Navigare le emozioni della nascita con l’Hypnobirthing

 

21 FEBBRAIO 2017

Il secondo trimestre è il periodo della nidificazione dove la neo mamma nel massimo della sua forma fisica cura nei minimi dettagli quello che sarà il “nido” dove accoglierà il proprio bambino. E’ il momento inoltre in cui numerose coppie decidono di iscriversi ad un corso preparto perché desiderosi di raccogliere quante più informazioni e sentirsi pronti per accogliere la nuova vita. La condivisione  con altri genitori non li farà sentire soli di fronte al mare di emozioni, talvolta anche discordanti, che si provano in gravidanza: la gioia, la rilassatezza, la sensazione di non sentirsi all’altezza della responsabilità genitoriale e l’ansia di come andrà il parto.

Il secondo trimestre è il momento più adatto per iniziare a preparare la propria “barca” con cui navigare le emozioni del parto. Molto spesso quest’ultimo è rappresentato  come una tempesta dove le contrazioni sono onde da cavalcare per non annegare.

In realtà più efficaci delle metafore della tempesta che non fanno altro che aumentare lo stato d’ansia e di preoccupazione, è  concentrarsi su pensieri e immagini positive che trasmettono la sensazione di benessere.

Quante volte ci capita di sognare volontariamente ad occhi aperti di essere altrove o di risentire voci familiari per estranearci dal momento di tensione e stress che stiamo vivendo? In quei momenti ci auto ipnotizziamo, il nostro stato di coscienza è alterato, è altrove e avvertiamo quella piacevole  sensazione di sentirsi un po’ assonnati, rilassati. Entriamo solitamente in ipnosi minimo due volte al giorno, quando ci stiamo per addormentare e quando ci stiamo svegliando.

L’ipnosi è  in pratica l’utilizzo di parole che stimolano pensieri positivi, pensieri che ci permettono di lasciar andare emozioni negative che possiamo provare nella nostra vita come ad esempio la sensazione di dolore.

L’Ipnoterapia da tempo è una tecnica terapeutica riconosciuta dal BMA( British Medical  Association) in grado di ridurre la sensazione di dolore durante interventi chirurgici o ortodontici.

E’ dall’associazione della ipnoterapia  con la  paura del dolore da parto che nasce l’Hypnobirthing.

 

 

 

 

La parola Hypnobirthing tradotta in Italiano con “ipnosi in travaglio”  può destar un po di spavento e scetticismo ma  non ha nulla a che vedere con manipolazioni del pensiero ne perdita di controllo, tutt’altro!

Nel Regno Unito e in America l’Hypnobirthing è un metodo molto utilizzato dalle donne in quanto aiuta attraverso esercizi di rilassamento, visualizzazione e massaggi a riconoscere e utilizzare strumenti già propri della donna al fine di vivere il parto  in maniera positiva. 

Di seguito alcuni esercizi pratici di Hypnobirthing che aiutano le future mamme a prepararsi al meglio alla nascita  

Esercizi di respirazione 

Durante il corso verranno insegnati due tipologie di respirazione:verso l’alto e verso il basso.

Quella detta  verso alto sarà da mettere in pratica durante le contrazioni preparatorie e durante il travaglio poiché aiuta il rilassamento muscolare favorendo la dilatazione del collo dell’utero ossia  i famori centrimetri da 1 a 10.

Il secondo tipo di respirazione sarà invece da mettere in atto nella fase espulsiva in quanto aiuta la discesa del bambino e migliorare l’efficacia delle spinte.

Esercitarsi nella respirazione alta aiuta più generalmente anche il rilassamento in momenti in cui possono sopraggiungere emozioni di paura, ansia e insicurezza durante la gravidanza. 

 

 

 

Ad entrambe le respirazioni si associano visualizzazioni

Le Visualizzazioni sono delle immagini che il partner, attraverso la lettura lenta e cadenzata  fa immaginare alla donna utilizzando  parole che stimolano pensieri positivi. Si chiede ad esempio  di pensare all’incontro con il proprio bambino, o semplicemente di rilassare ogni parte del proprio corpo.

 

I Massaggi.

I massaggi insieme a respirazione e visualizzazioni aiutano il rilasciamento di endorfine  gli  ormoni naturali che inducono il rilassamento che vengono rilasciate inoltre durante le pause tra una contrazione e l’altra.

I massaggi possono essere sfioramenti, massaggi alla schiena, massaggi localizzati in determinati punti  dove le contrazioni possono essere avvertite più intense. I massaggi potranno essere eseguiti con oli essenziali in modo da amplificarne l’effetto benifico.

L’esercizio quotidiano è la chiave di successo che permette alle tecniche apprese durante il corso di essere efficaci.

Per questo motivo è consigliata la partecipazione della coppia  sin dalla 20° settimana in modo da avere il tempo durante la gravidanza di far propri  e personalizzare quegli strumenti da mettere in pratica al momento del parto.

 

Ostetrica Ivana Catapano

 

****Se vuoi partecipare Martedì 21 Febbraio dalle 19 alle 2030 si terrà da Tan'atara  la serata di presentazione  DEL CORSO DI HYPNOBIRTHING, L'IPNOSI IN TRAVAGLIO.