Autoritari, Permissivi e Autorevoli

16 FEBBRAIO 2016

Tre tipi di genitori. Vediamone le caratteristiche e le conseguenze sullo sviluppo dei figli.

GENITORI AUTORITARI. Stabiliscono le regole senza fornire spiegazioni e raramente tengono conto dell'opinione dei figli. Questi genitori si aspettano che i figli obbediscano senza discutere. I figli di genitori autoritari tendono a essere obbedienti, con un forte senso del dovere, ma anche sgarbati, insolenti. Possono presentare difficoltà nelle relazioni sociali.
 

 

GENITORI PERMISSIVI. Credono nella naturale bontà dei bambini. Qualunque cosa chiedano, la concedono. Non svolgono una funzione di guida, non pongono limiti né fanno richieste. In altre parole, i genitori si aspettano che i figli si educhino da soli.
I figli di genitori permissivi sono più spesso confusi, poco propositivi e non interessati ai risultati.
 

GENITORI AUTOREVOLI. Richiedono rispetto e stabiliscono regole che possono essere rispettate perché si adattano all'età e alle caratteristiche dei figli. Riconoscono i desideri e i bisogni dei figli e chiedono la loro opinione. Non sono invadenti, non si sostituiscono a loro, dialogano, danno risposte. Sanno dire “no” quando lo ritengono necessario. Educano all'autonomia e a imparare dai propri errori. Hanno un rapporto caldo e rispettano la personalità dei figli. I figli di genitori autorevoli risultano, in media, i più capaci. Tendono a essere più fiduciosi nelle proprie possibilità, socialmente responsabili, contenti, dotati di autocontrollo e cooperativi.

Elaborato dal testo di Anna Oliverio Ferraris, Pronti per il mondo, BUR, pp 177-180 - Foto: Philippe Put, Creative Commons CCC

Grazie per il testo a Marco Manica di Comunicare in Famiglia