Ristrutturare casa, progettare la nuova camera per l’arrivo del bebé o semplicemente dare nuova vita ad una stanza che non ci piace più: tutto questo solo grazie al web e a whatsapp! Impossibile? No! Noi abbiamo trovato chi lo fa: si chiama Chiara Bellini

 

MARZO 2019

L’arrivo di un bimbo, in una famiglia, comporta sempre moltissimi cambiamenti e spesso, i neo genitori, iniziano ad entrare nell’ottica della loro nuova vita familiare iniziando proprio da uno spazio fisico vero e proprio: quello della cameretta che accoglierà il nuovo arrivato. Ma arredarla non è facile: meglio colori neutri o più accessi? Meglio pochi oggetti o è più importante mettere tutto il necessario? E se il bambino che sta arrivando, invece, fosse il secondo? Come si dividono gli spazi? Ci vorrebbe proprio l’aiuto di una brava interior designer che, con un solo sguardo, sia capace di trovare la soluzione più giusta … ma il tempo chi ce l’ha? Noi mamme siamo sempre di corsa, si sa! Noi siamo riuscite a trovare un’ottima soluzione: un’interior designer 2.0, che lavora anche online, e che offre – tra gli altri – un servizio che potrebbe far proprio al caso vostro, il WelcomeBaby!

Il team di Mumadvisor ha incontrato Chiara Bellini, mamma e interior designer, che ha deciso di mettere a disposizione la sua professionalità attraverso il web, anche per aiutare quei genitori che vogliono rinnovare o creare una stanza per accogliere e rendere felici i propri bambini. “Spesso – ci dice – ho visto molti bambini non voler dormire da soli nella propria stanza. E’ bastato un cambio look per renderla più accogliente e in linea con i gusti e le esigenze del bimbo, e vederli felici di dormire nel proprio lettino”.

 

 

Il desiderio di molte di voi?

Bene, allora non vi resta che leggere l’intervista che abbiamo realizzato a Chiara Bellini per scoprire tutti i suoi segreti e “rubarle” anche qualche interessante consiglio.

Chiara, tu ti occupi di progettazione d’interni online. Ti possiamo definire quindi una designer 2.0?

Fare progettazione online mi ha fatto crescere molto, permettendomi di raggiungere ogni parte del mondo, ogni cultura e diverso modo di distribuire e vivere gli spazi della casa. Anche in Italia ci si inizia ad aprire a questo modo di progettare gli ambienti e ad affidarsi ad un interior designer “online”ed è tutto molto più semplice di quanto si pensi, basta una piantina, anche uno schizzo fatto a mano, con le misure corrette e qualche foto. Il risultato è assicurato.

Un bel vantaggio per un cliente che, grazie ai tuoi servizi online, può sicuramente risparmiare tempo ed energia (e magari pure qualche soldino). Perché hai fatto questa scelta lavorativa?

Il mio lavoro riguarda soprattutto la parte progettuale a computer con tutti i miei programmi 2D e 3D e per far questo il sopralluogo non è fondamentale se c'è la giusta comunicazione iniziale con il cliente. Le idee migliori mi vengono mentre lavoro da sola in pianta dove cerco di realizzare incastri perfetti con passaggi e percorsi fluidi e agevoli, in relazione alle esigenze del committente.

Come funziona esattamente? Qual è lo step successivo alla prima parte progettuale?

La fase successiva è bellissima, ovvero quella che riguarda il vedere il progetto che si concretizza piano piano in 3D e diventa realistico con uno scrupoloso lavoro di rendering, e anche questa fase è eseguibile a distanza. La revisione del progetto avviene per email, skype o telefonicamente e la consegna del progetto finale prevede l'invio del documento digitale per email o cartaceo tramite posta. Realizzo comunque anche molte progettazioni in loco dove eseguo uno o più sopralluoghi, ma spesso ne è necessario solo uno. La progettazione online è sicuramente un vantaggio per un cliente per comodità e risparmio in termini economici e garantisco che il risultato è lo stesso perché la collaborazione e la comunicazione sono costanti.

 

 

Tra i tanti servizi online che offri, ce ne è uno speciale dedicato alle mamme e ai papà: il WelcomeBaby. Cos’è?

Da quando sono diventata mamma mi è nata la passione di facilitare i genitori e rendere felici i bambini con una cameretta a loro misura. Le mamme sono sempre di fretta, hanno poco tempo per uscire ed organizzarsi quindi il mio servizio risponde a tutte queste esigenze progettando o adeguando gli ambienti a misura di bimbo, facilmente trasformabili nel tempo che seguano così il piccolo nella crescita.

 

 

Arredare la cameretta di un bambino, però, non è facile! Sono tante le cose da considerare: la sicurezza, i materiali, la gestione degli spazi ... ma soprattutto bisogna guardare tutto dal punto di vista di un bimbo: tu come ci riesci? Da dove parti quando devi progettare un cameretta?

La prima cosa è cercare di capire le esigenze di bimbi e genitori, entrando in empatia con loro. Poi mi dedico alla corretta distribuzione dello spazio, sempre in relazione alle necessità che il momento impone. In seguito cerco di realizzare un ambiente armonico, che concilii le esigenze di riposo e gioco, magari con diverse aree all'interno dello stesso spazio. Durante tutte le fasi tengo in considerazione la necessità di realizzare uno spazio che si trasformi facilmente nel tempo e che segua il bimbo nella crescita.

E nel caso in cui, in famiglia, sta aspettando l’arrivo del secondo bebè ma la stanza a disposizione è una sola?

Si devono valutare i metri quadri, se una stanza è davvero troppo piccola potrebbe non andare bene per due bimbi se non nel primo periodo, soprattutto per il consumo di aria durante la notte: in questo caso, spesso, aiuto i genitori a trovare una soluzione nella distribuzione degli spazi di casa. Se invece si tratta di uno spazio ristretto, ma non troppo, allora cerco l'incastro perfetto cercando di valorizzare le esigenze di entrambi i bimbi ma anche la comodità di gestione dei genitori.

Adesso però, vogliamo rubarti qualche consiglio: cosa non dovrebbe mai mancare nella cameretta di un bambino? E a cosa, i neo genitori, devono prestare maggiore attenzione quando scelgono l’arredamento della cameretta del proprio bimbo?

Non dovrebbe mancare ciò che rende un bambino sereno e la comodità di gestione in termini di ordine e pulizia, nonché l'utilizzo di materiali e abitudini salubri. Molto importante è la gestione della temperatura e dell'umidità. La scelta dell'impianto di riscaldamento, laddove possibile, è fondamentale: un impianto radiante, invece che i classici termosifoni, consente di non sollevare polvere che potrebbe causare allergie e proliferazione di batteri. La cameretta deve essere un ambiente in cui il bimbo ci sta volentieri, si sente a suo agio. Ho visto molte volte bimbi che non volevano dormire in una camera asettica e impersonale, improvvisamente cambiare idea dopo un attento lavoro di progettazione degli spazi e relooking.

 

 

Comunque, con il Welcome Baby, mamme e papà già super impegnati, possono fare affidamento al tuo servizio online, giusto? Di che cosa hai bisogno prima di partire a studiare il progetto?

Certo, è molto semplice. Mi occorrono solo le misure dell'ambiente in questione (anche uno schizzo fatto a mano, se non si dispone della planimetria ufficiale), qualche foto e la compilazione di un brevissimo questionario da reinviarmi anche tramite whatsapp. Sono anche necessarie qualche nota, se l'ambiente ha qualche vincolo, e le eventuali esigenze per quanto riguarda gusti e stile. Sapere quello che piace al bambino o come vive la sua giornata è poi di grande aiuto per realizzare un lavoro ad hoc.

 

Mums, vi è venuta voglia di fare un cambio look a qualcuna delle vostre stanze? Allora, scrivete subito a Chiara, vi risponderà in 24 ore! Ecco i suoi contatti:

Mail: info@chiarabellini.bio

Whatsapp347-4011585

 

 

Melissa Ceccon di Mamma che Ansia IG @mamma_che_ansia