Scopriamo con Alessia il marchio Garçon Milano

Mums avete mai pensato di vestire i vostri maschietti di rosa? Scommetto che, a tante di noi, l’idea proprio non attira in quanto da sempre il nostro immaginario rimanda a looks ridicoli o confettosi, vero?
Questa stagione primavera estate invece ci farà cambiare idea grazie al lancio di un nuovo brand, made in Italy, che interpreta la mascolinità in maniera meno convenzionale e più moderna, scopriamo insieme le proposte di Garçon!
 



“Garçon Milano nasce dalla volontà di una mamma di due bambini di creare una linea di abbigliamento per maschietti stilosa, originale, unisex.“

Tutti noi veniamo bombardati già da tenera età da stereotipi di genere che prevedono che le bambine giochino con le bambole ed amino il color rosa, spesso peraltro associato alla combinazione di ragazze con i capelli biondi che sembrano superficiali e si dedicano solo a futili interessi, e bambini che amino macchine, calcio e colori scuri tipo il blue. Ma perché dobbiamo restare ancorati a questi concetti antichi quando intorno a noi il mondo evolve e ci dimostra come tutto ciò è ormai superato? La nostra società open minded abbraccia una cultura più aperta a livello globale e anche grazie alle nuove tecnologie ci permette di interfacciarci con ogni angolo del pianeta!!
 


Ecco allora che una mamma francese residente a Milano con la sua famiglia, appassionata di gender studies, ha l’intuizione di creare un marchio moda bambino diverso dai soliti in circolazione. Tatiana, questo il nome della fondatrice, è madre di due bimbi maschi e cercando per loro dei capi di abbigliamento fuori dai soliti stereotipi, si rende conto che la scelta è molto limitata.
Nasce così l’idea di lanciare un nuovo brand per bambini, Garçon, che superi i confini della moda maschile e la renda più spontanea, incorporando nel guardaroba dei propri pargoli tinte soft e stampe delicate e perché no, floreali.
 


Per la prima capsule collection “Pastel Kingdom” ci si ispira all’atmosfera del bar Luce di Milano, il café presente presso la Fondazione Prada, ed all’universo di Wes Anderson: predominano dunque colori come il verde eucalipto, latte e menta ma anche una delicata tinta rosa pastello.
I capi sono semplici ma dal taglio ricercato e seguono lo stile francese che ama contraddistinguersi per raffinati dettagli e che si sposa perfettamente con ogni tipo di abbinamento.
 


La camicia Amalfi piacerà sicuramente alle mamme amanti del brand spagnolo Bobo Choses infatti ritroviamo anche nella loro attuale collezione modelli simili sia per taglio che per colori. Chi invece adora il brand francese Bonton apprezzerà le bluse Seoul. Tutti i capi si prestano ad essere indossati sia per un look casual che più formale, per esempio in caso di cerimonia è perfetto il papillon Anderson che propone un tocco allegro con la sua stoffa di cotone Liberty of London.

I capi Garçon vengono disegnati e realizzati a Milano, un brand dunque interamente made in Italy e che aderisce alla “fashion revolution”, il movimento globale che promuove un cambiamento etico e sostenibile nell’industria della moda al fine di ridare dignità e rispetto ai tanti lavoratori impegnati nel settore tessile che spesso vengono privati dei loro diritti umani in situazioni di degrado e povertà in paesi del terzo mondo.
 


E voi mums, cosa pensate del rosa sui maschietti? Vi piace o tendete ad evitarlo nel guardaroba dei vostri pargoli? Suonerà strano ma in Svezia per esempio è uno dei colori preferiti dalle mamme di bambini indipendentemente dal loro sesso.
Diteci la vostra e restate sintonizzate nei nostri canali social, presto vi mostreremo una carrellata di bimbi cool che indossano il rosa in modo invidiabile.

Alessia Tundo di MYLITTLE2

Pics credit Olga Kalinnikova