Come far giocare i bambini con la musica

 

7 LUGLIO 2017

I “terrible twos”

Ascoltiamoli per farci ascoltare

Guardiamoli per farci guardare

Rispettiamo le loro emozioni

 

Tra tutte le attività che si possono fare a casa di una tagesmutter, c’è anche giocare con la musica. La musica è un linguaggio straordinario per comunicare e far sentire le emozioni, espressioni ancora acerbe che i bambini, intorno ai due anni, cominciano a voler riconoscere e che possono raccontare con il movimento del corpo:

è il gioco dell’espressione spontanea

è il gioco dell’imitazione

è il gioco del “far finta di”

è il gioco per crescere

Per farlo “familiarizzare” con musica e movimento, provate ad incentivare il bambino con una serie di stimoli: cantando canzoni, recitando filastrocche, facendo fare ginnastica per imparare la coordinazione e il senso dello spazio, facendo fare giochi al suono di un tamburello per acquisire i contrasti ritmici (lento/veloce, forte/piano), facendo “ascoltare i silenzi” e, perché no, facendogli ascoltare i vostri cantanti preferiti!

Ci sono tanti modi per “far parlare la musica”, la cosa bella è che, per mezzo di essa, si possono osservare gesti, movimenti e stati emotivi dei bambini.

Possiamo coinvolgere i bambini nella creazione di una storia, un’attività che sicuramente valorizza il divertimento, l’immaginazione e la creatività: bastano fogli, musiche e suoni da abbinare per la drammatizzazione, un computer per mettere in sequenza i vari brani musicali e ovviamente gli attori della storia… i nostri bambini!

 

 

Sui fogli disegniamo quelli che saranno i personaggi della nostra storia (per esempio alcuni animali), in alternativa, se disegnare non è il nostro forte,  possiamo usare fotografie o immagini.

Scegliamo alcuni brani che per ritmo, andamento o tipologia di strumento ci sembra che rispecchino i movimenti degli animali (ad es. il suono del violino può ricordare il ronzio di una mosca) e creiamo la “colonna sonora” della storia.  Per questo genere di attività è da preferire musica strumentale (classica, jazz, etnica) perché è la più diretta da recepire ed ottimizza la concentrazione.

 

Inizia così il teatro musicale, una connessione tra musica e movimento dove i bambini interpreteranno  liberamente le emozioni.

Presentiamo ai bambini i personaggi, mostrando loro le immagini che abbiamo preparato, e descriviamo dove si svolgerà la storia.

Ora la narrazione si farà azione.

Chiediamo ai bambini che cosa potrebbero fare insieme questi animali e con loro creiamo una storia, proviamo a mimare gli animali le e loro azioni (inizialmente possiamo suggerire i movimenti ma poi i bimbi vanno e sentono da soli). 

 

 

 

Raccontiamo ai bambini la storia creata insieme a loro, enfatizziamo con le espressioni del viso o con il tono della voce gli stati d’animo dei protagonisti e i bambini liberamente interpreteranno quel tipo di emozione: una corsa felice di un elefante, lo spavento o la paura di aver perso un amico dietro ad una siepe, la rabbia perché si è rotta la cuccia del cane, far finta di cullare un cucciolo di gatto, essere triste per quell’uccellino malato, essere contenti di darsi le zampine.

Nei giorni seguenti raccontiamo di nuovo ai bambini la storia, introducendo man mano le musiche che identificano i vari personaggi e le loro azioni. La musica inizialmente accompagnerà la nostra voce e, narrazione dopo narrazione, prenderà il posto del racconto “parlato”. La musica sarà come un “invito ad esplorare una sensazione”.

Quando i bambini avranno interiorizzato ogni sequenza della storia, saranno in grado, ascoltando la sola registrazione consecutiva dei brani, di muoversi in autonomia e noi faremo un passo indietro ad osservare in silenzio.

Lo scambio affettivo con l’adulto è assicurato! E se partecipano più bimbi, tra loro c’è sicuramente un obiettivo condiviso con grande senso del rispetto.

I bambini ameranno esplorare l’emotività e impareranno a fidarsi dei segnali del proprio corpo, facilitandosi con il senso della musica e poi…il gioco è divertentissimo!!

Alexandra e Daniela  - Tagesmutter Milano ( Zona Amendola Fiera ) | Se vuoi cercare la tua Tagesmutter più vicina contatta: infobaby360@gmail.com