Il passaporto per il mondo? Lo ritiri alla British American Pre-School

 

22 NOVEMBRE 2017

I bambini di oggi sono gli adulti di domani”, ha scritto Bruno Munari, grande architetto e artista del Novecento italiano, prezioso ispiratore dei laboratori della materna BAPS.

Agli “adulti di domani”, la British American Pre-School offre una visione innovativa dell’educazione: qui si seguono infatti le linee guida del Ministero dell’Istruzione Britannico, un programma che stabilisce lo standard che le scuole materne devono raggiungere per assicurare “lo sviluppo, l’apprendimento, il benessere e la sicurezza del bambino”.

 

 

Perché, diciamoci la verità, intorno a noi tutto sta cambiando alla velocità della luce e, come genitori, abbiamo il dovere di offrire ai nostri bambini i mezzi giusti per affrontare al meglio il futuro che li attende. Una bella responsabilità. E una straordinaria sfida da vincere.

The British American Pre-School, ne siamo certi, è un buon punto di partenza per affrontare il futuro. O, come ama sottolineare Mrs. Deborah Chilver, fondatrice della scuola ben un trentennio fa, “la British American Pre-School è il passaporto per il mondo di domani”.

Alla scuola dell’infanzia full immersion english BAPS - spiega Mrs. Chilver - i bambini imparano a essere active learners, critical thinkers e problem solvers." Tutte abilità indispensabili per gli adulti di successo del XXI secolo. Ecco perché la British American Pre-School è un posto davvero speciale. “I genitori non potrebbero fare regalo più grande ai propri figli”, sintetizza in questa intervista la fondatrice della prima e più innovativa materna di Milano.

 

 

Quando parliamo di BAPS stiamo parlando di una scuola dal respiro internazionale. Che cosa deve aspettarsi di trovare un genitore?

La British American Pre-School è un’istituzione storica e internazionale di Milano, fondata nel 1987. Offriamo un programma in lingua inglese che accoglie bambini dai 2 ai 6 anni. Seguiamo le linee guida del Ministero dell’Istruzione Britannico (Early Years Foundation Stage/ Key Stage One). Il nostro corpo docente è formato da 18 insegnanti madrelingua altamente qualificati. La metodologia applicata alla BAPS è una combinazione tra due approcci integrati: “Teacher led Activities” e “Continuous Provision”. Ecco un esempio di come quest’ultimo contribuisca a creare un ambiente di apprendimento di alta qualità: l’insegnante organizza spazi di gioco/lavoro per stimolare i bambini nelle diverse aree educative (emozionale, relazionale, matematico, linguistico, e così via). La selezione di risorse e materiali differenti ha lo scopo di raggiungere gli obiettivi delle sette aree previste dal programma didattico (Early Years Foundation Stage). L’aspetto davvero fantastico di questa metodologia è che il bambino è assoluto protagonista del suo percorso di apprendimento, non ci sono schemi precostituiti. Il talento individuale di ciascuno consente ai bambini di “leggere” e di interpretare il mondo che li circonda con creatività, curiosità e libertà. In linea con i suoi bisogni e i suoi interessi. Oltre alla parte educativa e accademica, poi, alla The British American Pre-School amiamo sviluppare la mentalità internazionale dei nostri bambini, il loro cosiddetto “respiro globale”.

Una mentalità aperta, la capacità di dare valore alle differenze, il rispetto reciproco e i principi di gratuità e di fiducia diventeranno in seguito il prezioso bagaglio che li porterà a diventare studenti dall’International Baccalaureate Organization (IBO), la prestigiosa istituzione alla quale si riferiscono oltre un milione e mezzo di studenti e quasi 5000 scuole internazionali di tutto il mondo. Tra queste, la Bilingual European School, naturale proseguimento del percorso dalla Year 1 alla Year 8.

 

 

L’offerta didattica della BAPS è molto ampia. Quali sono i principali obiettivi nella formazione dei bambini?

Il programma EYFS/KSO offre la possibilità di acquisire competenze innovative, di ampliare conoscenze e di potenziare la comprensione del mondo che li circonda attraverso sette aree di Apprendimento e Sviluppo. Alla BAPS desideriamo che i bambini siano curiosi, creativi e dotati di pensiero critico: è importante che, sin da piccoli, imparino a porsi domande, a essere attivi nella ricerca personale e in grado di risolvere piccoli (e grandi) problemi con senso di responsabilità e con sicurezza. La  metodologia è quella del “Continuous Provision”, un percorso che li aiuta a diventare, appunto, active learners, critical thinkers e problem solvers.

 

La BAPS punta molto allo sviluppo delle Intelligenze Multiple, secondo le teorie di Howard Gardner, stimatissimo precursore della pedagogia moderna americana. Ci vuole spiegare meglio di che cosa si tratta, magari con un esempio pratico?

Nel passato e ancor oggi, purtroppo, la tradizionale teoria dell’intelligenza ha creato paradigmi e schemi che hanno descritto “cosa” e “come” essere intelligenti attraverso esercizi e test (per esempio quelli sul quoziente intellettivo). Questo ha chiaramente influenzato il sistema educativo scolastico. Ricerche più recenti indicano, al contrario, che l’intelligenza non è una struttura unica e statica, ma un sistema aperto e dinamico in continuo sviluppo. Partendo dalle potenzialità individuali, l’intelligenza si evolve in una molteplicità di forme, rendendo così unico il profilo intellettivo di ciascuno di noi. Penso che questa frase del professor Gardner (attualmente PhD alla Harvard University) illustri magnificamente il suo pensiero: “Anything that is worth teaching can be presented in many different ways. These multiple ways can make use of our multiple intelligences”. Ovvero, “tutto ciò che vale la pena insegnare può essere presentato in molti modi diversi. Questi molteplici modi possono incentivare le nostre molteplici intelligenze”.

 

Uno dei fiori all’occhiello del vasto programma didattico della BAPS è l’Atelier di Bruno Munari® . Quali sono i benefici per i bambini?

Bruno Munari è stato uno dei massimi protagonisti dell'arte, del design, della scrittura e della grafica del XX secolo in Italia. Ha dedicato allo sviluppo della creatività nei bambini numerosi progetti, realizzando importanti libri, giochi e laboratori. Scriveva Munari: “Per entrare nel mondo di un bambino, bisogna almeno sedersi per terra, non disturbare il bambino nelle sue occupazioni e lasciare che si accorga della vostra presenza. Allora sarà lui a prendere contatto con voi”. L'arte visiva, insomma, non deve essere raccontata a parole, va sperimentata e vissuta: nel laboratorio "si gioca all'arte visiva", si sperimentano tecniche e regole ricavate dalle opere d'arte trasformate in giochi. Ed è proprio “facendo” che si sviluppano fantasia, inventiva, creatività e immaginazione. Attraverso il gioco, l’esperienza con i materiali e la conoscenza plurisensoriale, i bambini apprendono con naturalezza. E imparano a costruire percorsi nuovi, inediti, individuali e creativi. Abbandonando così gli stereotipi e cominciando a pensare fuori dagli schemi. O, come si suol dire, “to think out of the box”.

 

 

La BAPS vanta un programma full immersion inglese grazie ai suoi insegnanti madrelingua. Non c’è il rischio che si crei confusione nella mente del bambino?

I bambini hanno una capacità innata di distinguere i suoni linguistici e non hanno alcuna difficoltà ad apprendere quelli che caratterizzano due o più lingue diverse. La mente dei bambini ha un’elasticità tale da permettere loro di imparare la seconda lingua - e la sua corretta pronuncia - senza possibilità di confusione con la prima lingua.

 

Perché, secondo il suo punto di vista, è giusto scegliere il programma della scuola dell’infanzia BAPS in lingua inglese? Quali sono i reali benefici del bilinguismo?

Il bambino che frequenta la scuola dell’infanzia full immersion english sperimenta il cosiddetto “bilinguismo infantile”, un processo attraverso il quale impara senza sforzo una seconda lingua. Innumerevoli studi scientifici dimostrano che, nella prima fase della propria vita, la mente è particolarmente ricettiva e capace di elaborare input multipli con naturalezza e flessibilità.

Il bilinguismo rappresenta una grande ricchezza. Per esempio: i bambini bilingue hanno due vocaboli per lo stesso oggetto e due strutture grammaticali per esprimere lo stesso concetto. Questo li aiuta a distinguere meglio dei monolingue tra forma e significato delle parole. Inoltre, i bilingue hanno una comprensione precoce della corrispondenza tra lettere e suoni rispetto ai monolingue. Oltre ai vantaggi linguistici vanno citati poi quelli cognitivi: i bambini bilingue sono più sicuri nel gestire situazioni complesse e nel focalizzare l’attenzione sui dettagli rilevanti.

E’ dimostrato poi come il bilinguismo aumenti la velocità cerebrale e renda la mente più agile e flessibile. E’ il fenomeno che gli studiosi di neuroscienze chiamano “switch”: il passaggio rapido e naturale da un pensiero (o da una decisione) a un’altra. Ultimo - ma non per ultimo - essere bilingue consente di confrontarsi con culture differenti. E apre la mente non solo ad altre lingue, ma soprattutto ad altri mondi.

 

Melissa Ceccon di Parole a Colori e Mamma che Ansia ( IG @mamma_che_ansia