essere stata l’amante di Ludovico il Moro …. ma ve le immaginate le facce dei bambini dopo un’introduzione del genere? Sicuramente avranno già trovato di meglio da fare. Impresa impossibile! Eppure noi, un asilo dove i bambini rimangono incantati a bocca aperta ad ascoltare le storie dei grandi pittori lo abbiamo trovato: si chiama Puntino Colorato ed è la prima scuola dell’infanzia bilingue interamente dedicata al mondo dell’arte. Un’idea davvero stupenda e non potevamo che parlarne con voi super mamme!

Francesca Pascale, insieme ad Alessia Berti, ha dato vita a questo bel progetto solo sette mesi fa e il successo (come giusto che sia) è arrivato immediatamente.

 

Alessia Berti  e Francesca Pascale

 

Ma Leonardo da Vinci, Dalì, Picasso … sono solo la punta dell’iceberg. Perché da Puntino Colorato, l’arte, si respira e si applica in ogni singola attività che coinvolge i bambini.

A me non interessa affatto che una volta tornati a casa i bimbi sappiano riconoscere un dipinto o sappiano chi è Pablo Picasso – ci spiega Francesca – il nostro obiettivo è quello di insegnare ai piccoli la capacità di osservare, di andare oltre l’immagine rappresentata e comprendere la storia dell’arte a 360 gradi”. Stupendo, davvero. Ma come si spiega ad un cucciolo di appena tre anni La Venere di Botticelli? “Be’ è molto semplice in realtà – continua – dietro ogni quadro c’è una storia e a tutti i bambini piacciono le storie no? Io realizzo dei pupazzi che poi utilizzo per raccontare quello che loro vedono dipinto e, ovviamente, teatralizzo molto”. 

 

 

Prima di essere un asilo, infatti, Puntino è stato il protagonista di storie fantastiche ambientate nel mondo dell’arte, create proprio dalla mente di Francesca Pascale : “Le avventure di Sbuccia e Puntino”(ed. Idea Books), un bimbo e una scimmietta alle prese con i più grandi pittori. La cosa è piaciuta talmente tanto che poi è diventato anche un laboratorio, L’arte vista così, e infine una scuola: il Puntino Colorato, appunto.

I bambini, qui, non si limitano ad ascoltare la storia dell’arte ma la vivono, e la mettono anche in pratica, in ogni singola attività svolta con le insegnanti. Per esempio, avete mai provato a far disegnare il vento ai vostri cuccioli? Da Puntino Colorato si fa anche questo: “Dipingere l’elemento del vento è una cosa divertente e molto facile – ci spiega Francesca – i bimbi buttano il colore sul foglio e noi, con un phon o una cannuccia, soffiamo via il colore e questo si sparge su tutto il foglio. Voilà: il vento! Per i bambini è una cosa magica ma soprattutto molto utile perché comprendono che l’arte non si guarda e basta ma coinvolge tutti i nostri sensi!”

E per coinvolgere ancor di più i piccoli artisti di domani, ogni mese, viene organizzata una gita al museo. Noioso? Troppo impegnativo per dei bambini così piccoli? Assolutamente no! “Ovviamente non giriamo tutto il museo e non stiamo dentro tre ore di fila – specifica – ma per i bambini è molto utile e interessante te ritrovare lì quello che avevano già avuto la possibilità di conoscere e sperimentare all’asilo.”

 

 

In un’epoca in cui, l’arte nelle scuole italiane è sempre più una materia marginale, è bello potervi parlare di strutture che invece fanno di questa disciplina il motore principale della propria proposta didattica perché educare i bambini al bello e all’estetica può solo che far bene, a noi e a loro. Per esempio, grande attenzione viene data all’arte dei riciclo: “ da noi niente viene buttato. Ci piace insegnare ai nostri bambini che tutto può avere una seconda vita, anche le buste di carta che usiamo per il pane – ci dice Francesca – li facciamo diventare degli alberelli decorativi”.

E non dimentichiamoci poi che Puntino Colorato è una scuola bilingue dove i bambini possono avvicinarsi gradualmente e con naturalezza alla lingua inglese grazie al lavoro quotidiano delle insegnanti.

Insomma, non manca davvero nulla: in questo asilo si impara, si gioca, si sperimenta, si sogna … e quasi quasi vien voglia di tornare piccini.

Se volete conoscere di più su Puntino Colorato e leggere le recensioni delle mamme che lo hanno provato cliccate QUI

 

Melissa Ceccon di Parole a Colori e Mamma che Ansia ( IG @mamma_che_ansia