Perché portare tuo figlio ad un concerto pop?

23 FEBBRAIO 2017

Ecco perché tutti dovrebbero portare i propri figli ad un concerto pop... di Alvaro Soler.

  1. alleni il tuo senso dell'umorismo 
  2. sigilli un patto di complicità
  3. vedi nuove sfumature 

Ieri sera sono andata con mia figlia al concerto di Alvaro Soler ed è stato molto bello. Non era il suo primo concerto in assoluto, ma il primo concerto con le amiche. Quando siamo arrivate all'ingresso, l’accoglienza del personale del locale ha lasciato subito intuire un’atmosfera super positiva. Staff educato e rassicurante. Così io e il pool delle altre mamme abbiamo deciso dopo un piccolo summit di lasciarle entrare da sole. Prima di allontanarci per un caffè abbiamo voluto dare una sbirciatina ma intercettate da un responsabile della sicurezza siamo state immediatamente rassicurate: “Signore state tranquille, le abbiamo già fatte a pezzettini…!” Bene, ottimo, siamo nel posto giusto. Si va.

Andare ad un concerto come quello di ieri sera è un po’ come avere un pass di accesso al meraviglioso mondo degli adolescenti, che ti si spalanca un pò già mesi primi, nel momento in cui rispondi: "Si! Ti porto!” e acquisti i biglietti. Ecco… ma com’è questo mondo teen? Io che sono fan di loro posso solo dire che è un mondo dolce, complice e per niente virtuale. Ma ecco, io non sono una pedagogista, una psicologa o un' esperta. Sono una mamma che vede tutto quello che di bello c'è in loro.

 

Il concerto è stato un dialogo tra Alvaro e i ragazzi. Si è raccontato attraverso le canzoni, condividendo le emozioni che le hanno fatte nascere. Sentimenti semplici ma intimi come il dispiacere per la morte del suo cane mancato qualche anno fa,  la preoccupazione per la prima cotta importante di sua sorella, dell'inaspettato successo della sua prima hit e della nostalgia di casa. Un dialogo che ha toccato anche argomenti scomodi come il perché non fossero con lui sul palco i Soul System, spiegando che la musica ha delle politiche e che non è sempre e solo bella. E il senso di responsabilità nell’interrompere una canzone quando una ragazza non si è sentita bene, ponendosi con il tono di voce giusto per non creare inutili momenti di panico. E riprendere con garbo, solo dopo essersi rassicurato che non fosse nulla di grave. Ha parlato del suo gruppo dedicando a ciascuno dei componenti un prezioso momento di visibilità  e permettendo ai fan di immaginare le loro vite giù dal palco in una Berlino energica e stimolante. Un concerto non di sole note ma un prezioso momento di condivisione di valori positivi, ben lontano da quel dovere essere cool a tutti i costi.

Sono state due ore di musica piacevole, allegra e felice. Ma anche di scambio e comunicazione

 

 

E quindi ritorniamo a bomba alla domandona iniziale… com’è il mondo di questi adolescenti visti da vicino vicino? E’ un mondo di abbracci, di cantate stonate a squarciagola, di parole inventate e di grazie mamma.

Ed è un po' la tua storia che si ripete 28 anni dopo... ma questa è un'altra faccenda ;-)

*** Alvaro Soler sarà ancora a Milano il 25 Febbraio: Infos Biglietti

 

Vania Saponaro (Mumadvisor Varese &  Lago Maggiore e Founder di  Le Pezze)

 

Foto OnstageWeb